Statuto pap

Da Prima le Persone.
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Alcune note esplicative sulla bozza che segue: 1. questa è soltanto una bozza preliminare, ottenuta a partire dai materiali prodotti che vuole essere soltanto un primo approccio al documento finale che si vuole presentare al gruppo di lavoro sullo statuto come proposta di Primalepersone. 2. è volutamente incompleta perché risponde all’esigenza di iniziare a discutere i punti essenziali che riguardano le norme di funzionamento, la definizione degli organi dell’associazione e le loro funzioni (mancano le finalità e gli obiettivi politici). 3. vuole rispondere all’esigenza di iniziare con un testo molto leggero, che possa soltanto tracciare l’ossatura dell’organismo Potere al Popolo, senza alcuna pretesa di completezza e definitività. 4. come prodotto di una composizione di testi differenti può contenere incongruenze, ripetizioni, dissonanze che dovranno essere eliminate o ridotte con una ulteriore fase di elaborazione collettiva. 5. in rosso ho evidenziato quello che a me sembra opportuno riportare nella proposta ma su cui ho qualche dubbio e ritengo opportuno discuterne. 6. in azzurro (alla fine del testo) ho riportato quello che mi sembra non opportuno riportare nella proposta, almeno in questa prima fase.

Principi e Prassi: La partecipazione diretta degli Attivisti a tutte le fasi dell’azione politica

Potere al Popolo significa sovranità decisionale dei singoli e della comunità di base. Su questo principio si fonda l’Associazione Potere al Popolo che è costituita da tutte e tutti gli attivisti che aderiscono al suo Manifesto. La libera discussione, l’ inclusione, il dialogo, la ricerca dell’accordo fra gli interessi particolari e la ricerca del consenso allargato sono la nostra prassi, che si spira al metodo democratico indicato nell’art. 49 della Costituzione Italiana e ai diritti fondamentali di libertà, dignità, eguaglianza e partecipazione delle persone, come espresso nell’art. 3 della Costituzione, al fine di attuare l’esercizio della libera scelta politica da parte dei cittadini.

1. Assemblee Territoriali e Nazionali La partecipazione della base degli aderenti si realizza attraverso le assemblee Territoriali e Nazionali. Gli obblighi statutari da rispettare, per qualsiasi livello di assemblea sono: A. La comunicazione del luogo, ora e argomento della riunione sui canali ufficiali dell'Associazione e su quelli privati a discrezione degli iscritti. B. La libertà di partecipazione a tutti gli iscritti all'Associazione. C. Il voto è riservato agli aderenti iscritti certificati e in regola con il pagamento della quota associativa annuale. D. Diretta streaming delle assemblee di ambito provinciale-metropolitano, regionale e nazionale. E. La pubblicazione di un report sulla piattaforma informatica ufficiale dell'Associazione, con l'eventuale esito di votazioni intraprese. 2. L’ assemblea territoriale è l'organo deliberativo dell'Associazione a livello del territorio di competenza (regionale, provinciale, comunale, municipale) ed esercita le sue funzioni secondo le competenze che gli sono attribuite dal presente Statuto. E' composto da tutti gli aderenti associati di quel territorio, che hanno il diritto di partecipare con voto e parola all’Assemblea territoriale, in forma presenziale e digitale. Le assemblee territoriali sono il luogo principale della discussione, della partecipazione e dell'azione. Possono essere costituite su base di quartiere o piccolo comune. Possono fornire spunti programmatici, proposte e azioni da sottoporre ad altri territori o all'intera comunità degli attivisti. Possono, per loro decisione, avere una propria sezione sulla piattaforma informatica decisionale con cui integrare le assemblee in presenza. Possono intraprendere azioni e iniziative per il territorio, nel rispetto dei principi del manifesto dell'Associazione, cooperando a forme di autorganizzazione popolare.

3. Le Assemblee permanenti di area Provinciale-Metropolitana e Regionale sono assemblee permanenti deliberanti più ampie che comprendono tutti gli attivisti iscritti all'Associazione della provincia-città metropolitana o regione. Non sono assemblee di delegati o di rappresentanti ma, in queste le Assemblee Territoriali possono incaricare dei portavoce per presentare documenti o le proposte elaborate . L'appuntamento per una assemblea provinciale-metropolitana, in presenza, deve essere dato con almeno 7 giorni di anticipo e può essere dato da qualsiasi attivista, con una proposta di ODG sulla piattaforma informatica LF che raccolga almeno 30 adesioni. La predisposizione del luogo idoneo allo svolgimento dell'assemblea, e gli obblighi di comunicazione saranno in carico al proponente e a coloro che ne hanno sostenuto la proposta. 4. Competenze dell’Assemblea territoriale (regionale, provinciale, comunale, municipale) Sono competenze esclusive e non trasferibili dell’Assemblea territoriale: A Determinare la linea politica territoriale dell'Associazione in accordo con la linea politica nazionale. F. Elaborare ed approvare le liste elettorali per scegliere cariche pubbliche istituzionali di rappresentanza a carattere territoriale (regionale, provinciale, comunale, municipale). Tutte le liste elettorali di tutti i livelli territoriali saranno preparate tramite elezioni aperte a più candidature tra tutte le persone iscritte all’Associazione nel rispettivo livello territoriale. G. Sottoporre all'approvazione dell'Assemblea nazionale le liste elettorali per scegliere cariche pubbliche istituzionali di rappresentanza a carattere regionale, provinciale, comunale e municipale. H. Approvare o rifiutare qualsiasi tipo di patto o alleanza pre o post elettorale con altre forze politiche in tutti i livelli dell’amministrazione pubblica (municipale, comunale, provinciale, regionale), tenendo presente che detti patti possano influire sulla strategia generale dell'Associazione. I. Approvare i programmi elettorali definitivi dopo un processo di elaborazione partecipativa e l’obbligatorio rapporto di sostenibilità economica. J. Eleggere e revocare il Portavoce territoriale. K. Eleggere e revocare il Comitato operativo territoriale (insieme dei portavoce) o chiunque dei suoi membri


5. L’Assemblea nazionale A. L’Assemblea nazionale è l'organo sovrano e direttivo dell'Associazione ed esercita le sue funzioni secondo le competenze che gli sono attribuite dallo Statuto. È composta da tutte le persone che per avere il diritto di partecipare con voto e parola in forma presenziale e digitale dovranno avere età maggiore di 18 anni, non avere ristretta capacità di agire, essere iscritti all'Associazione ed essere in regola con il pagamento della quota associativa. B. Almeno una volta nell'anno, alternandosi tra diverse città metropolitane, si deve svolgere una assemblea nazionale in presenza C. Il singolo Associato potrà votare in tutte le consultazioni purché appartenga al corpo elettorale territoriale nazionale o settoriale a cui si rivolge la consultazione.

6. Competenze dell’Assemblea nazionale Sono competenze esclusive e non trasferibili dell’Assemblea nazionale: A. Determinare la linea politica generale dell’Associazione. B. Elaborare ed approvare le liste elettorali per scegliere cariche pubbliche istituzionali di rappresentanza a carattere nazionale ed europeo. Tutte le liste elettorali di tutti i livelli territoriali saranno preparate tramite elezioni aperte a più candidature tra tutte le persone iscritte all’Associazione nel rispettivo livello territoriale. C. Approvare le liste elettorali per scegliere cariche pubbliche istituzionali di rappresentanza a carattere regionale, provinciale, comunale e municipale. D. Approvare o rifiutare qualsiasi tipo di patto o alleanza pre o post elettorale con altre forze politiche in tutti i livelli dell’amministrazione pubblica (comunale, provinciale, regionale, statale), tenendo presente che detti patti possano influire sulla strategia generale dell’Associazione. E. Approvare i programmi elettorali definitivi dopo un processo di elaborazione partecipativa e l’obbligatorio rapporto di sostenibilità economica. F. Eleggere e revocare il Portavoce. G. Eleggere e revocare il Coordinamento nazionale o chiunque dei suoi membri. H. Eleggere e revocare la Commissione di Garanzia o chiunque dei suoi membri. I. Nominare e revocare il Comitato scientifico o chiunque dei suoi membri. J. Approvare il bilancio e la rendicontazione di ogni esercizio. K. Approvare i bilanci delle campagne elettorali e delle campagne specifiche a livello statale ed europeo. L. Approvare lo Statuto, i Regolamenti, il Codice etico, il Manifesto e sue modificazioni. M. L’Assemblea nazionale potrà essere convocata, in accordo con i procedimenti stabiliti in questo Statuto, con carattere permanente e vincolante rispetto a qualsiasi argomento. N. Le decisioni dell'Assemblea nazionale saranno vincolanti e non potranno essere revocate, se non dalla stessa Assemblea nazionale. 7. Tipologie di Assemblea nazionale L’Assemblea nazionale può essere ordinaria e straordinaria. L’Assemblea nazionale ordinaria si può comporre di tre sessioni, sessione presenziale propositiva, sessione telematica propositiva e sessione telematica deliberativa. La convocazione dell'assemblea avviene inserendo una richiesta di indizione sulla Piattaforma telematica associativa, nella sezione deliberativa. La proposta dovrà sempre contenere: A. data, ora e luogo fisico per la sessione presenziale propositiva. B. data inizio e data fine per la sessione telematica propositiva. C. data per la sessione telematica deliberativa. D. ordine del giorno richiesto. E. Qualunque associato può inserire la proposta di indizione che per essere approvata necessita della votazione di appoggio del X% degli associati. F. Nel corso della votazione possono essere proposti da qualunque associato, emendamenti all'ordine del giorno. G. Se approvata la proposta, con eventuali emendamenti all'ordine del giorno, viene indetta l'assemblea e comunicata agli associati tramite la Piattaforma associativa telematica, nella sezione organizzativa. H. La sessione presenziale propositiva si svolge secondo le indicazioni di un apposito Regolamento. In ogni caso le proposte emerse nell'assemblea devono essere riportate dal presidente di assemblea, nominato dai membri presenti all’inizio della sessione, sulla Piattaforma associativa telematica, nella sezione organizzativa. I. La sessione telematica propositiva si svolge secondo indicazioni da apposito Regolamento, all'interno della Piattaforma associativa telematica, nella sezione di discussione. In ogni caso le proposte emerse nell'assemblea devono essere riportate dal presidente di assemblea, nominato dai membri presenti all’inizio della sessione, sulla Piattaforma associativa telematica, nella sezione organizzativa. J. Sessione telematica deliberativa. La sessione telematica deliberativa si svolge secondo indicazioni di apposito Regolamento, all'interno della Piattaforma LF nella sezione deliberativa. Tutte le proposte emerse dalle sessioni presenziali e telematiche vengono proposte al voto. Il voto può avvenire attraverso diversi dispositivi digitali (pc desktop, pc portatile, tablet, cellulare). 8. Assemblea nazionale straordinaria, modificatoria e revocatoria …….


9. Organi dell’associazione Sono organi dell’Associazione: L’Assemblea nazionale; Il Portavoce nazionale; La Commissione di Garanzia; Il Coordinamento esecutivo nazionale; Il Comitato scientifico; L'Assemblea nazionale può costituire altri organi ritenuti utili e funzionali al buon andamento dell’Associazione. 10. Il coordinamento esecutivo nazionale Il Coordinamento esecutivo nazionale è l'organo esecutivo dell'Associazione a livello nazionale ed esercita le sue funzioni in maniera continuativa secondo le competenze che gli sono attribuite dal presente Statuto. 11. Composizione del Coordinamento esecutivo nazionale Il Coordinamento esecutivo nazionale è composto da 70-80 membri eletti tramite piattaforma LF: 40 rappresentanti delle assemblee territoriali (eletti tramite la piattaforma LF nell’area territoriale) 20 rappresentanti nazionali 10 eletti a livello nazionale con funzioni di: Portavoce, Segretario/a, Tesoriere, Responsabile funzionamento LF, Responsabile Comunicazione, Webmaster, 4 Responsabili gruppi esecutivi tematici La differenza di genere degli eletti non potrà superare quella del 40% - 60 % Il Portavoce presiede le riunioni del Coordinamento nazionale. Per l'esecuzione di questo incarico può delegare il Segretario o un altro membro del Coordinamento. Il Coordinamento nazionale stabilirà il suo funzionamento interno con apposito Regolamento. 12. Competenze del Coordinamento esecutivo nazionale Sono competenze del Coordinamento esecutivo nazionale: Dare seguito, con funzioni esecutive, alle decisioni approvate dall’Assemblea nazionale. Redigere e aggiornare periodicamente il Registro Elettronico dei Soci e garantire il soddisfacimento di tutti i requisiti previsti dalla Legge sulla protezione dei dati personali. Gestire il sito internet e la Piattaforma associativa telematica. A tale incarico è delegato il Webmaster e il gruppo responsabile del funzionamento di LF

Gestire gli aspetti finanziari dell'Associazione. A tale incarico è delegato il Tesoriere.

• Coordinare la comunicazione interna ed esterna dell'Associazione. A tale incarico è delegato il responsabile della Comunicazione.

13. Il Coordinamento esecutivo nazionale potrà essere convocato in qualsiasi momento. La sua attività ha carattere permanente e non deve aspettare di incontrarsi per agire, deve essere un organismo sempre attivo, con una sua sezione su LQFB e policy di votazione veloci perché solo operative. Può comunque stabilire di incontrarsi con delle plenarie periodiche in presenza oppure online • Su proposta del Portavoce. • Su proposta del 10% degli associati dell'Associazione.

In nessun caso potranno trascorrere più di due mesi tra due riunioni del Coordinamento esecutivo nazionale.

14. Organizzazione del Coordinamento esecutivo nazionale

Il Coordinamento esecutivo nazionale si organizza per Gruppi esecutivi ed al loro interno per Aree. Ogni Gruppo ha un responsabile eletto su base nazionale ed  un coordinatore di Area nominato  dal coordinamento . I Gruppi esecutivi sono i seguenti:
Gruppo operativo, suddiviso nelle seguenti Aree: Area comunicazione e stampa, Area Piattaforma LF ,  Area organizzazione eventi. 

Gruppo programma, suddiviso nelle seguenti Aree: Area Stato e Unione Europea, Area Lavoro e casa, Area Giustizia, Area Sanità, Area Scuola università e ricerca, Area Scienza e tecnologia, Area Cultura, Area Diritti civili, Area Economia, Area Ecologia e ambiente. Gruppo organizzazione, è suddiviso nelle seguenti Aree: Area Analisi sociale e politica, Area Strategia e costruzione campagne, Area Pratiche militanti e mutualismo, Area Scuola di formazione politica, Area gruppi tematici. Gruppo Istituzionale, suddiviso nelle seguenti aree: Area relazione con associazioni e movimenti sociali, Area relazioni Istituzionali. Area Relazioni internazionali.

15. Elezione del Coordinamento esecutivo nazionale 1. Il Portavoce ed i membri del Consiglio esecutivo nazionale saranno eletti con suffragio universale diretto dell’Assemblea nazionale per maggioranza a una tornata. Il loro mandato avrà durata di 2 anni. 2. I membri del Consiglio esecutivo nazionale possono essere revocati dall’Assemblea nazionale mediante assemblea nazionale straordinaria revocatoria, secondo quanto stabilito dall’Art. xx del presente Statuto.

16. Il Portavoce Il Portavoce è l'organo che esercita la rappresentanza politica, giuridica ed istituzionale dell’Associazione. Sono competenze del Portavoce: A. Esercitare la rappresentanza politica e istituzionale dell’Associazione K. Elaborare un Documento politico annuale, redatto in concorso con il Coordinamento ed il Comitato scientifico, da presentare all'Assemblea nazionale, ogni anno. Il Documento politico contiene una relazione di gestione e di analisi politica su base annuale. L. Assicurare la coerenza strategica, l’unità organizzativa interna e il coordinamento dei Gruppi e delle aree esecutive del Coordinamento esecutivo nazionale. M. Presiedere il Coordinamento esecutivo nazionale. N. Esercitare la rappresentanza legale dell'Associazione con effetti patrimoniali e processuali, in giudizio o al di fuori di esso. Questa sarà esercitata solidalmente dal Portavoce e dal Segretario. Entrambi hanno piena facoltà di contrattare in nome dell'Associazione e vincolarla per qualsiasi titolo o forma ammessi dal diritto. Il Portavoce e il Segretario potranno conferire mandati generali o specifici considerati convenienti per il buon funzionamento dell’amministrazione dell'Associazione. Entrambi informeranno con regolarità l'Assemblea nazionale. O. Il Portavoce viene eletto dall’Assemblea nazionale, mediante suffragio libero e diretto e dura in carica 2 anni. P. Il Portavoce può essere revocato dall’Assemblea nazionale, attraverso una assemblea nazionale straordinaria revocatoria vincolante, secondo quanto stabilito dall’Art. xx del presente Statuto. 17. La Commissione di Garanzia La Commissione di Garanzia è l’organo incaricato di vigilare per il rispetto dei diritti delle persone iscritte all’Associazione e per il rispetto dei principi fondamentali e le norme di funzionamento dell’organizzazione. A. La Commissione di Garanzia è composta da cinque membri eletti direttamente dall’Assemblea nazionale, mediante voto diretto e con un sistema di liste aperte. Ogni elettore potrà mostrare tante preferenze quanti sono i posti da ricoprire. Una sola preferenza può essere data a persone appartenenti alla propria organizzazione o partito. Saranno membri della Commissione di Garanzia le 10 persone più votate (5 titolari e 5 riserve). Almeno 2 dei membri della Commissione di Garanzia (tra titolari e riserve) dovranno essere giuristi. I membri rimarranno in carica 2 anni. B. La Commissione di Garanzia vigilerà sulla concordanza dell’azione di membri ed organi dell’Associazione con Statuto, Codice etico, Manifesto, Regolamenti ed accordi previamente stabiliti, così come con i principi della democrazia, della trasparenza e altri elementi essenziali dell’Associazione e sempre in accordo con i principi generali del diritto. Le sue azioni si espleteranno in accettazioni, dinieghi o proposte di risoluzione all’Assemblea nazionale ed alle Assemblee territoriali. Q. Il funzionamento della Commissione di Garanzia sarà disciplinato da un Regolamento di funzionamento e da un Regolamento interpretativo sui principi etici concreti e aspetti contingenti riguardanti tanto il lato precedente alla designazione della persona (candidatura a elezioni interne), quanto quello posteriore (copertura di cariche di qualsiasi tipo per l’appartenenza a Associazione) approvati a maggioranza semplice dell'Assemblea nazionale. A. 4. I membri della Commissione di Garanzia possono essere revocati dall’Assemblea nazionale mediante assemblea nazionale straordinaria revocatoria, secondo quanto stabilito dall’Art. 23 del –

18. Il Comitato scientifico A. Il Comitato scientifico è un organo consultivo della Associazione, senza diritto di voto, composto da personalità anche non socie, nominate in qualsiasi momento dall'Assemblea nazionale e che accettino di farne parte. R. Il Comitato Scientifico si compone di un numero massimo di venti membri, che può essere aumentato con deliberazione dell'Assemblea nazionale. S. Il Comitato scientifico contribuisce alla redazione dei Documenti politici nazionali e territoriali in concorso con gli Organi preposti.




Art. 40 - Assemblea territoriale ordinaria. 1.L’Assemblea territoriale ordinaria si compone sempre di tre sessioni, sessione presenziale propositiva, sessione telematica propositiva e sessione telematica deliberativa. 2. Proposta di indizione dell'assemblea. La convocazione dell'assemblea avviene inserendo una richiesta di indizione sulla Piattaforma telematica associativa, nella sezione deliberativa. La proposta dovrà sempre contenere: • data, ora e luogo fisico per la sessione presenziale propositiva; • data inizio e data fine per la sessione telematica propositiva, • data per la sessione telematica deliberativa; • ordine del giorno richiesto. Qualunque associato del livello territoriale corrispondente può inserire la proposta di indizione e per essere approvata necessita della votazione di appoggio del 10% degli associati del livello territoriale corrispondente. Nel corso della votazione possono essere proposti da qualunque associato del livello territoriale corrispondente, emendamenti all'ordine del giorno. 2. Indizione dell'assemblea. Se approvata la proposta, con eventuali emendamenti all'ordine del giorno, viene indetta l'assemblea e comunicata agli associati del livello territoriale corrispondente, tramite la Piattaforma associativa telematica, nella sezione organizzativa. 3. Sessione presenziale propositiva. La sessione presenziale propositiva si svolge secondo indicazioni di apposito Regolamento. In ogni caso le proposte emerse nell'assemblea devono essere riportate dal presidente di assemblea, nominato dai membri presenti all’inizio della sessione, sulla Piattaforma associativa telematica, nella sezione organizzativa. 4. Sessione telematica propositiva. La sessione telematica propositiva si svolge secondo indicazioni da apposito Regolamento, all'interno della Piattaforma associativa telematica, nella sezione di discussione. In ogni caso le proposte emerse nell'assemblea devono essere riportate dal presidente di assemblea, nominato dai membri presenti all’inizio della sessione, sulla Piattaforma associativa telematica, nella sezione organizzativa. 5. Sessione telematica deliberativa. La sessione telematica deliberativa si svolge secondo indicazioni di apposito Regolamento, all'interno della Piattaforma associativa telematica, sezione deliberativa. Tutte le proposte emerse dalle sessioni presenziali e telematiche vengono proposte al voto. Il voto può avvenire attraverso diversi devices (pc desktop, pc portatile, tablet, cellulare). Le votazioni si adotteranno per maggioranza semplice degli associati del livello territoriale corrispondente. Art. 41 – Assemblea territoriale straordinaria revocatoria 1. L’Assemblea territoriale straordinaria revocatoria viene convocata per disporre la revoca in corso di mandato del Portavoce territoriale e dei membri del Consiglio esecutivo territoriale. 2.L’Assemblea territoriale straordinaria revocatoria si compone sempre di una sola sessione: la sessione telematica deliberativa. 3. Proposta di indizione dell'assemblea. La convocazione della sessione avviene inserendo una richiesta di indizione sulla piattaforma telematica associativa, nella sezione deliberativa. La proposta dovrà sempre contenere: • data per la sessione telematica deliberativa ed • ordine del giorno richiesto. Qualunque associato del livello territoriale corrispondente può inserire la proposta di indizione e per essere approvata necessita del voto di approvazione del 30% degli associati del livello territoriale corrispondente. Nel corso della votazione possono essere proposti da qualunque associato del livello territoriale corrispondente, emendamenti all'ordine del giorno. 2. Indizione dell'assemblea. Se approvata la proposta, con eventuali emendamenti all'ordine del giorno, viene indetta l'assemblea e comunicata agli associati tramite la Piattaforma associativa telematica, nella sezione organizzativa. 3. Sessione telematica deliberativa. La sessione telematica deliberativa si svolge secondo indicazioni di apposito Regolamento, all'interno della Piattaforma associativa telematica, sezione deliberativa. Il voto può avvenire attraverso diversi devices (pc desktop, pc portatile, tablet, cellulare). Le votazioni si adotteranno per maggioranza qualificata di due terzi degli associati del livello territoriale corrispondente. Art. 42 – Il Consiglio esecutivo territoriale (regionale, provinciale, comunale, municipale) 1. Il Consiglio esecutivo territoriale è l'organo esecutivo dell'Associazione a livello del territorio di competenza ed esercita le sue funzioni in maniera continuativa secondo le competenze che gli sono attribuite dal presente Statuto. 2. I compiti esecutivi specifici sono espletati, nell’ambito delle rispettive responsabilità, dai distinti Gruppi esecutivi territoriali, suddivisi in Aree, di cui si compone il Consiglio esecutivo territoriale. Art. 43 - Composizione del Coordinamento esecutivo territoriale (regionale, provinciale, comunale, municipale) 1. Il Coordinamento esecutivo territoriale è composto da 4 membri, il Portavoce territoriale, il Segretario territoriale, il Tesoriere territoriale, il Webmaster territoriale, l'Addetto Comunicazione territoriale. 2. Il Portavoce presiede le riunioni del Coordinamento esecutivo territoriale ed è responsabile del coordinamento tra i diversi Gruppi esecutivi ed Aree esecutive di cui è composto il Coordinamentoo esecutivo territoriale. Per l'esecuzione di questo incarico può delegare il Segretario territoriale. 3. Il Coordinamento esecutivo territoriale stabilirà il suo funzionamento interno con apposito Regolamento. 4. Art. 45 - Convocazione del Coordinamento esecutivo territoriale (regionale, provinciale, comunale, municipale) Il Coordinamento esecutivo territoriale potrà essere convocato in qualsiasi momento, su proposta del Portavoce. su proposta del 10% degli associati del territorio 2. In nessun caso potranno trascorrere più di due mesi tra due riunioni del Coordinamento esecutivo territoriale. Il Portavoce territoriale avrà l’obbligo di convocare il Coordinamento esecutivo territoriale prima che scada questo termine. La Commissione di Garanzia vigilerà sull’adempimento di tale incarico. Art. 46 - Organizzazione del Consiglio esecutivo territoriale (regionale, provinciale, comunale, municipale) 1. Il Coordinamento esecutivo territoriale si organizza per Gruppi esecutivi ed al loro interno per Aree. 2. Ogni Gruppo ed Area ha un coordinatore ed un vice-coordinatore, scelto tra i membri dell'Assemblea territoriale con elezioni aperte a più candidature. 3. Possono partecipare ai Gruppi esecutivi territoriali ed alle Aree tutti gli associati dell’Associazione. Art. 47 - Elezione del Coordinamento esecutivo territoriale (regionale, provinciale, comunale, municipale) 1. Il Portavoce ed i membri del Coordinamento esecutivo territoriale saranno eletti con suffragio universale diretto dell’Assemblea territoriale per maggioranza a una tornata. Il loro mandato avrà durata di un anno. 2. I membri del Coordinamento esecutivo territoriale possono essere revocati dall’Assemblea territoriale mediante assemblea territoriale straordinaria revocatoria, secondo quanto stabilito dall’Art. 41 del presente Statuto. Art. 48 – Il Portavoce territoriale (regionale, provinciale, comunale, municipale) 1. Il Portavoce territoriale è l'organo che esercita la rappresentanza politica, giuridica ed istituzionale dell’Associazione su un dato territorio. 2. Sono competenze del Portavoce territoriale: • Esercitare la rappresentanza politica e istituzionale territoriale dell’Associazione. • Elaborare un Documento politico territoriale annuale, redatto in concorso con il Comitato di coordinamento ed il Comitato scientifico, da presentare all'Assemblea territoriale, ogni anno. Il Documento politico contiene una relazione di gestione e di analisi politica su base annuale. • Assicurare la coerenza strategica, l’unità organizzativa interna e il coordinamento dei Gruppi e delle aree esecutive del Coordinamento esecutivo territoriale. • Presiedere il Coordinamento esecutivo territoriale. • Esercitare la rappresentanza legale dell'Associazione a livello territoriale con effetti patrimoniali e processuali, in giudizio o al di fuori di esso. Questa sarà esercitata solidalmente dal Portavoce e dal Segretario. Entrambi hanno piena facoltà di contrattare in nome dell'Associazione e vincolarla per qualsiasi titolo o forma ammessi dal diritto. Il Portavoce e il Segretario potranno conferire mandati generali o specifici considerati convenienti per il buon funzionamento dell’amministrazione dell'Associazione. Entrambi informeranno con regolarità l'Assemblea territoriale. 3. Il Portavoce territoriale può essere revocato dall’Assemblea territoriale mediante assemblea territoriale straordinaria revocatoria, secondo quanto stabilito dall’Art. 41 del presente Statuto. 5. Infrazioni gravi. Commettono infrazioni gravi coloro i quali incorrano nei seguenti episodi: (a) Diffondere notizie false che diffamino l'Associazione, siano spregiative dell’organizzazione o dei suoi organi (b) Rilasciare dichiarazioni pubbliche senza autorizzazione che compromettano il nome dell’Associazione, (c) c. Ignorare le funzioni assegnate dall' Associazione, (d) Soppiantare o attribuirsi cariche o funzioni di qualsiasi tipo o natura che non spettino al coinvolto, (e). Accumulare due infrazioni lievi, (f) Ignorare gli accordi e le direttive adottate dagli organi dell’Associazione (g). Stipulare compromessi o accordi politici con altre formazioni o persone fisiche senza previa autorizzazione dell’Associazione Le infrazioni gravi saranno sanzionate nei seguenti modi: • Sospensione della militanza per un periodo di tempo tra i 6 mesi e 1 anno • Interdizione da cariche interne all’Associazione o in sua rappresentanza per un periodo di tempo tra i 6 mesi e 1 anno Ambo le sanzioni non sono esclusive tra loro. 6. Infrazioni lievi. Commettono infrazioni lievi coloro i quali incorrano nei seguenti episodi: (a). Agire con negligenza in qualcuna delle funzioni attribuite da organi dell’Associazione (b) Negare senza motivazione valida la richiesta collaborazione a lavori (c) Screditare personalmente associati/e in manifestazioni pubbliche al di fuori del dibattito ideologico Le infrazioni lievi saranno sanzionate nei seguenti modi: • Sospensione della militanza per un periodo di tempo tra i 15 giorni e i 3 mesi- • Interdizione da cariche interne al partito o in sua rappresentanza per un periodo di tempo tra 1 e 6 mesi • Avvertimento verbale o scritto Tutte queste sanzioni non sono esclusive tra loro. AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO DEMOCRATICO Bilancio 1. Il Consiglio esecutivo nazionale elaborerà, con periodicità annuale, il bilancio del seguente esercizio. Detto bilancio dovrà essere approvato dall'Assemblea nazionale con anticipo sull’inizio dell’anno fiscale. L’anno fiscale dell'Associazione coinciderà con l’anno naturale. 2. Lo stesso procedimento sarà applicabile a tutti gli ambiti territoriali dell'Associazione quando ciò sia necessario e possibile.

SCIOGLIMENTO, FUSIONE E FEDERAZIONE - Scioglimento, fusione e federazione dell'Associazione 1. L’Assemblea nazionale potrà disporre lo scioglimento, la fusione e la federazione dell'Associazione. L'inclusione di questi punti nell’ordine del giorno dell’Assemblea nazionale avverrà ai sensi dell'Art.24. 2. La decisione sullo scioglimento, la fusione o la federazione dell'Associazione potrà adottarsi solamente con la maggioranza di 3/5 tra i partecipanti all’Assemblea nazionale. 3. Nell’ipotesi di una fusione, l’entità fuoriuscente succederà all'Associazione in tutti i suoi diritti e doveri.

- La Commissione di liquidazione 1. In caso di scioglimento dell'Associazione, si designerà tra gli associati una Commissione di liquidazione composta da cinque membri. La stessa si assumerà il lavoro di liquidazione del patrimonio ed eserciterà la rappresentanza comune dell'Associazione nella fase di detta liquidazione davanti a qualsiasi organismo pubblico o con terzi che mantengano relazioni con lo stesso. 2. La Commissione di liquidazione procederà con l’alienazione dei beni dell'Associazione nel momento dello scioglimento, potendo esercitare quante azioni siano necessarie in difesa del patrimonio. Il patrimonio esistente all’atto dello scioglimento dell'Associazione, una volta soddisfatti gli obblighi finanziari del caso, sarà destinato a fini stabiliti nell’Assemblea che deliberi lo scioglimento, pur dovendo trattarsi di uno dei fini contemplati nel presente Statuto.