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aggressione ucraina e pacifismo


Lucia Ciarmoli
(@lucia-ciarmoli)
Registrato: 11 mesi fa
Post: 22
Topic starter  

Negli ultimi giorni, fra la propaganda impe i pacifisti, me compresa, NON contestano la resistenza ucraina. Scherziamo? Gli ucraini decidono come meglio credono; a noi il dovere di cercare una soluzione politica ed evitare il peggio. Io non capisco tu cosa proponi. Un'allenza santa per bombardare la Russia?
Ora bisogna confidare nella Cina, Israele e Turchia... Confesso che confido nel Papa, a questo punto.rante stiamo assistendo alla deligittimazione dei pacifisti. Evidentemente è necesssario eliminare una voce critica e fuori dal coro. Nonostante io mi ponga diversi interrogativi, cerco di non perdere la bussola che nello specifico tengo ben ferma su Costituzione e diritto internazionale. Per questo non capisco il senso di questa critica:

"Vi sono tre maxi categorie che contestano la resistenza degli ucraini:
i pacifisti anti USA e anti Nato, i pagnottari del prezzo del gas e i terrorizzati dal rischio nucleare. Capisco i terzi ma non le prime due categorie."

Come ho scritto altrove, c'è un errore di fondo:

i pacifisti, me compresa, NON contestano la resistenza ucraina. Scherziamo? Gli ucraini decidono come meglio credono; a noi il dovere di cercare una soluzione politica ed evitare il peggio. Io non capisco tu cosa proponi. Un'allenza santa per bombardare la Russia?
Ora bisogna confidare nella Cina, Israele e Turchia... Confesso che confido nel Papa, a questo punto.

Mi piacerebbe capire.


Citazione
Marco Giustini
(@marco-giustini)
Admin
Registrato: 11 mesi fa
Post: 45
 

Lucia, ho la sensazione che in molti si fossero dimenticati che esisteva la Russia. E più che altro si fossero dimenticati che ancora aveva seimila testate atomiche. La Russia è una potenza mondiale in declino, che non ha nessuna possibilità di competere economicamente con altri paesi, ma ha ancora un terrificante numero di armi atomiche. Siccome per sopravvivere non gli basta vendere le materie prime, ha deciso di usare queste armi atomiche per fermare l'accerchiamento militare della Nato. Minacciandone l'uso verso chi avesse interferito con l'invasione dell'Ucraina.

Questa è la premessa.

Io non sono sicuro che questa invasione sia una guerra di conquista. La Russia vorrebbe solo proteggere se stessa. E quindi vuole avere l'Ucraina paese neutrale e con le minoranze russe non perseguitate. Gli ucraini hanno eletto democraticamente un presidente che però ha portato il Paese allo scontro frontale con la Russia, aizzato da Unione europea ed Usa. Ora pagano questa imprudenza.

Giusto sostenere la resistenza? Si, certamente. Ma come, senza poter fornire armi che permettano una efficace guerra contro un invasore soverchiante? Solo l'aviazione potrebbe battere i russi. Ma fornire aerei significa entrare nella 3. Guerra Mondiale.

 

 


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Simonetta Astigiano
(@simonetta-astigiano)
Registrato: 11 mesi fa
Post: 131
 

Io penso che questa guerra si stesse preparando da quando è crollato il muro di Berlino, penso anche che Zelensky, con il suo atteggiamento da macho abbia partecipato ad un gioco al massacro, in uno stato estremamente nazionalista i cui rapporti con la Russia si sono rilassati solo con Lenin al potere. Esserne consapevole e dirlo non significa sostenere Putin ma stabilire una realtà. Trovo aberrante e preoccupante che chiunque rilevi pubblicamente le colpe di NATO ed USA e stigmatizzi la scelta folle di inviare armi in Ucraina venga censurato, sospeso dagli incarichi o dal lavoro (ultimo caso il Prof. della Luiss) questo non deve succedere mai, tanto meno quando si ha la pretesa di voler difendere la democrazia.

In seconda battuta mi chiedo come l’UE, che già ha problemi con Polonia e Ungheria, potrà gestire l’ingresso di un nuovo stato nazionalista che, probabilmente, rifiuterà l’accoglienza e vorrà costruire muri.


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