Non è un treno

“Ma è solo un treno!” aveva esclamato Luigi Bersani, già segretario del PD, non riuscendo a capire come intorno alla lotta contro quel “treno” sia cresciuta per trent’anni la più forte, duratura, combattiva, democratica ed ecologica comunità del paese, contrastando il modo sciagurato in cui esso viene governato. E questo, proprio mentre il partito di Bersani (“la ditta”), che in altri tempi era stato un baluardo della democrazia, si stava dissolvendo tra le grinfie di Renzi. In realtà, quello non è “un treno”, ma solo un pezzo di treno.

Cambiamenti climatici e conversione ecologica dell’economia.

dal blog di Laura Cima

Ieri sera gli amici del circolo di Ceriale mi hanno invitata a tenere una formazione sotto il titolo: Crisi: l’insuperabile contraddizione ecologica. Mi fermerò qualche giorno in questa terra che sta pagando un prezzo altissimo di cui il ponte crollato a Genova è il simbolo drammatico. In questa sede di rivoluzionari da sempre, antifascisti , antirazzisti, collegati a tutti i movimenti internazionali e nazionali, acqua e debito,

Nuova strage a Kobane

KOBANE.pngContraria a ogni norma di diritto internazionale

1 novembre 2018 di: Stefania Battistini e Ivan Grozny

Da Kobane in queste ore arrivano video molto simili a quando la città siriana in mano ai curdi veniva attaccata da Isis. Questa volta però le bombe sono sganciate dalla Turchia, il secondo esercito della Nato. Dopo Afrin, Erdogan viola ancora una volta il diritto internazionale e bombarda i villaggi abitati dai civili. L’obiettivo è colpire l’esercito curdo YPG e YPJ, il primo che ha resistito, combattuto e vinto contro Daesh, sostenuto dalla coalizione internazionale.

Nuova strage a Kobane

KOBANE.pngContraria a ogni norma di diritto internazionale

1 novembre 2018 di: Stefania Battistini e Ivan Grozny

Da Kobane in queste ore arrivano video molto simili a quando la città siriana in mano ai curdi veniva attaccata da Isis. Questa volta però le bombe sono sganciate dalla Turchia, il secondo esercito della Nato. Dopo Afrin, Erdogan viola ancora una volta il diritto internazionale e bombarda i villaggi abitati dai civili. L’obiettivo è colpire l’esercito curdo YPG e YPJ, il primo che ha resistito, combattuto e vinto contro Daesh, sostenuto dalla coalizione internazionale.

Mala tempora

di Guido Viale

Care e cari,

lasciate che mi presenti: sono il maltempo (mala tempora, in latino). Comincio parlando di me. Ma non vedete quello che sta succedendo? Quando mai si sono viste lastre di ghiaccio galleggiare per le strade di Roma come fossero fiordi dell’Artico? Su quella città abbiamo testimonianze scritte che coprono 2500 anni. Non è mai successo. 

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