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Ultimatum della Bce a Tsipras
#1
L'ultimatum della Bce è inaccettabile! Dobbiamo pensare a promuovere delle manifestazioni in tutta Europa per liberare la Grecia e l'Europa dall'occupazione della Troika... cortei, presidi, occupazioni simboliche, volantinaggi, dobbiamo spiegare ciò che sta accadendo e dimostrare che la popolazione europea è contro le politiche d'austerità della troika e sta con Tsipras.
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#2
il tema urgente di mobilitazione che proponi è nelle righe delle attività di animazione sui territori che vanno promosse con urgenza per "costruire" la rete sociale di cui tanto si parla ma poco si mette in cantiere per una sua filatura
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#3
Segnalo questo:

"La decisione della BCE (Banca Centrale Europea) contro la Grecia conduce l'Europa in una direzione autoritaria senza precedenti e l'Euro verso una grave crisi. Tagliare la liquidità di un paese è stato già fatto contro Cipro messo in ginocchio dalla violenza della procedura. Il processo è stato paragonato ad un atto di guerra.
Contro la Grecia, si tratta di una illustrazione sinistra della formula della Junker secondo la quale "non ci può essere alcuna decisione democratica contro i trattati europei." Così oggi è un giorno buio nella storia dell'Unione europea! La nostra solidarietà con il nuovo governo greco che vuole rispettare il suo mandato deve essere molto attiva. Ma ovviamente deve guardare IWe il sistema europeo e all'influenza che gioca il governo tedesco in una luce diversa, con altre valutazioni e altre forme di opposizione. Ho proposto alla riunione del Fronte di Sinistra, con EELV un'iniziativa di mobilitazione nella strada venga presa. Io credo che non si possa più rinviare di proporre al popolo francese di esprimere la sua solidarietà con i greci e difendere la sua propria indipendenza prima di essere a sua volta sfidato frontalmente, come è sta accadendo a quello della Grecia.

Jean Luc Melenchon, Front de Gauche
https://www.facebook.com/JLMelenchon?fref=ts "

Domani al coordinamento romano spero ci si attivi sulla proposta dei compagni greci  di una mobilitazione diffusa sotto i consolati e le sedi dell'Ue per sostenere la missione di Tsipras al vertice europeo straordinario che inizierà l'11 febbraio (ma i greci parlavano di 16/17).
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#4
sabato a Caserta abbiamo un'assemblea pubblica su L'Altra Campania......condividiamo in rete un volantino/comunicato/promozione di iniziative?E ' indispensabile non dissociare le iniziative locali sulle vertenze concrete che in fondo sono il prodotto di politiche dissennate connesse agli indirizzi di un'Europa indifendibile da quelle che devono essere le iniziative comuni e diffuse del coordinamento (se dovrà esistere un coordinamento di respiro nazionale.........)
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#5
NON CEDIAMO AL RICATTO. NON ABBIAMO PAURA. 

Il ricatto BCE alla Grecia è un ricatto contro tutti noi. 

Venerdì 6 febbraio ore 18.00 a Roma presidio alla Banca d'Italia in via XX settembre. Mobilitazioni in tutta Italia domani e nei prossimi giorni. Proposta manifestazione nazionale sabato 14 febbraio a Roma


A Piazza Syntagma la Grecia torna in piazza per difendere le proprie scelte, la dignità dei popoli e la democrazia di tutta Europa. 

Il ricatto della BCE al nuovo governo greco è un ricatto contro tutti noi. 

Il momento è ora, per fare in tutta Europa come hanno fatto i greci: alzare la testa e non avere paura. Siamo tutti in gioco.

La Grecia dimostra che una alternativa democratica e sociale alla austerità e al neoliberismo è possibile e può vincere. 

Non siamo costretti a vivere strangolati nella trappola del debito e del pareggio di bilancio. Non sono obbligatorie le privatizzazioni, lo smantellamento dello stato sociale, la precarietà e la disoccupazione. Le sole riforme efficaci sono quelle che fanno pagare i ricchi e non i poveri, che combattono la corruzione, l'evasione fiscale, la fuga dei capitali - come propone il nuovo governo greco. 

I prossimi giorni e settimane saranno cruciali. Facciamo la nostra parte. Il braccio di ferro fra la Grecia e la BCE è la prova di forza fra due idee di Europa - diamo forza alla parte giusta, insieme a tanti altri paesi del nostro continente. 

Fermiamo i mercati, le banche, la Troika e i governi liberisti. La Grecia con il voto ha scelto la dignità, i diritti e la democrazia.  Anche noi. 

Domani, venerdì 6 febbraio, il primo appuntamento è alle 18.00 davanti alla sede della Banca d'Italia. Altre iniziative sono previste in altre città italiane, domani è nei prossimi giorni. 

Sabato 14 febbraio era già convocata l'assemblea nazionale dell'appello "Cambia la Grecia cambia l'Europa - Brigata Kalimera". Proponiamo di trasformare l'assemblea in una grande manifestazione, in connessione con le altre piazze europee e con la grande manifestazione prevista ad Atene il 16 febbraio. 

Chiediamo a tutti di dare la propria disponibilità a condividere questo appuntamento. Ci si rivolge a tutto il mondo amplissimo che si è detto in questi giorni vicino a Tsipras e al popolo greco e a tutti coloro che hanno a cuore la democrazia, la dignità e una nuova Europa.

"Cambia la Grecia, cambia L'Europa" www.cambialagreciacambialeuropa.eu

Per info: tel 339.6234477 Roberto Morea transform.italia@gmail.com


PS: a roma salta il coordinamento.
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#6
LA GRECIA SIAMO NOI


La dichiarazione di Matteo Renzi di sostegno alla decisione della BCE, non è certo inattesa, ma è nondimeno gravissima. A nemmeno 24 ore dai sorrisi fasulli e della cravatta regalata durante l’incontro con Tsipras (ed evocativa dello strozzinaggio nei confronti del popolo greco), Renzi si schiera dalla parte sbagliata: la parte delle politiche di austerità, delle privatizzazioni, dell’attacco ai diritti del lavoro e al welfare. E’ il contrario di quanto dovrebbe fare non solo in nome della solidarietà al popolo greco, ma della necessità di fermare quelle politiche di austerità a cui il nostro paese sta pagando un prezzo altissimo, in termini di disoccupazione, crescita delle disuguaglianze e della povertà.

Saremo con determinazione in tutte le mobilitazioni che si stanno costruendo in Italia come in ogni paese d’Europa, a partire da presidio di domani a Catania convocato per le 17 davanti alla filiale della Banca d’Italia, che della BCE è azionista.
Dichiariamo sin d’ora il nostro impegno per la MANIFESTAZIONE NAZIONALE proposta dalla campagna Cambia la Grecia, Cambia l'Europa per sabato 14 febbraio a Roma e lanciamo due giornate di iniziative in ogni territorio per l’11 e il 12 febbraio in contemporanea con la riunione dell’Eurogruppo.
La lotta della Grecia è la nostra lotta, facciamo la nostra parte.
L’ALTRA EUROPA CON TSIPRAS
www.listatsipras.eu
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