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FUGA DALLA MAILINGLIST DEL CDC
#1
VINCENZO PELLEGRINO ha scritto oggi :
Personalmente credo che il forum sia decisamente da preferire in quanto è visibile da chiunque, anche non iscritto, e dà espressione pubblica al dibattito che vi si sviluppa. Essendo direttamente raggiungibile dalla homepage del nostro sito, lo arricchisce e completa. Inoltre è possibile "linkare" le discussioni in modo che siano facilmente raggiungibili tanto dai social network che dalla posta elettronica.
La ml separata per la discussione è uno spazio isolato dove si rischia di "parlarsi addosso" con assai poco costrutto e nessuna visibilità esterna.

La logica elementare dovrebbe essere: per ogni necessità il giusto strumento. I forum, come dice il nome, sono strumenti pensati e progettati per essere luogo di confronto e discussione, anche serrata, anche ripetitiva e ridondante.. non ha importanza.. l'importante è che non ti "entri in casa" senza chiedere il permesso come invece fa l'e-mail.

Senza la necessità di ricorrere ad una soluzione d'imperio ma usando una dote che, in qualità di cittadini consapevoli, dovremmo tutti possedere, vale a dire l'autodisciplina, in assenza della quale la Libertà diventa un'arma a doppio taglio o peggio una minaccia per gli altri (vedi l'uso berlusconiano del termine),

IMPEGNIAMOCI AD USARE IL NOSTRO BELLISSIMO FORUM!



Come già sottolineato da altri, il perseverare nell'uso improprio di questa mailing list rischia di produrre dei danni non indifferenti all'intero progetto del Coordinamento e, cosa ancor più grave, di ostacolarlo nel raggiungimento dei gravi compiti che lo attendono.

LEONELLO ZAQUINI Ha corrisposto oggi:

Condivido quanto detto da Vincenzo qui sopra.

Ora, per lanciare l'uso del forum (ora reso piu difficile per l'abitudine formatasi nel polemizzare nella mailing list) raccomando un "trucco" gia' sperimentato in altre occasioni:

1) NON PIU' ALIMENTARE DISCUSSIONI NELLA MAILING LIST.

In caso di intervento, nella mailing list scrivere solo: MIO INTERVENTO IN RISPOSTA E' NEL FORUM ... link ... .


2) in qualsiasi intervento nella maling list, mettere sempre il LINK ED INDIRIZZO AL FORUM.


3) in caso d interventi nella mailing list (che, per quanto mi riguarda, evito quasi "religiosamente"),

CITARE SEPRE LA DISCUSSIONE CORRISPONDENTE NEL FORUM.
(e se manca CREARLA).


Grazie.

= = =

Ah , domenticavo il punto fondamentale:

4°) Rispondere a chi invia messaggi a tutti tramite la mailing list, un messaggio (ma solo a chi spedisce, non a tutta la mailing list):

"Sei pregato di mettere il tuo messaggio nel forum ... link ... .
"

Converrebe che di fare questo se ne incaricchi un gruppo di persone specificche identificabili e riconoscute come "moderatori"

Ma in mancanza di quello, lo si puo' fare tutti noi:

Bombardare chi "sgarra" con, gentili ma fermi, messaggi di protesta, solo al suo indirizzo.

-------

La mia risposta :

Ci vorrà dimestichezza ma che puó solo venire dall'utilizzo ! Anch'io mi astengo quasi sistematicamente dalle risposte sulle mail list perché soffro veramente ogni volta che qualque iscritto chiede il cancellamento . Magari chi chiede di essere cancellato non é neanche fan dei forum ma poco importa , lo rispetto e non lo voglio "invadere" . Tantopiù che a titolo personale amo rocevere le mail list!
Dico di più ,la mail list può essere il vettore du un antipatico protagonismo mentre il forum discreto e discrezionale chiede ,riflessione precisione ed impegno per essere frequentato, e per me sono stadi indispensabili per una partecipazione attiva ,qualitativa e possibilmente utile.
Se in una discussione via mail list si divaga facilmente e si rischia facilmente la polemica ,sul forum rubricato un argomento non é mai fuori tema se é di indole sociale,economica e politica , ognuno potendo scegliere di inserirsi secondo il suo interessamento o meno all'argomento. Questo favorisce la partecipazione . Se non mi sento competente sulla Costituzione in senso lato ,saró in grado di affrontare un argomento che certamente uno degli articoli della stessa comporta. La difesa della Costituzione e la sua applicazione non sono solo affare di voto, di Camere o di rappresentatività ma anche di lavoro,di scuola,di salute,di giustizia,di fiscalità,di ecologia ,di sviluppo economico e sociale, di previdenza sociale,di territori ,di agricoltura,di autonomie , di minoranze,di diritti personali, di libertà,.di difesa,di pace,di rapporti internazionali, di immigrazione e di integrazione...insomma La Costituzione é per tutti dal contadino della Sila al giurista du Roma .
Non riduciamo i forum ad un nido elitario, ma curiamo la loro apertura . Non sono un cenacolo letterario, ma l'agora di espressione universale . Se scrive un giurista scriverà da giurista, se scrive un contadino scriverà da contadino , pazienza per l'ortografia e la sintassi perché se scrive solo il giurista non sapremo mai i problemi e le soluzioni per l'agricoltura biologica, intrattenere i boschi , mangiare sano .....

Piero Muó
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#2
Sono ovviamente d accordo adusare il forum ma anche sorpresa di tutta questa insofferenza alla mailing list. Forse nasconde la delusione di non aver quagliato le aspettative...buon lavoro a tutte e tutti noi
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#3
Hai ragione Laura , anche perché come ha scritto Simonetta titolare di questa discussione sul Forum Free ,i forum soffrono a decollare, mentre le e mail sono ampiamente usate . Ci vorrà pazienza  e buon senso in ambedue le possibilità . Comunque l'accumulo ciclico di e mail  ha sempre allontanato troppe persone per dover realisticamente riconoscerne  il danno partecipativo e di immagine per le iniziative.
Certo che ai fini dell'impatto immediato questa discussione fatta via e mail toccherebbe immediatamente l'insieme degli iscritti alla mailinglist, mentre sul forum le visite sono molto più rarefatte.
Mettiamoci tutti pazienza e fair play e adelantamos!
Piero
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#4
Da esterno, mi permetto di proporvi un'alternativa: la newsletter.
Al contrario della mailing list, la newsletter consente di inviare meno mail (la periodicità si può decidere, una alla settimana credo possa andare bene). Ricordo che alla newsletter, di solito, non si può rispondere o al limite si può rispondere solo all'amministratore.
Nella newsletter potete poi riassumere tutte le discussioni che avvengono nel forum, o almeno le più interessanti, e le votazioni in corso su Liquid Feedback, di modo che tutti ne rimangano comunque informati.

Esistono servizi online che consentono di gestire le newsletter, come http://www.voxmail.it/.
Con Democrazia in Movimento sto proponendone l'uso, per stimolare la partecipazione che anche da noi, che usiamo solo facebook e il forum, è bassa.

Vi ricordo poi che ci si può iscrivere per ricevere via mail le risposte a un topic sul forum, per chi apprezza la mail. E' una possibilità che andrebbe ricordata.
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#5
A me questa vicenda ricorda sempre più l'immagine del cane che si morde la coda.
Credo che fino quando non avremo il coraggio di dare un dratico taglio all'uso della mail al posto di altri strumenti più adatti alla discussione, non ne verremo mai a capo, se si mettesse in pratica una buona volta le cose che si sono dette e mi sembra anche decise, probabimente le persone interessate veramente al nostro percorso si rivogerebbero naturalmente, per proporre e dibattere, verso gli altri strumenti in nostro possesso.
Non Credo che ci siano aspettative più o meno deluse, ne motivazioni politiche dietro questa insofferenza verso l'uso compulsivo dello strumento mail.
Credo che vada invece afferrata un'esigenza che provo a spiegare tramite una serie di considerazioni personali :
ognuno di noi ha deciso di dedicare al progetto "prima le persone" una parte del suo tempo e delle sue capacità a disposizione, tempo e capacità che variano da soggetto a soggetto.
Queste quote di tempo e di capacità sono tutte fondamentali ed importanti affinché il progetto prenda corpo e vada avanti e nemmeno la più piccola porzione di esse deve essere mal impiegata, sono risorse difficilmente rinnovabili.
Credo che pochi tra di noi hanno la possibilità e la voglia di seguire tutto e sempre, sicuramente io faccio parte della schiera dei molti (una volta tanto mi trovo in maggioranza).
Ma se queste prime considerazioni non sono peregrine, viene spontaneo daomandarsi perché debba passare una gran parte del tempo a districarmi tra le miriadi di mail conteneti risposte ad altrettante risposte, perché debba risalire nel tempo delle mail per capire l'argomento di quel dibattito, per risuscire a capire chi risponde a chi e a cosa.
certamente potrei scegliere di cestinare le mail senza nemmeno aprirle, potrei addirittura cancellarmi dal gruppo, ma così facendo perderei una possibilità anzi "la possibilità" di sapere cosa sta succedendo all'interno di quel progetto a cui ho deciso di dedicare una parte delle mie risorse quantitative e qualitative, perché cancellandomi non potrei essere avvisato della vita che scorre all'interno del progetto, non potrei sapere quali cose stanno avvenendo al suo interno nè quindi scegliere a quali parti del tutto indirizzare le mie risorse, siano esse (le parti) un dibattito o un progetto da portare avanti nel territorio o  un azione comune.
Oltre tutto la casella di posta elettronica è un contenitore che tende a contenere molte altre comunicazioni rispetto a quelle di pima le persone, a meno che non si decida di dedicare un indirizzo di posta elettronica ad uso esclusivo di prima le persone, ma perchè farlo se basterebbe usare il forum, con il vantaggio che nel caso del forum sono io che decido verso cosa dirigere il mio interesse?
Dove indirizzare le mie forze lasciando ad altri le parti che non rientrano nella sfera delle mie capacità?
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#6
Altra proposta: provare a usare loomio (https://www.loomio.org).
Lo stiamo usando con gli Amici di Podemos e devo dire che si integra bene con le email e consente anche le votazioni.
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