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ELABORAZIONE DELLA MISSIVA DI SOLLECITAZIONE DELLA CAMPAGNA ADESIONI 2017

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Piero Muò
(@pieromuo)
Registrato: 12 mesi fa
Post: 329
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ELABORAZIONE DELLA MISSIVA DI SOLLECITO PER LA CAMPAGNA ADESIONI 2017

Cara amica, caro amico

A marzo del 2015 abbiamo lanciato il nostro movimento, Prima Le Persone, con l’obiettivo principale di realizzare l’autorappresentanza delle Persone al fine di dare voce all’intelligenza collettiva.
I cittadini, ogni giorno, subiscono i danni del sistema neo-liberista proteso alla ricerca della crescita senza limiti per alimentare il libero commercio mondiale, vettore principale dell'accumulo di ricchezza di pochi e della miseria di troppi . Questo consumo sfrenato accelera sempre di più il riscaldamento climatico che mette in grave ed irreversibile pericolo tutto : persone, animali, vegetali e ambiente naturale.
Per produrre ovunque e vendere ovunque si continuano a costruire infrastrutture pesanti per favorire il trasporto rapido di merci internazionali tramite i containers trasportati via terra,cielo e mare , consumando ancora suolo agricolo per costruire autostrade di accesso ,piattaforme di stoccaggio e autoporti, tunnels giganteschi , ferrovie ad alta capacità e velocità,porti ed aeroporti .
Per sostenere trasporti lunghissimi ed intensissimi continua l'estrazione di energie fossili in terra ed in mare, ignorando ed anche negando le previsioni disastrose dovute al riscaldamento climatico pur riconosciute universalmente durante le COP.
La globalizzazione favorisce ed impone produttività elevata e competitività verso il basso tramite l'aumento dei ritmi di lavoro e l'abbassamento dei salari e del welfare,mentre continua il determinato attacco allo stato sociale privatizzando i servizi ed i beni comuni : energie ,trasporti pubblici, servizi della salute ,servizi postali e progressivamente anche scuola ,sicurezza e sistema pensionistico. Il welfare è per gli economisti neo-liberisti la palla al piede ,causa della bassa competitività del mondo occidentale.
I governi di centro destra e di centro sinistra da decenni al potere in Italia ed in Europa non hanno saputo domare minimamente il corso di questa involuzione ecologica,economica e sociale,perché sono invischiati nel sistema neo-liberista .Hanno cosí favorito le privatizzazioni,le delocalizzazioni, l'austerità, la riduzione del diritto al lavoro e dei servizi sociali.
Per poter realizzare queste regressioni sociali i governi non esitano a proporre involuzioni addirittura delle Costituzioni Repubblicane !
Ogni giorno che passa , il sistema economico e politico dominante genera sempre più persone che finiscono sotto la soglia dell'indigenza anche nei paesi occidentali a più alto sviluppo : bambini pieni di problemi creati dalla cattiva nutrizione industrializzata ,giovani mal istruiti, mal orientati e poi disoccupati, e sottopagati , lavoratori e lavoratrici precarizzati ,anziani che vivono sotto la soglia della povertà e abbandonati , malati di tumori provocati da stress , alimentazione, inquinamento ,emigrati lasciati nel clandestinato per poter essere sfruttati e a volte schiavizzati, ambiente vitale sfruttato e massacrato senza limiti.
Le opposizioni organizzate partitiche esistono ma solo quelle di estrema destra stanno crescendo rapidamente sulla spinta del malumore ,alimentandosi sul xenofobismo.
L'opposizione della sinistra alternativa , senza ideali e prospettive chiare e unificanti ,si è sbricciolata in tanti rigagnoli che ne hanno determinato l'impotenza totale.

L'indignazione e la protesta dei movimenti ,altamente indispensabili e che PRIMA LE PERSONE sostiene costantemente , non bastano più . Serve una forza propositiva parallela. Vivendo in una repubblica democratica ,le persone ,che costituiscono la base sociale ,hanno il diritto umano e costituzionale ,ma anche il dovere ,di passare in prima persona all'azione per analizzare,proporre, discutere e decidere come:

- consolidare e realizzare la Costituzione nei suoi principi e nei suoi scopi.
- realizzare una profonda conversione ecologica nella produzione alimentare ed industriale e nei trasporti delle merci e delle persone.
-provocare ,anche con il proprio comportamento ,una rottura netta con il consumismo , scegliendo cosí la resistenza attiva che terrorizza il neo liberalismo.
- modellare un'esistenza i cui valori dominanti non siano più la ricchezza materiale, la carriera, la concorrenza e la rivalità, il possesso materiale ,il consumo senza limiti ma la realizzazione personale e degli altri tramite la soddisfazione solidale dei bisogni primari fisici ed culturali personali ,famigliali e sociali.
-trasformare il lavoro produttivo o privilegiato di pochi in partecipazione di tutti alla vita economica ,culturale, intellettuale ,ecologica ,associativa ,assistenziale della collettività ,creando un reddito di autonomia generalizzato per tutti coloro che ne sono privi.
-ricollettivizzare e revitalizzare i beni comuni ed i servizi sociali .
-realizzare l'equità nella redistribuzione collettiva delle risorse naturali e della ricchezza prodotta.
-rendere la giustizia restauratrice e non solo punitiva.
- ripensare l'organizzazione politica tramite la partecipazione diretta dei cittadini tutti alle decisioni collettive.
-rifondare l'Europa dei cittadini.
-partecipare attivamente nei loro paesi e qui a risolvere i problemi dei migranti e le cause delle migrazioni forzate.
-favorire la pace tramite la riduzione drastica degli armamenti e gli interventi dell'ONU.

PRIMA LE PERSONE è nato dalla consapevolezza che per fare avvanzare questi obiettivi ,realizzabili solo tramite una possente prospettiva comune ,è indispensabile un permanente confronto di idee che consolidi una convergenza di visione e di aspirazioni dal basso. Ora questo è reso possibile a tutti tramite i mezzi di proposta ,discusione e votazione disponibili sul sito che essi siano i forum, le mail list , i social network , LQFB per le votazioni.

Per partecipare basta aderire a Primalepersone perchè nessuno sia privato della possibilità di prendere in mano il suo destino assieme a tutti gli altri cittadini.

Per spingere la Società nella direzione desiderata ci serviranno partecipazione attiva ma pure risorse finanziarie e quindi, in linea con il feedback raccolto sui Principi Organizzativi, invitiamo tutti gli iscritti e simpatizzanti a PLP a contribuire con la quota associativa (10 € o più). Nell’impossibilità di contribuire finanziariamente non faremo domande e continuerai ad avere tutti i diritti di ogni iscritto, compreso il diritto di votare . A quegli iscritti che possono contribuire, diciamo: abbiamo bisogno di voi!

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BONIFICO BANCARIO a favore di "PRIMA LE PERSONE" IBAN: IT88A0501804000000000216931 c/o Banca Popolare Etica - Filiale di Bari indicando nella causale Nome e Cognome e specificando se si tratta di quota associativa* o donazione.
tramite versamento su POSTEPAY 5299 4880 0028 7561 presso Uffici Postali e Ricevitorie abilitate (in questo caso risulta utile inviare mail di avvenuto versamento)
tramite paypal
Non dimenticare di inserire nella causale il tuo nome e cognome e la dicitura “quota anno 2017” o procedi all’iscrizione compilando il modulo sul sito.

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Athos Gualazzi
(@athos-gualazzi)
Registrato: 8 anni fa
Post: 149
 

alla riga :
"-favorire la pace tramite la riduzione drastica degli armamenti e gli interventi dell'ONU."
specificherei:
" .........e sollecitare gl'interventi dell'O.N.U."
per evitare che ad una lettura veloce s'intenda la riduzione degl'interventi O.N.U oltre che degl'armamenti........ se questo è il senso voluto.


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Piero Muò
(@pieromuo)
Registrato: 12 mesi fa
Post: 329
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OK Athos , ho visto che hai anche giustamente rettificato sul PAD interattivo : https://pad.partito-pirata.it/p/CARTA-INTENTI-PLP dove potranno essere apportate facilmente e direttamente tutte le altre modifiche e complementi in modo d'avere un testo partecipato per la conferenza webex di giovedi prossimo.
Piero


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Daniella Ambrosino
(@daniella-ambrosino)
Registrato: 1 anno fa
Post: 81
 

alimentandosi sul xenofobismo. : sostituire con
"alimentandosi di xenofobia"
sbricciolata: sostituire con "sbriciolata".;)

in ogni modo per me questa missiva è troppo lunga: la leggeranno in pochissimi fino in fondo. La parte inserita nek messaggio mandato da Mario, ossìa quella relativa agli obiettivi, va drasticamente accorciata, rinviando con un link a un testo più completo che chi vorrà potrà andarsi a leggere.


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Mario Sommella
(@mario-sommella)
Registrato: 8 anni fa
Post: 52
 

Max 20 righe, questo testo lo userei per la lettera di invito per l'incontro di Napoli o altri.


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Piero Muò
(@pieromuo)
Registrato: 12 mesi fa
Post: 329
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Ecco la nuova versione della MISSIVA nella quale la parte OBIETTIVI è stata ridotta da 57 a 30 linee.
Non posso a titolo personale andare sotto perchè ogni linea riguarda persone, movimenti,aspirazioni da motivare e interessare al minimo denominatore possibile.

Non penso obiettivamente che le canoniche 25 righe considerate il massimo che la pazienza intellettuale degli italiani permetta di essere letta sia compromessa con 30 se il prezzo da pagare è dire poco o niente.

Strizzare le 14 pagine della Carta di Intenti in 30 linee è già un enorme acrobazia intellettuale. CHi può fare di più può procedere serenamente sul PAD dove la versione è stata ridotta.

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ELABORAZIONE DELLA MISSIVA DI SOLLECITO PER LA CAMPAGNA ADESIONI 2017

Cara amica, caro amico

A marzo del 2015 abbiamo lanciato il nostro movimento, Prima Le Persone, con l’obiettivo principale di realizzare l’autorappresentanza delle Persone al fine di dare voce all’intelligenza collettiva.
Viventi e ambiente , ogni giorno, subiscono i danni del sistema neo-liberista fautore di una crescita senza limiti necessaria per alimentare il libero commercio mondiale, motore principale dell'accumulo di ricchezza di pochi e della miseria di troppi . Questo consumo sfrenato accelera sempre di più il riscaldamento climatico che ci mette in grave ed irreversibile pericolo.
Per produrre ovunque e vendere ovunque si continuano a costruire infrastrutture pesanti per favorire il trasporto rapido di merci ,consumando ancora suolo agricolo per costruire autostrade ,piattaforme di stoccaggio , autoporti, tunnels giganteschi , ferrovie ad alta capacità e velocità,porti ed aeroporti ,il tutto sostenuto dall'estrazione esasperata di energie fossili.
La globalizzazione favorisce ed impone produttività elevata e competitività verso il basso tramite l'aumento dei ritmi di lavoro e l'abbassamento dei salari e del welfare,mentre continua il determinato attacco allo stato sociale privatizzando i servizi ed i beni comuni : energie ,trasporti pubblici, servizi della salute ,servizi postali ,istruzione e pensioni.
I governi di centro destra e di centro sinistra da decenni al potere in Italia ed in Europa ,invischiati nel sistema liberista,hanno favorito le privatizzazioni, l'austerità, la riduzione del diritto al lavoro e dei servizi collettivi.
Per poter realizzare queste regressioni sociali i governi non esitano a proporre involuzioni anche delle Costituzioni .
Le opposizioni partitiche crescono solo a destra sulla spinta del malumore ,alimentandosi di xenofobia.
La sinistra alternativa , senza prospettive chiare e unificanti ,si è sbriciolata fino all'impotenza totale.
L'indignazione e la protesta dei movimenti nazionali e territoriali ,altamente indispensabili e che PRIMA LE PERSONE sostiene costantemente , non bastano più . Serve una forza propositiva parallela. Vivendo in una repubblica democratica ,le persone ,che costituiscono la base sociale ,hanno il diritto umano e costituzionale ,ma anche il dovere ,di passare in prima persona all'azione per analizzare,proporre, discutere e decidere come:
- consolidare e realizzare la Costituzione nei suoi principi e nei suoi scopi.
- realizzare una profonda conversione ecologica nella produzione industriale,agricola e nei trasporti delle merci .
-provocare una rottura netta con il consumismo , scegliendo cosí una resistenza attiva che terrorizzi il neo liberalismo.
- modellare un'esistenza i cui valori dominanti non siano più la ricchezza materiale,la concorrenza ed il consumo senza limiti ma la realizzazione collettiva tramite la soddisfazione solidale dei bisogni primari fisici ed culturali personali e sociali.
-trasformare il lavoro produttivo o privilegiato di pochi in partecipazione di tutti alla vita economica ,culturale,ecologica ,associativa ,assistenziale della collettività ,creando un reddito di autonomia generalizzato per tutti coloro che ne sono privi.
-ricollettivizzare e revitalizzare i beni comuni ed i servizi sociali .
- ripensare l'organizzazione politica tramite la partecipazione diretta dei cittadini tutti alle decisioni collettive.
-rifondare l'Europa dei cittadini.
-partecipare attivamente nei loro paesi e qui a risolvere i problemi dei migranti e le cause delle migrazioni forzate.
-favorire la pace riducendo drasticamente gli armamenti e sollecitando gl'interventi dell'O.N.U.

PRIMA LE PERSONE è nato dalla consapevolezza che per fare avvanzare questi obiettivi ,realizzabili solo tramite una possente prospettiva comune ,è indispensabile un permanente confronto di idee che consolidi una convergenza di visione e di aspirazioni dal basso. Ora questo è reso possibile a tutti tramite i mezzi di proposta ,discusione e votazione disponibili sul sito che essi siano i forum, le mail list , i social network , LQFB per le votazioni.

Per partecipare basta aderire a Primalepersone perchè nessuno sia privato della possibilità di prendere in mano il suo destino assieme a tutti gli altri cittadini.

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Laura Cima
(@lauracima)
Registrato: 12 mesi fa
Post: 69
 

Mi salta all'occhio che manca il ruolo della finanza attraverso il debito. E qualunque accenno alle ragioni che muovono tante donne allo sciopero del lotto marzo che ringrazio vincenzo di aver condiviso. Mi scuso ma non ho avuto un attimo e spero oggi o domattina di dare un contributo sul pad messo a disposizione da Athos eMario.Il testo di Piero è ancora troppo lungo per avvicinare e incuriosire: si potrebbe mettere un link alla carta di intenti per chi vogli approfondire e contribuire. Non possiamo imporre ma dobbiamo coinvolgere e spingere all'attività e ai contributi. Ci provo se pazientate ancora un giorno.o


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Piero Muò
(@pieromuo)
Registrato: 12 mesi fa
Post: 329
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Buongiorno Laura,

aggiungi e togli contenuti , questo è indispensabile per una versione definitiva condivisa .
Quanto al link verso il PAD non penso personalmente sia oggi auspicabile perchè la Carta d'Intenti non è stata minimamente discussa nei suoi contenuti nonostante sia stata all'ordine del giorno di tre riunioni webex.
Piero


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Athos Gualazzi
(@athos-gualazzi)
Registrato: 8 anni fa
Post: 149
 

In effetti, a mio avviso, per lincare la "carta d'intenti" bisognerebbe prima passarla in lqfb.
Mentre la missiva di sollecito è indicativa e ricalca, in genere, il nostro sentire e lo Statuto, la "Carta d'intenti" è abbastanza vincolante e qualificante chiarendo una precisa posizione sociale.
La "Carta d'intenti", a mio avviso è importante e prioritaria.


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Pino Romano
(@pino-romano)
Registrato: 8 anni fa
Post: 207
 

Scusa Piero, ho dato una sforbiciata anch'io al testo, al solo scopo di renderlo più conciso e incisivo nei confronti del lettore. 
Ma non do per certo di esserci riuscito. L'ho fatto sul Pad
Questo il testo con i (miei) suggerimenti:
 ELABORAZIONE   DELLA  MISSIVA DI SOLLECITO  PER LA CAMPAGNA ADESIONI 2017

Cara amica, caro amico

A marzo del 2015 abbiamo lanciato il nostro movimento, Prima Le Persone, con l’obiettivo principale di realizzare l’autorappresentanza delle Persone al fine di dare voce all’intelligenza collettiva.
Viventi e ambiente , ogni giorno, subiscono  i danni del sistema neo-liberista  fautore di una crescita senza limiti  necessaria per alimentare il libero commercio mondiale, motore principale dell'accumulo di ricchezza di pochi e della miseria di troppi . Questo consumo sfrenato accelera  sempre di più  il riscaldamento climatico che  ci mette in grave ed irreversibile  pericolo.
Per produrre ovunque e vendere ovunque si continuano a costruire infrastrutture pesanti per favorire il trasporto rapido di merci ,consumando ancora suolo agricolo per costruire autostrade ,piattaforme di stoccaggio , autoporti, tunnels giganteschi , ferrovie ad alta capacità e velocità,porti ed aeroporti ,il tutto sostenuto dall'estrazione esasperata di energie fossili. 
Agli albori del XXI Secolo si pensò che  bastasse valutare la La globalizzazione  soltanto per i suoi aspetti positivi, la velocità delle comunicazioni e della circolazione di informazioni, la contrazione della distanza spazio-temporale, che aprivano nuovi scenari, e si ritenne, falsamente, che questi fattori fossero sufficienti a rendere concreta l'opportunità di crescita economica per quei Paesi a lungo rimasti ai margini dell'economia,   ipotizzando una "crescita" economica per tutti, dovuta alla riduzione dei costi per l'utente finale grazie all'incremento della concorrenza su scala internazionale. 
E' bastato poco tempo per assistere invece, impotenti, ai soli  aspetti negativi della globalizzazione, che  sono il degrado ambientale, l'aumento delle disparità sociali e delle diseguaglianze, la concentrazione di ricchezza nelle mani di pochi, la perdita delle identità locali, la riduzione della sovranità nazionale e dell'autonomia delle economie locali, la diminuzione della privacy, avorisce ed impone produttività elevata e competitività verso il basso tramite l'aumento dei ritmi di lavoro e l'abbassamento dei salari e del welfare,mentre continua il determinato attacco allo stato sociale privatizzando i servizi ed i beni comuni : energie ,trasporti pubblici, servizi della salute ,servizi postali ,istruzione e pensioni.
I governi di centro destra e di centro sinistra da decenni al potere in Italia ed in Europa ,invischiati nel sistema liberista,hanno favorito le privatizzazioni, l'austerità, la riduzione del diritto al lavoro e dei servizi collettivi.
Per poter realizzare queste regressioni sociali i governi non esitano hanno esistato a proporre involuzioni anche delle Costituzioni .
Le opposizioni partitiche crescono solo a destra sulla spinta del malumore ,alimentandosi di xenofobia.
A voler fare un bilancio, si può dire che la destra storica, capitalista e ultraliberista, ha vinto su tutti i fronti  mentre la La sinistra, sia quella di governo che quella alternativa, senza prospettive chiare e unificanti ,ha perso la battaglia consegnandoci un mondo più ingiusto e si è sbriciolata  fino all'impotenza totale.

L'indignazione e la protesta dei movimenti nazionali e territoriali ,altamente indispensabili e che PRIMA LE PERSONE sostiene costantemente , non bastano più . 
Serve una forza propositiva parallela.  Vivendo in una repubblica democratica ,le Le persone ,che costituiscono la base sociale ,hanno il diritto  umano e costituzionale ,ma anche il dovere ,di passare in prima persona all'azione per analizzare,proporre, discutere e decidere come: una strategia di uscita.
- consolidare e realizzare la Costituzione  nei suoi principi e nei suoi scopi. 
- realizzare una profonda conversione ecologica nella produzione industriale,agricola e nei trasporti delle merci .
-provocare una rottura netta con il consumismo , scegliendo  cosí una resistenza attiva che terrorizzi il neo liberalismo.
- modellare un'esistenza i cui valori dominanti non siano più la ricchezza materiale,la concorrenza ed il consumo senza limiti ma la realizzazione  collettiva  tramite la soddisfazione solidale dei bisogni primari  fisici ed culturali personali  e sociali.
-trasformare il lavoro produttivo o privilegiato di pochi in partecipazione di tutti alla vita economica ,culturale,ecologica ,associativa ,assistenziale della collettività ,creando un reddito di autonomia generalizzato per tutti coloro che ne sono privi.
-ricollettivizzare e revitalizzare i beni comuni ed i servizi sociali .
- ripensare l'organizzazione politica tramite la partecipazione diretta dei cittadini tutti alle decisioni collettive. 
-rifondare l'Europa dei cittadini.
-partecipare attivamente nei loro paesi e qui a risolvere i problemi dei migranti  e le cause delle migrazioni forzate.
-favorire la pace riducendo drasticamente gli armamenti e  sollecitando gl'interventi dell'O.N.U.

PRIMA LE PERSONE si è dato, sin dalla sua nascita, degli obiettivi chiari e irrinunciabili:
 - la difesa e l'attuazione della Costituzione repubbicana, a partire dall'art 1 sul diritto a un lavoro  dignitoso per tutti;
 - la conversione ecologica, intesa come radicale cambiamento degli attuali modelli economici, produttivi, di mobilità, che ci po verso un sistema che tenga conto che il Pianeta non dispone di risorse naturali sufficienti a sostenere il paradigma della "crescita" infinita;
 -  la lotta alle dieguaglianze economiche  verso una redistribuzione della ricchezza  che riequlibri la disparità nella distribuzione del patrimonio economico (ricchezza) e del reddito tra gli individui e dia spazio e contenuti alle idee di equità, uguaglianza di risultato, e uguaglianza di opportunità;
- ricollettivizzare e revitalizzare i beni comuni ed i servizi sociali;
 - ripensare l'organizzazione politica tramite la partecipazione diretta dei cittadini tutti alle decisioni collettive. 
-rifondare l'Europa dei cittadini Popoli;
-partecipare attivamente nei loro paesi e qui a risolvere i problemi dei migranti  e le cause delle migrazioni forzate;
-favorire la pace riducendo drasticamente gli armamenti e  sollecitando gl'interventi dell'O.N.U. 

è nato dalla consapevolezza che per Per fare avvanzare questi obiettivi  e renderli realizzabili  solo tramite  una possente prospettiva comune  ,è indispensabile un permanente confronto di idee che consolidi una convergenza di visione e di aspirazioni  dal basso. 
Ora questo è  reso possibile  a tutti tramite Ci sono di aiuto i mezzi di proposta ,discusione e votazione  disponibili sul sito  che essi siano  i forum, le mail list , i social network , LQFB per le votazioni.

Per partecipare basta Parte da qui l'invito ad aderire a Primalepersone  perchè nessuno sia privi o venga privato della possibilità di prendere in mano il suo destino assieme a tutti gli altri cittadini.

Per spingere la Società nella direzione desiderata ci serviranno partecipazione  attiva ma pure risorse  finanziarie e quindi, in linea con il feedback raccolto sui Principi Organizzativi, invitiamo Chiediamo perciò a tutti gli iscritti e simpatizzanti a PLP a contribuire con la quota associativa (10 € o più). 
Nell’impossibilità di contribuire finanziariamente non faremo domande e continuerai ad avere tutti i diritti di ogni iscritto, compreso il diritto di votare . Agli quegli iscritti che possono contribuire, diciamo: abbiamo bisogno di voi!

Vuoi Per far si che il nostro movimento rimanga forte e in salute, Ti chiediamo di   ?
puoi donare tramite: 

  • BONIFICO BANCARIO a favore di "PRIMA LE PERSONE" IBAN: IT88A0501804000000000216931 c/o Banca Popolare Etica - Filiale di Bari indicando nella causale Nome e Cognome e specificando se si tratta di quota associativa* o donazione. 
  • tramite versamento su POSTEPAY 5299 4880 0028 7561 presso Uffici Postali e Ricevitorie abilitate (in questo caso risulta utile inviare mail di avvenuto versamento) 
  • tramite paypal 

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Piero Muò
(@pieromuo)
Registrato: 12 mesi fa
Post: 329
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Grazie Pino, tuttavia a mio modesto avviso , per una lettura concisa già per tutti noi , era meglio se creavi una missiva ex novo tutta di un blocco invece di cambiare 20 linee su 31 del mio testo. I testi redazionali non sono mai facili e raramente riusciti perchè in genere non hanno anima , figuriamoci su un PAD! anche se garantiscono meglio la corretta ortografia. Mi pare più coerente proporre testo contro testo e poi affinare il testo prescelto in modo da conservarne una unità filologica ed espressiva.
E' vero che diciamo sostanzialmente le stesse cose ma personalmente avevo deliberatamente scelto di essere molto comprensibile per la base sociale che mi pare il vero target finale di PLP.
Comunque Laura ha detto che oggi sarebbe intervenuta sul PAD per apportare le sue modifiche e magari altri lo faranno ancora prima di giovedi .
Per me ,se va bene per i nostri coassociati, va bene quello che hai proposto.
Abrazo
Piero


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Piero Muò
(@pieromuo)
Registrato: 12 mesi fa
Post: 329
Topic starter  

Athos, secondo me la Carta di Intenti ,a differenza della cortissima missiva ,non puô che essere discussa de visu punto per punto prima di andare in LQFB .Almeno che tu intenda andare in LQFB con una domanda tipo " Sta Carta si ha da fare o no? " , domanda la di cui risposta non è ancora chiara ne chiarita.

Questo proprio perchè hai scritto che:
" la "Carta d'intenti" è abbastanza vincolante e qualificante chiarendo una precisa posizione sociale.

Gli intenti evocati nella Carta sono infatti vincolanti e trattandosi di molte idee nuove ed in totale controtendenza sociale, culturale, politica ed economica debbono essere seriamente discusse per essere focalizzate chiaramente nella loro pertinenza e fattibilità e poi condivise, assunte ,esternate e difese.

Qui la superficialità non mi pare difendibile!

Piero


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Pino Romano
(@pino-romano)
Registrato: 8 anni fa
Post: 207
 

Ti chiedo scusa Piero, non volevo essere "incoerente" né, tanto meno, proporre un testo alternativo al tuo.
Non volermene. E poi non siamo in competizione e la stima nei tuoi confronti, da parte mia, è massima: per quel che scrivi, che corrisponde certamente a quel che pensi.
La "missiva" rivolta a nuove adesioni, rimane la stessa (lo riconosci anche tu), il mio è stato un tentativo (a quanto pare infelice) di renderne più snella la lettura, sollecitando la curiosità di chi vorremmo si avvicinasse a PlP. Infatti in fondo alla missiva ci sono gli indirizzi e i riferimenti per chi vorrà sapere qualcosa in più sulla nostra realtà associativa.
Si decide, alla fine, tutti insieme
Una caloroso abbraccio
Pino


RispondiCitazione
Piero Muò
(@pieromuo)
Registrato: 12 mesi fa
Post: 329
Topic starter  

Grazie Pino, per la tua fine ed amichevole delicatezza, ma se ci stimiamo reciprocamente penso sia anche perchè siamo franchi ,oltre la larga condivisione di vedute ed aspirazioni spesso conclamate.
Stamane sul PAD Laura ha proposto un testo chiaramente alternativo abbastanza lungo e molto diverso dal mio e dal tuo .
Magari se ne aggiungeranno altri , per questo mi pare più percorribile la strada di testi alternativi da scegliere collettivamente che un melting pot collettivo alla fine devitalizzato o al massimo politicamente corretto per convenzione e fair play.
In ogni caso è il mio risentito e per queste ragioni non ho mai modificato testi altrui sforzandomi al limite per ragioni di partecipazione di proporre cambi minimi e marginali nel contesto dello scritto proposto.

Un'altra cosa è come scrivi lo spirito di accettazione serena di chi scrive di un testo piuttosto che un altro da parte dei co-associati poichè non siamo ,giustamente come dici, in competizione ma in emulazione positiva verso la massima qualità di proposte consensuali.

Qui in PLP è come dovrebbe essere alle OLimpiadi ove l'importante è di partecipare e non di vincere ( individualmente) per fare progredire le idee collettivamente condivise.
Abrazo
Piero


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Pino Romano
(@pino-romano)
Registrato: 8 anni fa
Post: 207
 

Mah, sarà. Vedo una crescente divisione in giro. Ognuno cerca di accreditarsi come il nuovo e cerca adesioni al proprio orticello. Nessuno che pensi o sogni di lavorare in un campo grande.
Leggi qui:
http://www.progettox.it/2016/12/progetto-x-movimento-x-elezioni-politiche/
E giorno 11 apre le porte il Campo Progressista di Pisapia. Altra costruzione simile, nelle finalità e nel metodo, alla nostra PlP.
Decidiamoci


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