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Forum, blog e disonestà intellettuale.
#1
Nella famosa "mailing list nazionale", Massimo Torelli ha scritto:
Citazione:il forum di discussione de L'Altra Europa esiste già da giugno 2014
http://partecipa.listatsipras.eu/

Politicamente do sempre il beneficio della buona fede all'interlocutore, ma professionalmente mi incazzo. È un fatto deontologico. Quindi ora mi incazzo.

Massimo Torelli, sei un disonesto.

Spacci un blog per un forum, e tu sei informatico quindi conosci la differenza.
Sia pure un blog collettivo, ma un blog, non un forum. Oltretutto, un blog invisibile ai non iscritti, cioè l'ennesima mailing list chiusa e asfittica solo con una veste un po' più accattivante.

E non mi venire a dire che può svolgere la stessa funzione, perché vorrebbe dire che non conosci neanche l'ABC della comunicazione in rete, dell'organizzazione delle comunità e delle reti sociali.

Qualche esempio di forum vero?
www.alfemminile.com/world/communaute/forum/forum0.asp
www.romanisti.it/forum/
www.androidiani.com/forum/ (il meglio fra gli esempi, so' informatici)
e mi è bastato googlare "forum"... e con "forum politica":
https://forum.termometropolitico.it/forum.php
http://www.forumpolitico.net/
e tiè, mi voglio rovinare:
http://www.altraeuroparoma.it/forum/
questi sono forum. La differenza salta agli occhi, non trovi?

Sono quasi venticinque anni che lavoro nell'informatica (e dieci che mi occupo di forum e comunità in rete) e gente che da le fregature ne ho viste tante, gente che vende scarpe e le chiama "martello", e quando chi le compra si lamenta perché i chiodi si piantano male gli fa la supercazzora, o gli dice che "è un virus" o dice "è un problema di hardware". O che "vende" i blog e li chiama forum.

Il "forum" non ha funzionato finora perché è chiuso! Ti devi iscrivere solo per vederlo. Che cialtronata! Un forum deve essere aperto e visibile, sennò la gente col cavolo che ci si iscrive. A che si iscrive? Non c'è NIENTE! :-D

Un forum ha un modello di comunicazione orizzontale e paritaria aperta, quel "forum", come tutti i blog, ha un modello piramidale e verticale, e pure chiusa.

La prossima volta cosa spaccerai per "forum"? Una pagina Facebook?

E non mi venire a parlare di difficoltà tecniche, perché non è vero. A installare una piattaforma forum vera come phpBB ci riesce pure un bambino, e lo stesso Wordpress ha moduli aggiuntivi per forum (anche se non buoni come quelli fatti apposta). Addirittura si possono integrare Wordpress per il sito e phpBB per il forum.

Qui non si tratta di moderazione o limiti alle iscrizioni o altre considerazioni politiche, si tratta proprio di correttezza professionale informatica, di dare alle persone lo strumento giusto per il loro bisogno. E dare un blog quando c'è bisogno di un forum è disonesto. Un informatico dà lo strumento giusto, chi dà un'altra cosa cambiandogli nome a Roma lo chiamano "sòla".

E quanto affermi più oltre nella discussione:

Citazione:Il forum è importante che sia collegato al sito della lista http://www.listatsipras.eu che gestisce anche il database utenti ( circa 40.000 contatti). perchè l'idea è che sia per tutti.

è una cazzata. Stai facendo la supercazzora cianciando di "database utenti", che non c'entra nulla con l'iscrizione al forum. Ti stai approfittando del fatto che la maggior parte delle persone non ha competenze tecniche per raccontare balle.

Ti invito a rispondermi qua, dove tutti possono leggerci e ognuno si piglia la responsabilità di quello che scrive. Tanto l'iscrizione è facile e il forum non è moderato.
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#2
Bene, abbiamo focalizzato dei difetti: partecipa.listatsipras.eu è
  1. chiuso: nascosto ai non iscritti anche alla sola lettura, per tutte le sezioni (in genere i forum sono pubblici, o al massimo con solo delle sezioni riservate)
  2. verticistico: per aprire una discussione un moderatore deve approvare (il problema della confusione esiste, ma esistono altre soluzioni, vedi sotto).
Bene, chiaro.
Queste opzioni possono essere eliminate (il forum può diventare pubblico e senza moderazione).
Il blog diventerebbe un forum? Diciamo di sì, ma non dei migliori...

Bisognerebbe vedere a quel punto tanti altri dettagli tecnici (che a me portano a preferire Discourse, o Airesis, che è anche una piattaforma di voto e permette agli utenti di fare delle consultazioni più complesse dei sondaggi di qualsiasi forum).

Problema confusione, che fare?
Quando ci sono troppi messaggi bisogna prevedere dei sistemi per selezionare.
  • Selezionare all' "entrata" (approvare nuove discussioni prima di pubblicare) dà un enorme potere al moderatore, molto pericoloso (ma anche in buona fede, se il moderatore si allontana del forum tutto si blocca).
  • Podemos ha deciso di selezionare con i "mi piace" degli utenti: oltre a vedere le discussioni e i messaggi in ordine cronologico si può leggere anche in ordine di "tendenza" (cioè chi ha preso più "mi piace" di recente). Usa Reddit, ogni giorno 8000 lettori.
    Difetti: il "mi piace" è anonimo, e nulla vieta che io dall'Italia crei 100 utenti falsi per far salire i messaggi che mi piacciono (ma forse esistono meccanismi di sicurezza che non conosco). E poi la "likecrazia" non sempre seleziona il meglio, diciamo che dipende dalla comunità...
    Per ovviare a questo difetto si può creare un Reddit "in proprio". Una possibilità è Telesc.pe
  • Scrivere dei riassunti partecipativi: per esempio delle pagine "wiki" che riassumano il dibattito di ogni grande tema, con link alle varie discussioni specifiche. Una specie di wikipedia interna. Questo sito ne ha già creato uno.
    Podemos fa una selezione settimanale degli argomenti di tendenza, tramite il "Grupo Partecipaciòn".

Problema dei doppioni o delle discussioni simili
  • Si può accorpare a posteriori, con consenso degli autori, due discussioni sullo stesso argomento (in qualsiasi forum il moderatore lo può fare)
  • Discourse inoltre ha due carattertiche: 
  1. Suggerisce delle discussioni simili mentre scrivi il titolo di una nuova discussione (!)
  2. Permette di collegare discussioni simili (un tasto apposito ti permette lasciare dei richiami in una colonna che mettono in collegamento due discussioni che son partite da argomenti simili, ma che poi si sono differenziate)
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#3
Scusate se mi ripeto ma il problema NON è quali strumenti usare. O il gruppo di lavoro per sceglierli. Peraltro indicato in almeno due resoconti di assemblee ma seppelliti sulla carta.

Così fosse non staremmo ancora dopo un anno - perché io ed altri abbiamo chiesto l'utilizzo di un forum fin dall'inizio - a parlare di strumenti.

Il problema anche qui è politico.

Le critiche e le discussioni emergono perché al lavoro fatto, e che si continua a fare, non corrispondono risultati apprezzabili. Anzi, manca anche una sufficiente informazione che permetta semplicemente di intervenire, a ragion veduta, al nostro interno.

Nelle ML quasi sempre, o si ignora - modalità aggressiva a prescindere perché nega l'esistenza dell'altro da sé - o si finisce per additare chi solleva "problemi" come responsabile del "male"; eventuale insuccesso o altro.
Si arriva anche a sollevare l'eccessivo dispendio di energie cui sarebbe sottoposto chi gestisce un determinato lavoro, continuando però a volerlo gestire per proprio conto, paradossalmente, anche in presenza di volontari.

Sottolineo che
- non intendo additare dei colpevoli, modalità che non mi appartiene,
- anch'io do il beneficio della buona fede agli interlocutori e del dubbio a me
- il mio unico intento è approfondire per capire e possibilmente arrivare ad una sintesi

Ciò detto, formulo le prime tre ipotesi per spiegare quanto stiamo vivendo

determinati problematiche non si affrontano, o addirittura si evadono, per

- paura di perdere il controllo del "progetto", della situazione
- assenza di coraggio nello sperimentare diverse modalità
- assenza di  fiducia e rispetto per il "collettivo"

Eppure abbiamo persone capaci, preparate e addirittura esperti non valorizzati. 

Dico questo perché fra quanti hanno gestito il percorso fin dall'inizio c'è stata sempre in realtà una estrema chiusura. Sia nel diffondere le informazione, sia nel recepire critiche, richieste, suggerimenti. L'unica scelta fatta era solo apparentemente aperta: scelta del logo. 4 cerchi con variante della dicitura Sad . Una presa in giro e opzioni di scarsa qualità. Ad esser magnanimi.

Il forum aperto serve a rendere coinvolgente e trasparente un progetto, prima ancora che a permettere circolazione dell'informazione, confronto, elaborazione partecipata; condivisione reale.

Il forum non può essere l'unica modalità ma è l'unico strumento che permette una diffusione ed una partecipazione  capillare in rete. Vedi i numeri di Podemos. Non essersi impegnati nel proporlo e sostenerlo è una scelta politica. Come quella di non voler approfondire determinati  temi.

Come per le amministrative.

In entrambi i casi, non sappiamo come sarebbe stato se si fosse affrontato e sviscerato il problema fin dall'inizio, nel collettivo. Sappiamo però quello che è accaduto ad accantonarli. 

Abbiamo fatto decine di iniziative politiche senza che alcunché sia arrivato ai media e scartiamo l'unica opzione che può far sentire chiunque, fuori da queste anguste ml, importante e partecipe.

Giovanni ha lavorato al sito e al forum romano, e ora a questo. Come lavoro volontario per "la causa" a disposizione del collettivo.  Quello romano non veniva accettato perché "romano". Nel senso di ospitato sul sito romano. Questo nasce come ambito nazionale, in assenza, dopo un anno, di uno spazio per la condivisione, diffusione dell'informazione e come spazio aperto  di confronto. Sicuramente ci sono altri informatiche o informatici. Perché non si è fatto un appello? Quando leggo di "pagare qualcuno", non so perché mi torna a mente Bacchiddu. Anche per comprare un elettrodomestico spesso non basta pagare ma occorre fare scelte oculate. Figuriamoci in politica.
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#4
(10/02/2015, 00:22)Armando Pitocco Ha scritto:  Bene, abbiamo focalizzato dei difetti: partecipa.listatsipras.eu è



  1. chiuso: nascosto ai non iscritti anche alla sola lettura, per tutte le sezioni (in genere i forum sono pubblici, o al massimo con solo delle sezioni riservate)
  2. verticistico: per aprire una discussione un moderatore deve approvare (il problema della confusione esiste, ma esistono altre soluzioni, vedi sotto).
Bene, chiaro.
Queste opzioni possono essere eliminate (il forum può diventare pubblico e senza moderazione).
Il blog diventerebbe un forum? Diciamo di sì, ma non dei migliori...

Diciamo che sarebbe il classico piantar chiodi con la scarpa. Ma il problema vero è a monte, nell'impostazione stessa del software.
Un forum ha un'impostazione paritaria: tutte le discussioni hanno pari dignità, e all'interno di ogni discussione il primo messaggio e tutti quelli che seguono sono trattati nello stesso modo, sono proprio tutti oggetto-informatico-messaggio. Tant'è che nella pagina il messaggio più in alto non è il più recente, ma quello con la risposta più recente. Inoltre, se in un thread(1) la discussione si dirama, si può prendere uno dei rami e dargli dignità di discussione in sé.
in un blog, invece, il primo messaggio della discussione è un oggetto-post, gli altri a seguire sono oggetti-commento. Non hanno pari dignità e non possono vivere scollegati dal "capo". (Questo la dice lunga, viste le scelte, sull'immagine mentale di "discussione politica" che ha certa gente, ma tant'è).

Il forum era la piazza centrale delle città romane, ovvero a gathering place of great social significance, and often the scene of diverse activities, including political discussions and debates. Blog significa invece web log ovvero "diario sul web", cioè un medium personale e destinato a registrare, non a discutere.

A me sembra che già il nome sia abbastanza esplicativo della diversa funzione per cui le due piattaforme sono pensate. Poi, puoi pure far traslochi con la 500 e andare al lavoro tutti i giorni col TIR...

Citazione:Bisognerebbe vedere a quel punto tanti altri dettagli tecnici (che a me portano a preferire Discourse, o Airesis, che è anche una piattaforma di voto e permette agli tanti di fare delle consultazioni più complesse dei sondaggi di qualsiasi forum).

Pure a me, in teoria, ma vedi più avanti...

Citazione:Problema confusione, che fare?
Quando ci sono troppi messaggi bisogna prevedere dei sistemi per selezionare.

  • Selezionare all' "entrata" (approvare nuove discussioni prima di pubblicare) dà un enorme potere al moderatore, molto pericoloso (ma anche in buona fede, se il moderatore si allontana del forum tutto si blocca).
  • Podemos ha deciso di selezionare con i "mi piace" degli utenti: oltre a vedere le discussioni e i messaggi in ordine cronologico si può leggere anche in ordine di "tendenza" (cioè chi ha preso più "mi piace" di recente). Usa Reddit, ogni giorno 8000 lettori.
    Difetti: il "mi piace" è anonimo, e nulla vieta che io dall'Italia crei 100 utenti falsi per far salire i messaggi che mi piacciono (ma forse esistono meccanismi di sicurezza che non conosco). E poi la "likecrazia" non sempre seleziona il meglio, diciamo che dipende dalla comunità...
    Per ovviare a questo difetto si può creare un Reddit "in proprio". Una possibilità è Telesc.pe
  • Scrivere dei riassunti partecipativi: per esempio delle pagine "wiki" che riassumano il dibattito di ogni grande tema, con link alle varie discussioni specifiche. Una specie di wikipedia interna. Questo sito ne ha già creato uno.
    Podemos fa una selezione settimanale degli argomenti di tendenza, tramite il "Grupo Partecipaciòn".
  • Si può accorpare a posteriori, con consenso degli autori, due discussioni sullo stesso argomento (in qualsiasi forum il moderatore lo può fare)

In realtà quello della confusione è un falso problema. La "confusione" c'è solo nelle mailing-list, dove i thread di discussione sono ammassati tutti insieme, spesso spezzati (la Microsoft è la causa, ma questa è un'altra storia...), e un cattivo client di posta può causare oggetti deliranti come [Lista] Re: [Lista] Re: R: [lista] Oggetto del messaggio.
Si può mitigare usando i tag come [TTIP] o [Grecia], ma dipende dalla buona volontà degli utenti, e pochi sanno organizzarsi i filtri per raggruppare i messaggi in base ai tag.

Il problema è che l'e-mail è molto più vecchia del web(2), è il più antico mezzo di comunicazione interpersonale in rete. Non è proprio adatto alla discussione se non in contesti molto limitati.

Ora, in un forum già il fatto di essere diviso in forum tematici semplifica molto la vita, aggiungi che, se serve, si possono creare gerarchie come ad esempio:
  • Articoli
    • Economia
      • TTIP
      • Debito
      • Ecc.
.
È facile vedere che un utente può aprire e leggere solo le sezioni che gli interessano, o può cliccare su "nuovi messaggi" e leggersi solo le ultime novità da tutte le sezioni. Ci può anche "iscrivere"(3) a una sezione o a una discussione che interessa e ricevere, via MP o via mail, l'avviso di nuovo materiale...

Insomma, la differenza principale è che il forum è agito, la mailing list è subita. Questo ha anche un effetto benefico collaterale: diminuisce la cattiva abitudine che io chiamo "dico la mia quindi esisto" allo scrivere compulsivo qualsiasi cosa su qualsiasi cosa. Una cosa è sedersi la mattina al PC e trovarsi nella casella 120 mail, altro decidere di aprire la pagina del forum e scegliere cosa leggere.  Nel primo caso la coazione a scrivere è facilmente attivata dalla noia (o dalla disperazione), nel secondo almeno devi faticà un po' di più... :-)

Quanto agli off-topic, ai thread da separare e da unire, insomma al bookkeeping del forum, ebbene, quello è compito dei moderatori...
E parliamo un po' di questa benedetta moderazione.
Pare che il moderatore sia uno che deve pattugliare il forum, come un maestro deamicisiano fra i banchi, pronto a bacchettare o a mettere in castigo chi fa il cattivo o dice le parolacce a un altro... balle.

È vero che i troll esistono, e che a volte anche il miglior utente può trascendere, ma per lunga esperienza so che sono casi minoritari. Il compito principale dei moderatori è di facilitare la discussione(4).
Il che vuol dire nella maggior parte dei casi:
  • spostare i thread nella sezione giusta;
  • dividere i thread in cui una parte dei messaggi va off-topic;
  • unire i thread sullo stesso argomento partiti per distrazione;
  • intervenire nella discussione in funzione di facilitatore;
  • in rari casi modificare i messaggi problematici, ad esempio tagliando una citazione troppo lunga rispetto al testo o immagini inappropriate(5);
  • infine, alle volte, anche ridurre alla ragione gli utenti problematici.

Ora, il punto è anche questo: in un forum attivo questo compito non può essere svolto da una sola persona, ché nessuno può stare al pc 24/7, anche volendo, senza impazzire. :-)

Infatti di solito c'è un team di moderatori (almeno tre), e il ruolo è ricoperto a rotazione fra gli utenti, ché moderare un forum può essere un compito anche stressante(6).

Quindi, considerati arruolato d'ufficio nel ruolo fin d'ora, così impari a essere competente. :-P

Aggiungo, già che ci sono, alcuni principi di buona moderazione.
  • Quando si sposta un thread, lasciare nel forum di origine un "segnaposto" che rimandi a dove è stato spostato.
  • Quando si sposta, si divide o si unisce i thread, aggiungere un messaggio che spieghi perché.
  • Non cancellare mai nulla (tranne i casi da codice penale), spostare i messaggi incriminati in una sezione "cestino" (invisibile ai non iscritti), dove restino come memento o perché in caso si possa discutere dell'opportunità della scelta del moderatore e in caso contestarla (cfr. la mia firma).
    MyBB ha anche una modalità di "cancellazione soft" come il cestino di windows.
  • Non servirebbe dirlo, ma più importante di tutto: quando si fa moderazione scordarsi della propria identità di utente. I propri gusti e disgusti, antipatie e simpatie vanno messi in standby(7).
  • Se ti pare di esser diventato improvvisamente maestro d'asilo, ebbene è vero. :-)
    (Il corollario è che fare il moderatore fa bene, dà una visione in prospettiva delle dinamiche.)

Citazione:Problema dei doppioni o delle discussioni simili


  • Discourse inoltre ha due carattertiche: 
  1. Suggerisce delle discussioni simili mentre scrivi il titolo di una nuova discussione (!)
  2. Permette di collegare discussioni simili (un tasto apposito ti permette lasciare dei richiami in una colonna che mettono in collegamento due discussioni che son partite da argomenti simili, ma che poi si sono differenziate)

Di per sé, che sia un algoritmo e non una persona a decidere se c'è un doppione non mi piace, e ho l'impressione che il "suggerimento" possa essere una rottura di scatole. E il resto lo fa pure myBB, ma il punto è un altro in realtà.

Ci sono una serie di cose che devono essere fatte o succedere prima che si possa anche lontanamente pensare a cambiare piattaforma. Una to-do list non esaustiva e non ordinata:
  • Nel sito
    • Organizzare meglio la struttura del sito, in modo da avere sezioni per i vari comitati locali e di scopo, associazioni ecc.
    • Fare una serie di pagine di servizio: link, documenti, contatti, organigrammi ecc.
    • Installare un calendario degli eventi, uno slider, un gestore di immagini, un blocco per mostrare in homepage gli ultimi post del forum (da fare da zero), ecc.
    • Fare il "fine tuning" della grafica del sito (spaziature, colori, font ecc.)
    • Vedere se è ragionevolmente possibile collegare "in automatico" i siti dei comitati nelle sezioni del sito.
    • Organizzare e formare il gruppo di redazione del sito (per ora postiamo solo io, Athos e Lucia).
  • Nel forum
    • Installare un editor WYSIWYG.
    • Fare una serie di help e tutorial per formare gli utenti.
    • Avere un numero di utenti attivi che il forum raggiunga una massa critica tale da essere il luogo primario di discussione anziché quelle c***o di mailing list.
    • A questo punto, organizzare e formare il team di moderazione.
    • Cominciare a modificare la struttura del forum (quali sezioni, quali forum) a seconda delle esigenze
  • E, in ordine sparso, ci sono:
    • la wiki;
    • liquid feedback;
    • una newsletter con un digest di sito e forum;
    • l'aggiornamento del DB dei sottoscrittori del manifesto;
    • l'anima de li mortacci di quanto comporta gestire tutte 'ste cose: bug, settaggi, errori ed omissioni (mo smetto di compatirmi, giuro);
    • la vita reale là fuori, ché immersi nell'informatica intanto forse è arrivata la wehrmacht o l'armata rossa...

Ci sono poi delle considerazioni pratiche da fare.
Quando ho scelto la piattaforma di forum da installare, mi sono fatto un giro in rete cercando pagine che confrontassero le varie scelte. Alla fine dei giochi sono arrivati in finale MyBB (questo) e Discourse.
Discourse sarebbe stato l'optimum sulla carta, ma ha dei requisiti di installazione molto più pesanti, che comportavano un'ulteriore spesa, e soprattutto di cui non avevo esperienza, il che implicava mettere in conto un tempo di apprendimento di lunghezza indefinita prima di poter passare all'azione, e il tempo era una priorità.
OTOH(8) myBB aveva sulla carta caratteristiche che rappresentavano un notevole progresso rispetto a phpBB (la vecchia piattaforma del forum romano, che conosco come le mie tasche) tali da rappresentare un buon compromesso fra facilità e potenzialità.

Dico sulla carta perché, ad esempio, una delle caratteristiche date per myBB era la possibilità di postare via mail, cosa che avrebbe facilitato il passaggio dalle ML. Solo dopo ho scoperto che il plugin relativo era aggiornato solo alla versione 7.x, mentre quella attuale (più stabile  e sicura) è la 8.x! Col SW open source succede... quindi, non per malafede, prendo cum grano salis anche tutte le potenzialità di Discourse. ;-)

Ciò detto, che fare? Penso che si potrebbe installare Discourse da qualche parte e cominciare a giocarci, tu, Athos, io e chi altri volesse, per valutarlo bene, poi eventualmente studiare il passaggio. Ma chiaramente non adesso, perché a naso (e ho un buon naso) una cosa del genere richiede non meno di due settimane, più facilmente un mesetto, di studio, prove e bestemmie. :-)

Quindi lo vedo bene, ma a breve-medio termine. Diciamo non prima dell'assemblea di Marzo, anche perché a quel punto saranno più chiare una serie di cose, a partire dal fatto se tutti i nostri sforzi stanno aprendo la via al Sol dell'Avvenire o se tanto vale che pigliamo baracca burattini e ce ne andiamo a casa a mettere un'altra medaglia di cacca nello scaffale dei trofei. :-)

P.S. Caro Armando, ti ringrazio delle questioni che hai posto, perché mi hanno dato l'occasione (e obbligato) a scrivere una serie di cose che IMHO(9) è importante che si sappiano, e che potrebbero anche essere utili ad alcuni a dimostrare la loro buona fede. ;-)
"Perché strappargliela si deve, al saggio, la saggezza" - B. Brecht


Note:
  1. Thread - lett. filo. il "filo" del discorso in una serie di messaggi. Abbreviato: 3d. Detto anche "argomento" (topic) o "discussione".
  2. La posta elettronica risale ai primi anni '70, pochi anni dopo Internet stessa, il World Wide Web invece è della prima metà degli anni '90. Nel frattempo c'erano le BBS e usenet... ma sto divagando. Ora che ci penso, però, io è nel '99 che mi sono iscritto a usenet, quindi sono 15, e non 10, anni che sto dentro ai forum e assimilati. :-)
  3. Cattiva tradizione di subscribe, letteralmente "abbonarsi". Spesso trae in inganno le persone che credono che per scrivere in una sezione debbano prima "iscriversi" a quella sezione. Anche questo è un effetto della "sindrome da chiusura" delle ML chiuse...
  4. Mi sono preso la briga di rinominare, in questo forum, il ruolo "moderatore" in "facilitatore"... che fa tanto metodo del consenso. :-)
    En passant, anche il ruolo dell'amministratore non è quello di "giudice supremo deus-ex-machina". ma è più quello del portinaio condominiale del forum: aggiustare, aprire spazi dove servono, fare manutenzione, cambiare le lampadine...
  5. Non parlo di porno, parlo ad esempio di immagini di bambini sbudellati che vanno tanto di moda nel net-sciacallaggio.
  6. La miglior moderazione che abbia mai visto è in questo forum (ahimé ormai residuale, ucciso da Facebook), dove praticamente tutti gli utenti sono moderatori, per cui 1) i troll sopravvivono solo qualche frazione di secondo, 2) essere moderatori è un compito leggerissimo e 3) tutti sono estremamente responsabilizzati e quindi estremamente corretti. Ma ci vuol tempo e pazienza per arrivarci...
  7. (Scusate se indulgo) Una volta, moderatore, insultai pesantente un fascio, e poi mi autosospesi.
  8. On The Other Hand: d'altra parte. Gergo nerd. :-)
  9. In My Humble Opinion: secondo la mia modesta opinione. V. sopra.

P.P.S. Anche qui si può fare "mi piace". Nota la voce "reputazione" vicino al nome utente e il bottone "vota" in basso a sinistra... ;-)
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#5
Qui una tabella di confronto tra le varie opzioni in campo, potete commentare o fare suggerimenti con gli appositi pulsanti.

https://docs.google.com/document/d/1No-K64jiZBpqyt7eHFGx0KHtxTKKcQdUxVMsXXKQcLQ/edit?usp=sharing
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#6
Scusa Armando perché non installi tu da qualche parte Disourse così vediamo come funziona, io sinceramente non ho molto tempo visto che qui ci saranno le amministrative e non siamo in molti e disposti a svolgere anche tutte le pratiche burocratiche, i banchetti per la raccolta firme ecc. ecc. nonchè vedermela con alcuni elementi poco human e poco factor e con le idee molto ben confuse.
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#7
Estraggo da un PM...

Giovanni Gugliantini Ha scritto:
Armando Pitocco Ha scritto:Ora mi faccio il mio bel Discourse, alla facciaccia tua e del tuo mybb, e al massimo poi lo uso con gli amici Tongue
Guardati la mia bella tabellina
https://docs.google.com/document/d/1No-K64jiZBpqyt7eHFGx0KHtxTKKcQdUxVMsXXKQcLQ/edit?pli=1#

Se fai pratica di Discourse e ci bestemmi un po' tu, a me me fai solo che un piacere, te faccio pure da tester se vuoi, tanto a fare l'utente stupido so' bravissimo. Poi, una volta che sei pronto, diamo un'occhiata al DB e vediamo come traslocare utenti e messaggi da myBB a Discourse, prepariamo tutto, cambiamo il link sul menu del sito e famo il botto. :-D

La facciamo finita di masturbarci con mille tabelle di comparazione delle caratteristiche sulla carta? Smile

Date retta a uno che ha tirato più bestemmie che respiri: le cose vanno provate in pratica, sulla carta è tutto bello e tutto facile, poi quando installi e provi vengono fuori le magagne.

Allora, Discourse è l'optimum (Airesis non mi fa fare il login... a proposito di magagne), famola finita, installiamo un Discourse e vediamo in pratica com'è, che problemi da, come si integra.

Eccheppalle! Big Grin

In altre parole, Armando, installa un Discourse dove te pare, poi facciamo tutti un login, te ci dai i privilegi da admin e vediamo un po' com'è, ci giochiamo e lo smanacciamo. Facciamo in pratica un gruppo di test.
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#8
sono d'accordo con la prova sperimentale
............grazie a tutt* per l'ampia e arricchita discussione che ritengo impegnativa per me non esperta ma essenziale sul piano organizzativo nazionale e non solo

Un passo alla volta. Tutti insieme. Nella stessa direzione.

ciao
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#9
(11/02/2015, 11:23)Giovanni Gugliantini Ha scritto:  In altre parole, Armando, installa un Discourse dove te pare, poi facciamo tutti un login, te ci dai i privilegi da admin e vediamo un po' com'è, ci giochiamo e lo smanacciamo. Facciamo in pratica un gruppo di test.

Va da se che io non posso pigliarmi la briga di seguire l'installazione, ma per pareri o domande sai dove trovarmi. Wink
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#10
Ci provo da due giorni a installarlo... ogni volta che faccio un comando su terminale mi sento un eroe... e puntualmente qualcosa a storto!
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