Valutazione discussione:
  • 0 voto(i) - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Proposte per l'organizzazione della Assemblea nazionale di "Noi, l'Altra Europa".
#1
Riporto in estrema sintesi i contenuti del mio intervento alla teleconferenza di ieri, integrati con elementi che mi sono sovvenuti in seguito.


1) Estrema necessità ed urgenza di formalizzare la nostra proposta politica, direttamente ispirata agli originari intenti dell'A.E., e di renderla pubblica.
Conseguente importanza di preparare al meglio l'assemblea nazionale di "Noi" del 28 e 29 marzo a Roma. Se non potremo avere la partecipazione di personalità che si sono recentemente dichiarare a favore dell'aggregazione di una "coalizione sociale" quali Landini e Rodotà (ma io vedo come nostri possibili naturali interlocutori anche Igroia - già in A.E., Saviano e, quali opinion maker Floers D'Arcais, Travaglio - spesosi personalmente a difesa della Costituzione e poi gli stessi costituzionalisti Zagrebelsky, Carlassale e moltissimi altri), è importante che vengano resi edotti della formalizzazione della nostra proposta, come diceva giustamente Laura ieri sera.
Necessaria la partecipazione attiva di Barbara Spinelli e Guido Viale.. ma io gli ex garanti, proprio in quanto tali, li inviterei tutti.

2) Prima di Roma c'è l'appuntamento di Bologna lanciato da Cristina Quintavalla che va contattata per capire come è strutturata la cosa e decidere il senso e le forme della nostra partecipazione. Lì va pubblicamente lanciata, con relativi comunicati stampa e diffusione in rete ecc., l'assemblea del 28 e 29.

3) In merito allo svolgimento della nostra due giorni, ritengo necessario garantirci un tempo adeguato a sviscerare un esaustivo confronto tra tutt* "Noi" in merito alle nostre prospettive propriamente politiche affinché emerga la scelta di un percorso condiviso a cui applicare, ciascun* in base alle proprie naturali propensioni e capacità, il nostro impegno.
Quello che deve emergere nel corso dell'assemblea è la nostra proposta ad essere quel soggetto politico nuovo in grado di farsi carico di rappresentare, in seno alle istituzioni democratiche (fin che durano!), con il diretto e fattivo contributo di tutti i soggetti attivi, quell'infinità di movimenti reali, di istanze e sofferenze sociali che permeano da nord a sud il paese.
I movimenti che non mancherai di invitare sono:
- Reti di comitati a difesa dell'ambiente e contro il disastro delle Grandi Opere (in Veneto ve n'è una piuttosto attiva); Possibile invitato Gianni Tamino;
- il Movimento per la Decrescita Felice (importante il ragionamento sulla conversione ecologica e sul perverso meccanismo del debito); Maurizio Pallante, Serge Latouche, ma sulla conversione anche Luca Mercalli;
- Rete a difesa della Costituzione; ritornano i nomi dei costituzionalisti Zagrebelsky e Carlassale ma ottimo anche il professor Mario Bertolissi dell'Università di Padova;

- movimenti antifascisti, contro l'omofobia, il razzismo, il settarismo religioso, il maschilismo diffuso, per i diritti dei malati ecc. sono troppi per elencarli tutti e serve farne una selezione in base a quelli maggiormente in grado di auto-rappresentarsi (criterio inadeguato ma significativo per il nostro scopo);

- non dovrebbe mancare la rappresentazione di questioni centrali come Scuola - Università - Ricerca e Sanità pubblica in quanto elementi centrali di quello Stato sociale che va ricostruito;

- in un paese come l'Italia non può poi mancare un ragionamento serio su corruzione politica "governativa" (alias lobbismo pseudo-occulto), criminalità organizzata sempre più mutagena, diffusissimo conflitto d'interesse, cioè, in una parola, sulla legalità. Libera è su questo il riferimento più autorevole.

- l'elenco per ultima ma è di primaria importanza aprire un'interlocuzione attiva con il mondo del LAVORO cioè quello più fortemente umiliato dalle politiche liberiste del centrosinistra ancor prima di quelle berlusconiane. Qui la questione della distribuzione del "lavoro umano necessario" (secondo Andrè Gorz) come forma di distribuzione della ricchezza sociale si intreccia a filo doppio con quello della conversione ecologica delle attività produttive. Più che invitare sindacalisti tradizionali (c'è qualcuno tra questi che si salva?) inviterei rappresentati dei precari, della Partite iva e dei lavoratori atipici. Servirebbe però anche qualcuno in grado di sviluppare un ragionamento globale che matte insieme il lavoro con il rispetto dell'ambiente, con la fine del consumismo e degli sprechi, con le concrete prospettive di costruzione, oggi, della società di domani.

Si tratta cioè di saper articolare un ragionamento plausibile sul FUTURO, concetto che ci è stato scippato e sequestrato dalla devastante politica liberista degli ultimi decenni.


Questa è tutta "carne al fuoco" su cui siamo costretti a fare un'oculata selezione.

Sul piano pratico, va deciso chi invitare, e stabilito chi contatta chi.

Per ultimo, alla nostra assemblea va dato un titolo esplicito tipo "Verso la svolta politica necessaria - PrimalePersone come Soggetto politico nuovo" o qualcosa di simile.



Scusate la lunghezza ma mi auguro che questa prima enucleazione delle questini scottanti sia utile ai nostri fini immediati.

Mando a tutt* un caro saluto.



                                                            Vincenzo
Cita messaggio
#2
Riusciamo ad approntare lo streaming???
Cita messaggio
#3
Credo anch'io che lo streaming ci voglia. Possiamo attivarlo?  Big Grin
Cita messaggio
#4
(16/03/2015, 18:42)Antonella Leto Ha scritto:  Credo anch'io che lo streaming ci voglia. Possiamo attivarlo?  Big Grin

Ora lo ricordo a chi mi è stato detto se ne occuperà. E' un pirata di Roma  Wink

PS: Heart

PPS: me la scusino (cit. dal ruggito del coniglio)
Cita messaggio
#5
Credo se ne occuperà Felinx, pirata di Roma che si era avvicinato ad A.E. e che pio era sparito. Mi fa davvero molto piacere vederlo riemergere in occasione della preparazione della nostra assemblea di fine mese. Credo possa essere un aiuto prezioso.
Ciao.
Cita messaggio
#6
Annoto , per le discussioni che verranno, alcune idee per l'Assemblea.
Probabilmente ne avrete già parlato, però meglio due volte che mai Wink.

- Ribadisco la necessità dello streaming da comunicare il prima possibile con i dati per la connessione
- Necessità di approntare 2 o 3 tavoli all'ingresso per le iscrizioni alla piattaforma, cerchiamo di essere fattivi da subito.
- Necessità di diffondere il modulo di iscrizione alla piattaforma anche on line.
- Necessità di avere, da subito, la conferma delle adesioni " pesanti " : Spinelli, Viale , Carlassarre, Camilleri, Ingroia..magari un saluto di Landini, magari un contributo di Giulietto Chiesa ( su questo vorrei il via libera per contattarlo).
- Necessità di avere un ospite del GUE, magari di Podemos.
- Partire con le iscrizioni ad intervenire da prima, oltre che lasciare lo spazio per iscriversi a parlare in loco, cosi da indicare in trasparenza l'ordine degli interventi e il tempo a disposizione.

...e prevedere una colonna sonora!!!!
Cita messaggio
#7
A mio giudizio le adesioni alla piattaforma vanno raccolte dopo la presentazione e la discussione del progetto e cioè a fine assemblea. Se no partiamo male. A scanso di equivoci io sono d'accordo, se verranno precisati alcuni aspetti come il ruolo delle assemblee fisiche locali e nazionali, come abbiamo iniziato a capire in WEB.
 Ugo sturlese
Cita messaggio
#8
Suppongo, e correggetemi se sbaglio, che quanti sono già iscritti a tutte le sezioni di questo forum e alla ml possono già seguire le indicazioni date da Athos e formare un primo gruppo sperimentale. Magari su quisquilie Smile
Cita messaggio
#9
Chi di Noi può (nel senso che sa come contattarli) inviti ACT alla nostra assemblea del 29

ACT agire, costruire, trasformare
Un articolo di Lorenzo Zamponi ACT sul Manifesto di oggi

"Costruiamo davvero una coalizione sociale. Una coalizione di maggioranze sociali che si faccia unità popolare per il cambiamento, per riconquistare il potere politico e restituirlo ai cittadini. Facciamolo a partire da chi è già organizzato ma anche e soprattutto mettendo a disposizione strumenti di organizzazione e soggettivazione a chi non lo è, andando a costruire esperienze di aggregazione, cooperazione e mutualismo in ogni ambito della nostra società. Se il nostro obiettivo è unire la società, e non le associazioni, allora dobbiamo avere il coraggio di lanciarci in un processo di innovazione vero e profondo, di investire risorse ed energie nella sperimentazione di spazi ed esperienze comuni e condivise, che vadano a svegliare la società italiana e a farne il protagonista di una grande stagione di cambiamento."
http://ilmanifesto.info/una-coalizione-sociale-a-partire-dal-mutualismo/
Cita messaggio
#10
(19/03/2015, 10:42)Mirko Benelli Ha scritto:  - Necessità di avere un ospite del GUE, magari di Podemos.

Mi sembra vi sia un contatto con Teresa Rodriguez, eurodeputata e candidata-presidente alle regionali dell'Andalusia per Podemos. Sarebbe importante farsi lanciare un saluto via video (in diretta o registrato).
Cita messaggio


Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)