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Comunicato congiunto e proposta operativa
#1
Dopo i due ultimi incontri in videoconferenza mi sono preso l'impegno di riformulare qui la proposta di lavoro congiunto tra gruppi,comitati,associazioni,liste civiche ecc. che formulammo già 7 mesi fa attraverso la proposta di un comunicato congiunto. Oggi sembra si sia riproposta la questione per cui articolo meglio la proposta cosi da aprire una discussione che deve necessariamente arrivare a conclusione in breve tempo.
La proposta è la seguente:
Obiettivo:fare una federazione dove i gruppi mantengono il loro simbolo,nome,siti ,organizzazione,libertà totale ma che fanno parte di una federazione ,appunto, che al suo interno esprime quel soggetto unitario che permette di darci forza tutti insieme e partecipare a elezioni anche nazionali

Primo stepBig Grinichiarazione pubblica dei soggetti che partecipano sui rispettivi siti di appartenenza pubblicando che partecipano al percorso ,anche se è una semplice partecipazione e non un impegno,anzi propongo che Primalepersone e Progetto X (forse meglio dire Movimento X) e chi vuole aderire facciano una dichiarazione congiunta da mettere nei rispettivi siti e dare alla stampa indicando i 4 punti decisi e condivisi Antifascismo, Europeismo, Federalismo interno, Riconversione ecologica (nulla osta ad aggiungere altro attraverso il confronto futuro con gli altri).

Secondo step:Volantino di invito a tutti gli altri gruppi per la assemblea del 9 o 10 gennaio dove si specifica chiaro che alcuni postulati non sono in discussione in quanto sono le basi di partenza (questo per non rifare le esperienze passate e fallimentari perchè trovare chi è d'accordo con i contenuti non è difficile ma il problema è trovare chi è disposto a lasciare quella piccolissima leadership che ha nel suo piccolissimo gruppo, quindi venga chi è d'accordo sui ponti sia politici che organizzativi e discutiamo come migliorare quelli)

Proposta operativa iniziale: Creazione di un Forum come quello su cui stiamo scrivendo "neutro" dove aprire tre grandi stanze 1)Tribuna politica generale 2)Proposte politiche di contenuto e iniziative politiche della federazione 3) Discussioni su metodi e regolamenti interni alla federazione (questo forum deve essere raggiungibile da tutti i siti dei gruppi ecc aderenti) 4) Utilizzo del liquid feedback che mette a disposizione PiP e cioè questo http://altraitalia.it/unit/show/4.html nel quale però vengono create Aree corrispondenti a quelle del forum (questa istanza Liquid è utilizzata dalla federazione mentre i gruppi aderenti potranno scegliere liberamente nel loro interno quale piattaforma usare) 5) L'utente iscritto al Liquid deve nel momento della proposta inserire il gruppo di appartenenza ed aprire mettendo il testo della proposta sul forum nell'area del forum corrispondente attraverso un link nella proposta stessa lo stesso giorno in odo da poter discuterla meglio prima e dopo (se) passa la policy di ammissione 6) Nei regolamenti proposti da Progetto X è contemplata la possibilità della doppia tessera e quindi un iscritto alla Lista civica Y può iscriversi alla federazione e di conseguenza portare dentro le istanze della sua lista attraverso il forum e il Liquid di cui sopra.

P.S. Mi riservo di entrare più in particolari nella eventuale assemblea del 9-10 gennaio se si realizzeranno le condizioni per farla cosi come sopra. Necessario quagliare e decidere in tempi brevi per il rispetto di tutti.
Rossano Recchia Progetto X
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#2
(08/12/2015, 10:56)Rossano Recchia Ha scritto:  Dopo i due ultimi incontri in videoconferenza mi sono preso l'impegno di riformulare qui la proposta di lavoro congiunto tra gruppi,comitati,associazioni,liste civiche ecc. che formulammo già 7 mesi fa attraverso la proposta di un comunicato congiunto. Oggi sembra si sia riproposta la questione per cui articolo meglio la proposta cosi da aprire una discussione che deve necessariamente arrivare a conclusione in breve tempo.
La proposta  è la seguente:
Obiettivo:fare una federazione dove i gruppi mantengono il loro simbolo,nome,siti ,organizzazione,libertà totale ma che fanno parte di una federazione ,appunto, che al suo interno esprime quel soggetto unitario che permette di darci forza tutti insieme e partecipare a elezioni anche nazionali

Primo stepBig Grinichiarazione pubblica dei soggetti che partecipano sui rispettivi siti di appartenenza pubblicando che partecipano al percorso ,anche se è una semplice partecipazione e non un impegno,anzi propongo che Primalepersone e Progetto X (forse meglio dire Movimento X) e chi vuole aderire facciano una dichiarazione congiunta da mettere nei rispettivi siti e dare alla stampa indicando i 4 punti decisi e condivisi Antifascismo, Europeismo, Federalismo interno, Riconversione ecologica (nulla osta ad aggiungere altro attraverso il confronto futuro con gli altri).

Secondo step:Volantino di invito a tutti gli altri gruppi per la assemblea del 9 o 10 gennaio  dove si specifica chiaro che alcuni postulati non sono in discussione in quanto sono le basi di partenza (questo per non rifare le esperienze passate e fallimentari perchè trovare chi è d'accordo con i contenuti non è difficile ma il problema è trovare chi è disposto a lasciare quella piccolissima leadership che ha nel suo piccolissimo gruppo, quindi venga chi è d'accordo sui ponti sia politici che organizzativi e discutiamo come migliorare quelli)

Proposta operativa iniziale: Creazione di un Forum come quello su cui stiamo scrivendo "neutro" dove aprire tre grandi stanze 1)Tribuna politica generale 2)Proposte politiche di contenuto e iniziative politiche della federazione 3) Discussioni su metodi e regolamenti interni alla federazione (questo forum deve essere raggiungibile da tutti i siti dei gruppi ecc aderenti) 4) Utilizzo del liquid feedback che mette a disposizione PiP e cioè questo http://altraitalia.it/unit/show/4.html nel quale però vengono create Aree corrispondenti a quelle del forum (questa istanza Liquid è utilizzata dalla federazione mentre i gruppi aderenti potranno scegliere liberamente nel loro interno quale piattaforma usare) 5) L'utente iscritto al Liquid deve nel momento della proposta inserire il gruppo di appartenenza ed aprire mettendo il testo della proposta sul forum nell'area del forum corrispondente attraverso un link nella proposta stessa lo stesso giorno in odo da poter discuterla meglio prima e dopo (se) passa la policy di ammissione 6) Nei regolamenti proposti da Progetto X è contemplata la possibilità della doppia tessera e quindi un iscritto alla Lista civica Y può iscriversi alla federazione e di conseguenza portare dentro le istanze della sua lista attraverso il forum e il Liquid di cui sopra.

P.S. Mi riservo di entrare più in particolari nella eventuale assemblea del 9-10 gennaio se si realizzeranno le condizioni per farla cosi come sopra. Necessario quagliare e decidere in tempi brevi per il rispetto di tutti.
Rossano Recchia Progetto X
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#3
Ti ringrazio per aver aperto la discussione e concordo con l'urgenza di confronto in modo da poter far sapere a tutte e tutti quelli che sono interessati che la riunione si farà e quali temi saranno all'ordine del giorno. Chiederei a mario di ricordarci a che punto eravamo arrivati sette mesi fa con un comunicato a quattro soggetti ( progettox, lci,costituente 2.0, primalepersone) e vorrei capire xche questa proposta si è fermata allora. Ricordo che nel frattempo noi abbiamo lavorato per far decollare il referendum con il movimento Notriv, per ricorrere contro italicum e rafforzare rete per il No a controriforma cost.le Renzi, per far decollare rete pace/migranti insieme a Europarlamentare Spinelli, a difendere referendum acqua pubblica con definizione di Ato, e su questa strada abbiamo incontrato Azione Civile con cui condividiamo anche lotta a criminalità  con proposta ampliamento Legge Latorre per includere anche i beni dei corrotti, la rete anticapitalista e antiliberista che si incontra il 13 a Roma e che vede tra impromotori alcuni di Primalepersone. Con tutti abbiamo condiviso le mobilitazioni per cop21 a cui hanno pertecipato tante altre associazioni e movimenti. Capire come organizzarci meglio, anche con i comitati locali, per portare avanti queste lotte con successo è ora la nostra priorità e su questo confronto ci piacerebbe che l'incontro che abbiamo proposto si svolgesse e tutti ne fossero promotori con noi.
Come abbiamo spiegato ieri sera sembra difficile ridurre questa complessità in una proposta federativa senza chiarire che cosa significa e senza spiegare chiaramente che non mira a fondare un nuovo soggetto politico ma semplicemente a rafforzare ed allargare uno spazio agibile a tutti in cui il processo decisionale ci configuri in una assemblea permanente. Chiedo quindi di allargare ai molti con cui siamo in contatto la discussione per permetterci di definire il primo step.buon lavoro a tutte e tutti noi
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#4
Proporrei a Rossano o a chi riesce di recuperare la prima bozza di comunicato dalla quale riprendere.
Sarà così chiaro che cosa si intendeva in prima battuta, per poi procedere con i punti proposti da Rossano (previo assenso comune).
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#5
Concordo con Laura Cima quando scrive:

"sembra difficile ridurre questa complessità in una proposta federativa senza chiarire che cosa significa e senza spiegare chiaramente che non mira a fondare un nuovo soggetto politico ma semplicemente a rafforzare ed allargare uno spazio agibile a tutti in cui il processo decisionale ci configuri in una assemblea permanente"


Per me questo punto è dirimente. Come ho già scritto molte volte sono sfavorevole a qualsiasi coalizione-federazione.
Il termine federazione è ambiguo: può, ad esempio significare un soggetto composto di varie entità singole.
Io credo che quello che unisce è l'Assemblea Permanente, meglio dire "la partecipazione all'Assemblea Permanente" altrimenti  riduciamo anche l'Assemblea Permanente a "contenitore", a "soggetto" anzichè a quello che deve essere:uno spazio di incontro. Qualcuno ieri proponeva di dare un nome e magari anche un simbolo a questo raggruppamento di coloro che partecipano all'Assemblea Permanente.
Su questo dissento, anche se fosse solo per facilità di riferirci a noi.
Credo che si debba parlare invece di "spazio" sottolinenando che è "spazio" in cui si incontrano diverse entità per organizzare cose insieme e decidere cose insieme.
Diremo quindi ad esempio "i gruppi che partecipano all'Assemblea permanente hanno deliberato......"
Anche perchè i gruppi non sono fissi, possono entrare e uscire, partecipare spesso o poco.

Anche riguardo alle elezioni, non ponendoci come soggetto, non credo proponibile presentarci come una lista con un nome, ma bensì esprmere eventualmente candidati all'interno di liste civiche (solo quelle) o proporre come Assemblea Permanente il nome di qualcuno da votare.

Esprimo infine la mia totale contrarietà a qualsiasi collaborazione operativa che non sia di lotte su obiettivi condivisi (lì si sta con chiunque li condivide, ovviamente) con espressioni dell'area della Sinistra e dei 5Stelle e in particolar modo con Sinistra Italiana e con Possibile. Civati parla di orizzontalità ma per ottenerla secondo lui bisogna prendere la tessera del suo partito...
L'orizzontalità si crea dalla base, non può proporla un leader dando già a priori nome e struttura, se no non è più dalla base ma è una cooptazione, un dire evangelicamente "lasciate che la base venga a me"
Inoltre il suo percorso è puramente elettoralistico, cosa in cui molti di noi ancora indulgono pensandolo come "percorso obbligatorio" in ogni fase e non piuttosto come punto di arrivo e non di partenza.
Il rischio sarebbe quello di bruciare il nostro percorso e l'allargamento della partecipazione in cambio di un probabile fallimento o di pochi ininfluenti rappresentanti istituzionali.

Per me in questa fase (e sottolineo non a caso "in questa fase") l'obiettivo non sono le prossime amministrative e politiche (da frequentare se ci sarà un margine di più che abbondante ritorno e non per pura testimonianza o, come dicevo, solo per avere qualche manciata di assessori e cinque o sei "inutili" parlamentari).
Il mio obiettivo è invece la creazione di un vasto fronte popolare (nei tempi che saranno necessari e senza avventuristiche accelerazioni) che crei consenso tra la gente, nelle lotte, sui territori più che nelle istituzioni e nei talk show e senza mai dare l'idea di incoerenza, opportunismo, ottusa collezione di poltrone.

Solo così si può creare una forza di possibile vera alternativa di governo e non finire a fare un partito del 15% in competizione con altri. Oggi dobbiamo ribaltare il piano. Non ci vuole un partito che rappresenti la base ma una base che si auto-organizza e che quando sarà pronta si auto-rappresenti come forza di governo.

Se qualcuno pensa come Revelli "alla forza dei numeri" e si illude che alle prossime politiche saremo pronti per andare al governo o anche solo ad essere inisgnificante supporto gregario a chi ci andrà, sta prefigurando quello che sta facendo Sinistra Italiana e prima di lei Rivoluzione Civile e Sinistra Arcobaleno: un altro fallimento.

C'è da lavorare sodo e ricostruire una nuova politca, una nuova cultura, curare i guasti antropologici della massificazione degli ultimi vent'anni. Non è un lavoro facile nè breve.
Solo la consapevolezza di questo può dare alla lunga dei frutti. Ci vuole impegno duro e realismo.

Non vorrei aver intristito qualcuno che magari vede il sol dell'avvenire molto vicino... Undecided
Adelante!!!

Gian Luigi
Gian Luigi  Smile

"Non fate caso a me. Io vengo da un altro pianeta. Io ancora vedo orizzonti dove altri disegnano confini"
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#6
Io credo invece che serva un soggetto politico e un nome unico, che rappresenti federativamente tutti coloro che si riconoscono in un modello di regole e principi, e concorrono fin da subito a cariche amministrative e politiche.
Ovviamente il nome, visto il rispetto dell'identità dei singoli gruppi, dovrebbe essere un piccolo logo distintivo o un nome distintivo. Se, come diceva Laura, vogliamo un "Nome", allora vogliamo un "Soggetto" insito nello stesso nome.
Diverso è poi il metodo con cui il Soggetto si esprimerà e questo può benissimo essere realizzato con la partecipazione del singolo, uno vale uno.
Ciao

PS. Sto scoprendo il metodo svizzero della doppia maggioranza, che è una via di mezzo tra singoli e gruppi. Progetto X è una testa un voto in rete, e parallelamente, un sistema di delegati sul territorio.
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#7
Abbiamo evidentemente visioni diverse: un soggetto politico lo stanno facendo anche Rifondazione, Sel e compagnia.
Certo, "uno vale uno" è una discriminante ma lo dicono anche quelli della costituenda Sinistra.....
Il problema, a mio modesto parere, non sono tanto i contenuti ma proprio una visione "ribaltata" della politica: non più un Partito che rappresenta come altro da sè (o contiene)  la base, ma una base che "si fa" rappesentanza e soggetto politico di se stessa come punto di arrivo di un percorso. Non un Partito che "convince" la base ad aderire.
Un progetto che parta da un "soggetto" farà apparire lo stesso come il "solito partito". I contenuti sono secondari agli occhi della gente; quelli della futura Sinistra sono pieni di bellissimi obiettivi, al 90% uguali ai nostri.
La differenza sta quindi altrove: nel percorso di base, nell'arrivo a un soggetto politico come esito di un lavoro fatto e non come qualcosa costruita da due gruppetti e mezzo come i nostri e poi offerta al "popolo".....
Gian Luigi  Smile

"Non fate caso a me. Io vengo da un altro pianeta. Io ancora vedo orizzonti dove altri disegnano confini"
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#8
Ogni soggetto non può che essere politico, sia esso federazione o unità.
E un soggetto non può non avere una minima identità.
Allego nostra documentazione in quanto sono sicuro che solo leggendo approfonditamente si può capire cosa intendiamo per federazione e per soggetto e con quali metodi vogliamo farlo.
Fatto sta che è nostro desiderio farlo e per questo continuiamo.
Noi parliamo di assemblee permanenti e di metodi di voto, ma non fissiamo paletti come LF o altro, anche se la soluzione principe "parlamentare" è LF.
Aspettiamo una decisione dai 2 gruppi e mezzo..  Smile
Ciao
Giampaolo

PS. Anche noi abbiamo un LF che abbiamo congelato perchè la partecipazione è nulla, praticamente. Quello che usavamo ai tempi pre-colpo-di-Movimento aveva oltre 700 partecipanti (per la sola Lombardia - il doppio dei Pirati Italiani no?) ma è fallito anche quello. Occorre aprire una riflessione su tutte le piattaforme.. ma è evidente che da sole non basteranno mai, delega liquida o meno.


Allegati
.pdf   STATUTO e REGOLAMENTI PROGETTO X Rel 2.02 20151120 totale senza atto costitutivo E INDICE.pdf (Dimensione: 1,27 MB / Download: 143)
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#9
Rispetto le considerazioni di Ago e non sono per nulla deluso. Diciamo che non le condivido perchè lui propone una Tribuna Politica permanente che poi non arriva a nessun risultato utile per i cittadini ma serve solo a far confrontare all'interno quei pochi che se ne occupano. Perchè non dimentichiamo che la politica dovrebbe essere qualcosa che arriva ,come risultato, anche a quelli che non se ne occupano. Detto questo è molto chiaro che esiste una proposta alla quale io e quelli che la hanno formulata chiedono una risposta. Se sarà SI si procederà in tal senso e se sarà NO non si procederà e ognuno tranquillamente percorrerà altre strade. Il rammarico è non riuscire a far capire che in cento non si va da nessuna parte e invece che in 100 + 100 + 100 + 100 si potrebbe far qualcosa. Insomma faccio un esempio: se una istanza sulle antenne dei telefonini (esempio stupido) che viene aperta da un gruppo di 100 viene appoggiata anche da altri 5 gruppi di 100 sarà meglio e se viene portata nelle commissioni parlamentari,discussa e proposta come legge sarebbe ancora meglio. Mi dispiace che si ragioni a camere stagne ritenendo l'idea della Assemblea Permanente non applicabile in un contesto più ampio invece che ritenerla eventualmente una componente importante di questo eventuale contesto, cosi come la battaglia ,eventuale, per la Costituzione viene ritenuta appannaggio esclusivo di un comitato senza capire che anche Primalepersone o Movimento X o Lista Cittadini Liberi o altri potrebbero sostenerla senza per forza essere parte integrante del CNAC. Probabilmente è un ragionamento che è lontano dalla concezione politica cosi come si è vissuta fino ad ora (alcuni parlano pure di similitudine con il 5 stelle quando il 5 stelle è un partito unitario con un solo simbolo da concedere o non concedere).Comunque ormai è tempo che si cerca di far passare il semplice messaggio che da soli non si va da nessuna parte e che gli altri non sono disposti ad entrare in altre realtà lasciando la loro (ma tanto è che si insiste, da parte di qualcuno, in questo tentativo nonostante i risultati insistenti). Quindi ricapitolando: secondo me il tempo di discutere su alcuni aspetti è terminato. Credo sia il tempo delle scelte. Noi di Progetto X proponiamo un modello (che potremo chiamare come vi pare) per riunire e far vivere i vari gruppi. Giampaolo ha messo due post sopra il link allo statuto federativo e ai regolamenti federativi. Io ho messo in cima la proposta. Credo che da qui alla fine dell'anno tutti possono essere in grado di decidere. Altrimenti magari ,e ne sono certo, ci reincontreremo un domani per qualche altro motivo magari un banchetto o una manifestazione.Finisco dicendo che noi puntiamo al soggetto politico che è l'unico modo per entrare nelle istituzioni con le leggi attuali,cosa che non si può fare con un comitato. Sottolineando il mio impegno personale a non presentare MAI la mia candidatura a nessun livello (per quelli che pensano male ...e ce ne sono).
Rossano
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#10
Rispondo a Rossano: io non parlo di una TRIBUNA POLITICA PERMANENTE. Forse non hai letto attentamente Mi sembra di aver detto chiaramente che il percorso deve portare a un soggetto politico unico in cui tutti confluiscano e nemmeno più federativamente. La differenza (e qui rispondo anche a Giampaolo) è che non possiamo decidere noi quando fare il soggetto politico perchè nella mia visione deve essere l'esito finale di un percorso e quindi il momento non possiamo stabilrlo a tavolino io, te ed altri tre, se no finiamo a fare il solito partito calato dall'alto che chiede di essere votato.
Io credo che così facendo si aggregheranno poche persone perchè gli si offrirà un prodotto "prendere o lasciare". Il modo per allargare ed affollare lo spazio politico è far entrare chiunque condivida con noi delle lotte ma in piena libertà senza obbligo di aderire o comunque far parte di un soggetto precostituito.
La questione fondamentale oggi è quella della rappresentanza, anzi dell'auto-rappresentanza.
Un soggetto politico veramente nuovo e in grado di essere veramente auto-espressione dell'alternativa non può nascere in laboratorio nè deve essere fatto da pochi che rappresentano le lotte della base ma deve emergere come una necessità all'interno del lavoro di interconnessione. E non interconnessione di quattro gruppetti ma della moltitudine di persone che entrerà con le proprie istanze e lotte nel percorso di confronto.
Come si può quindi scrivere ora uno Statuto, delle regole, stabilire degli obiettivi, dei metodi ?
Sarebbe fare quello che hanno sempre fatto i partiti. Chi le scrive queste cose? Quelle venti, trenta, cinquanta persone che partecipano alle videoconferenze?
Così per me non va bene....
Il soggetto e le sue forme organizzative nasceranno dalla discussione con tutta la gente e solo dopo che saremo davvero tanti e avremo fatto molte cose insieme non prima. E non possiamo dire oggi che forma, che Statuto avrà (e se lo avrà).
Altrimenti vorrei che mi si dicesse che differenza c'è con quello che fanno Rifondazione, Fassina, Sel, ecc.
Anche loro hanno ottimi obiettivi molto condivisibili, anche loro parlano apertamente di "uno vale uno", di metodi di decsiione informatici e democratici che partano dalla base.
Gian Luigi  Smile

"Non fate caso a me. Io vengo da un altro pianeta. Io ancora vedo orizzonti dove altri disegnano confini"
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