PlP ai Gruppi

Da Prima le Persone.

PrimalePersone è un gruppo politico nazionale fondato sul principio della trasparenza e della democrazia interna, impegnato a facilitare i processi di ricomposizione dell’iper-frammentato panorama politico italiano nella direzione della costruzione di una reale alternativa politica, a vocazione maggioritaria, in grado di ricondurre il governo della Repubblica al rispetto dell’art. 1 della Costituzione, cioè alla sovranità popolare.

Dal marzo 2014, momento della costituzione a Roma dell’Associazione PrimalePersone, il gruppo è entrato in contatto con diversi altri gruppi affini per finalità e metodo.

In particolare le realtà con le quali si sono intrapresi contatti e relazioni sono: Progetto X, Lista Civica Italiana, Costituente 2.0 e ORA Costituente. La proposta che segue, oltre che a questi gruppi, si rivolge anche all’aggregazione costituitasi a fine agosto di quest’anno a Bologna sotto la sigla di C.N.A.C. (Comitato nazionale per l’attuazione della Costituzione).

Altri movimenti a cui PrimalePersone ha aderito o con cui si è relazionata ed ai quali intende estendere la presente proposta sono il Coordinamento per la Democrazia costituzionale, i vari gruppi di civismo attivo quali Libertà e Giustizia, Azione Civile, Alba, la Coalizione sociale promossa da Landini così come tutte le organizzazioni sindacali e di difesa del Lavoro, il vasto mondo dell'associazionismo, le varie esperienze ragionali nate dall'originaria proposta dell'Altra Europa con Tsipras, i vari coordinamenti contro le “Grandi Opere” e gli altri movimenti attivi nella difesa dell'Ambiente, del Paesaggio e dei Beni comuni, i coordinamenti e le reti costituitisi a difesa della Scuola e della Sanità pubbliche nonché quelle di promozione e valorizzazione della Cultura e dell'Arte.

Con i primi di questi gruppi, si sono già svolti alcuni incontri sia in presenza che in teleconferenza che hanno permesso di verificare, al di là del riscontro delle sostanziali analogie, sia in termini di analisi che di proposte, dei rispettivi documenti, la possibilità e ancor più la necessità di condividere il difficile percorso per la realizzazione di una reale alternativa politica nel nostro Paese. Su questa strada si è riconosciuta da parte di tutti l’esigenza di uscire dalla drammatica autoreferenzialità e dalle logiche identitarie che caratterizzano gran parte dei gruppi e movimenti politici esistenti e che sono il principale ostacolo al dispiegarsi dei necessari processi riaggregativi dal basso.

Per il superamento delle identità dei singoli gruppi e la costituzione di un ambito allargato ove ciascuno di essi possa confluire senza rinunciare al proprio specifico portato, si propone la creazione di uno spazio neutro di incontro, insieme fisico e virtuale, che abbiamo proposto di chiamare, in modo autoesplicativo, "Assemblea permanente". Esso rappresenta il luogo stabile del confronto e dell’assunzione, in forma partecipata e rigorosamente democratica (una testa un voto), delle decisioni collettive.

Allo scopo di allargare la partecipazione attiva delle singole persone all’Assemblea permanente e dare in tal modo effettività al principio democratico, il suo funzionamento si basa su due fasi distinte: una prima fase destinata alla presentazione di proposte ed al libero e aperto confronto su di esse, attuabile tanto attraverso assemblee in presenza che mediante l’uso di forum o altri spazi di discussione, ed una seconda nella quale si decide, in forma condivisa e allargata, in merito ad esse.

Al fine di garantire massima trasparenza, democraticità e verificabilità alle operazioni di voto, si propone che esse si svolgano attraverso l’utilizzo di uno specifico software decisionale: Liquid feedback. Anche alla definizione delle specifiche policy (regole) di voto, in quanto aventi forte valenza politica, si provvede in forma partecipata e con la massima condivisione.

Le decisioni assunte attraverso l’Assemblea permanente sono vincolanti e costituiscono la sola fonte valida per indirizzare l’attività politica e le scelte generali del Soggetto politico nuovo che verrebbe così a costituirsi.

Quale iniziale comun denominatore che ispira questo percorso condiviso si assumono i principi e i valori contenuti nella Costituzione italiana, la conversione ecologica dell’economia, il superamento del metodo della delega a favore di forme di partecipazione diretta e autorappresentanza, la promozione di un’unione politica europea indirizzata al benessere dei suoi popoli da perseguire mediante la loro fattiva collaborazione ed il superamento dell’attuale assetto non democratico dell’Unione.

PrimalePersone avanza questa concreta proposta, con senso di responsabilità rispetto alla gravità delle situazione attuale e autentico spirito di servizio, a tutte le persone, i gruppi, i movimenti e gli ambiti sopra nominati, auspicando un’ampia e consapevole condivisione.

                                                                                 PrimalePersone per l'Assemblea Permanente