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PROGETTI PARALLELI: VERSO LA CONFLUENZA
#21
(11/05/2015, 19:04)Pino Romano Ha scritto:  
(08/05/2015, 20:09)Rossano Recchia Ha scritto:  Ciao Vincenzo grazie della risposta. Noi di Progetto X ....
Da quello che leggo l'idea organizzativa di AE era abbastanza differente dalla nostra di Progetto X.Sulla questione della spinta digitale alla partecipazione sono assolutamente d'accordo.
Grazie per l'attenzione.

Ti dispiace Rossano sintetizzare le differenze tra le due idee organizzative, di Progetto X rispetto ad APP
Lo chiedo per accorciare i tempi dell'annusamento e dell'avvicinamento tra le due esperienze che vedo come simbiotiche
Grazie

Ciao Pino rispondo volentieri alla tua domanda.La prima cosa che è evidente e la sottolinea anche Vincenzo è che il modello di AE serviva a creare una organizzazione interna ad AE stessa mentre il modello di Progetto X serve anche a includere movimenti,partiti,comitati e associazioni che hanno magari anni di attività sui territori lasciandogli la massima autonomia.Ovviamente lo statuto che proponiamo è accompagnato da alcuni regolamenti (elettorale,degli organi interni,operativo e dei circoli) che sono conseguenti e coerenti con quanto espresso nello statuto che proponiamo. Come scritto sopra pensiamo che una organizzazione ben regolamentata è l'unico modo per non far nascere in automatico quei "gruppetti dirigenti spontanei autonominati" (nel 5 stelle denominati cerchi magici ad esempio) che alla fine sono sempre la causa della rottura di un progetto magari bellissimo in partenza.Ovviamente siamo altrettanto certi che la organizzazione debba essere accompagnata da contenuti ed iniziative e che le tre cose Organizzazione,Contenuti e Iniziative debbano viaggiare parallelamente. Se vedete bene quando si va a fare una asemblea per tentare di unire (ho una certa esperienza) c'è chi vuole che si parta dai contenuti ,chi dalle iniziative ,chi dall'organizzazione...ma basterebbe capire che una cosa non esclude l'altra e che debbano assolutamente coesistere. Siccome io sono poi uno "malizioso" (mi permetto una nota personale) credo che in alcuni personaggi che ho incontrato in questi anni ci sia anche un voler sviare dalle regole per mantenere una sorta di "leadership interna" personale che sa di vecchio partito.Detto questo più nel merito: La nostra proposta è simile ma non verticale in quanto (anche per semplicità ed efficienza, ma soprattutto per amore della democrazia diretta) costruisce DUE tipologie di assemblea: regionale e nazionale, per la base (su web - assemblee permanenti) e per i rappresentanti (rappresentanti regionali e allo stesso tempo nazionali, con i relativi coordinamenti).
La Assemblea Nazionale è costituita dall'insieme delle assemblee regionali, che ne sono i sottoinsiemi.
Cioè sottoinsiemi regionali del nazionale, sia dei rappresentanti che della piattaforma web.
Le persone si iscrivono singolarmente, sempre. Cioè i circoli territoriali e le associazioni si federano e i loro iscritti si iscrivono singolarmente, contando singolarmente.
Sta proprio in questa modalità il punto forte. Le associazioni federate portano il peso delle loro idee con il peso del numero dei loro iscritti che si iscrivono anche al progetto (doppia tessera in pratica).
Non c'è nessuna piramide, si tratta di rappresentanti eletti al primo livello, sempre.
I Coordinamenti sono dei piccoli governi operativi di nominati, ma soggetti a verifica.

Certo poche righe non bastano e siamo a disposizione per spiegare di persona meglio e più nei dettagli attraverso chi ha lavorato in questo ultimo anno e mezzo alla elaborazione tecnica del modello.
Allego un piccolo schema.


Allegati
.pdf   Presentazione Progetto e Organizzazione Rev 1.pdf (Dimensione: 373,18 KB / Download: 144)
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#22
(13/05/2015, 10:18)Rossano Recchia Ha scritto:  
(11/05/2015, 19:04)Pino Romano Ha scritto:  Ti dispiace Rossano sintetizzare le differenze tra le due idee organizzative, di Progetto X rispetto ad APP
Lo chiedo per accorciare i tempi dell'annusamento e dell'avvicinamento tra le due esperienze che vedo come simbiotiche
Grazie

Certo poche righe non bastano e siamo a disposizione per spiegare di persona  meglio e più nei dettagli attraverso chi ha lavorato in questo ultimo anno e mezzo alla elaborazione tecnica del modello.

Grazie Rossano Recchia.

Dobbiamo assolutamente provarci a stare insieme. La moltitudine di associazioni, movimenti di lotta, assemblee permanenti, liste tematiche è così elevata anche in Italia da diventare  davvero uan "moltitudine inarrestabile", come ci ricorda Pawl Hawken. 
Dobbiamo provarci e ti ringrazio per la disponibilità che dai per "spiegare di persona meglio e più nei dettagli".
Sarà un mio difetto ma io credo ancora nell'importanza di sentirsi e conoscersi a pelle.
I nostri delegati sapranno essere all'altezza del compito
Ciao
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#23
Penso che una federazione tra movimenti non dovrebbe aggiungere eccessivi livelli di organizzazione: ogni movimento ha la sua organizzazione interna e deve cercare di farla funzionare al meglio. Aggiungere ulteriori sovrastrutture appesantisce in realtà inutilmente l'organizzazione.
Lo scopo principale di una federazione è mettere insieme i singoli gruppi per raggiungere la massa critica che singolarmente non potrebbero avere. Per farlo bisogna poter creare e coordinare campagne insieme e poter creare liste elettorali comuni.
Bisogna avere un sistema per prendere le decisioni (e lo si può fare con un'assemblea degli iscritti, anche online) e un sistema per comunicare (e può bastare un forum).
Non credo al sistema proposto da Progetto X nè a quello di AE Triveneto perchè propongono una sovrastruttura eccessiva con i vari rappresentanti.
Non credo nemmeno che l'adesione dei singoli alla federazione sia la scelta giusta, meglio che siano solo i gruppi ad aderire e che gli iscritti ai singoli gruppi siano automaticamente iscritti alla federazione, con diritto di voto secondo il principio una testa un voto. Altrimenti la federazione diventa un'ulteriore organizzazione e rischia di prendere il sopravvento sui singoli gruppi.

Massimo Sernesi
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#24
Massimo
ciò che propone Progetto X è un punto di partenza su cui lavorare.

Io credo che la forma migliore per capire dove e cosa correggere sia la sperimentazione.
Cominciamo. Nulla è immodificabile.
Credo però che alcune regole rigide siano necessarie proprio per arrivare a costituire delle liste elettorali pulite.
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#25
(19/05/2015, 10:21)Tibisay Ha scritto:  Cominciamo. Nulla è immodificabile.
Credo però che alcune regole rigide siano necessarie proprio per arrivare a costituire delle liste elettorali pulite.

La motivazione che ci dovrà spingere nel cercare e raggiungere intese di unità con altri movimenti/formazioni/associazioni/gruppi locali-settoriali  è la consapevolezza che soltanto facendo confluire gli innumerevoli rivoli in un unico grande alveo riusciremo a rappresentare quel fiume in piena capace di ripulire ogni angolo, ogni ansa della vita pubblica, dal fango che vi si è accomunato in questi ultimi decenni. E che la frammentazione non ripaga e non incide nella realtà delle cose che, infatti, vanno sempre peggio.

Trovo un errore, anzi sono certo che lo sia, che tra i primi obiettivi da raggiungere ci debba per forza essere la necessità di "arrivare a costituire delle liste elettorali". Il rischio è di cadere negli errori del passato, remoto e recente, con aggregazioni solo di tipo elettorale e perciò speculativo, e perdere di vista la costruzione del Nuovo, che proprio perché "nuovo" ancora non esiste.
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#26
Hai ragione, creare liste elettorali non basta, bisogna partire pensando a come condividere campagne di sensibilizzazione.
Soprattutto perchè, senza appoggiarsi a partiti preesistenti, non c'è la struttura per raccogliere le firme, ad esempio, e va creata.
Va trovato il modo di aggregarsi e aumentare gli iscritti alle nostre organizzazioni e di mettere insieme le risorse (soprattutto umane) per ottenere quello che da soli non saremmo in grado di ottenere.

Temo però che Progetto X vada bene per chi non ha ancora una propria organizzazione, chi ce l'ha non ne vorrà supportare una ulteriore.
Si continua a dire che Progetto X è una bozza e che può essere modificato, ma viene da un lavoro di mesi che temo sia andato nella direzione sbagliata e penso sia difficile ora cambiarlo in maniera profonda (sarebbero disposti ad eliminare la struttura dei rappresentanti? Non credo).
Ci ho ragionato su parecchio e, anche se ha i suoi pregi, l'avere i vari rappresentanti rischia troppo di far perdere la rappresentatività dei singoli e la priorità dell'assemblea degli iscritti rispetto alla struttura organizzativa. Si rischia di cadere nei problemi dei partiti tradizionali.
Bisogna trovare altri modi per responsabilizzare le persone, ad esempio con gruppi di lavoro su temi o progetti specifici.
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#27
Massimo sicuramente non basta creare le liste elettorali. ma con loro dovremo fare i conti tra 3 anni!
E 3 anni passano in un tempo velocissimo!
Progetto x prevede delle primarie per la selezioni, per esempio, ma sarebbe bello che alle primarie partecipassero tanti cittadini e non pochi iscritti (ma iscritti da tempo e non personaggi che saltano fuori all'ultimo nanosecondo!)

Saremmo pronti anche a rivedere il tutto (in linea teorica e ampiamente democratica): potremmo arrivare a decidere che la soluzione proposta va rivista del tutto, così come tu potresti cambiare idea... Smile

Progetto X propone un modello ORGANIZZATIVO. non vuole sensibilizzare le persone. Per quello servono necessariamente iniziative sui territori.
Se vi trovi dei pegi comunque è positivo. Lavoriamo su quello che non va.
I rappresentanti ci vogliono.... come pensi di organizzare qualcosa insieme a 3000 persone?
ma sono appunto "rappresentanti" non sono padroni che decidono in piena solitudine. si cambiano frequentemente..possono essere rimossi se il gruppo non è soddisfatto...

Un difetto di molti di noi, spesso, è la ricerca della perfezione. Ma la vita è fatta di scelte e di priorità.
Alla ricerca del modello perfetto arriveremo certamente impreparati alle prossime elezioni politiche!
Ciascuno di noi dovrebbe stabilire quali sono le condizioni sine qua non la propria collaborazione al progetto verrebbe meno.
Io ho individuato le mie: fuori dalle palle (!!!) i partiti tradizionali, fuori dalla palle coloro che in quei partiti ci hanno transitato parecchio tempo (nel senso che non è che non possono partecipare, ma non li voglio nè in cariche particolari nè tanto meno probabili candidati! devono fare un lungo periodo di decantazione), priorità assoluta alla riforma della giustizia (e su quella sto cercando di lavorare e sensibilizzare il mio prossimo e per quello sto dentro Azione Civile) il che per me significa certezza della pena e pene severissime per chi ha incarichi pubblici, tutela del diritto ad avere giustizia in tempi rapidi, tutela del territorio. Sul resto sono disposta a soprassedere...(per esempio la modalità di votazione se on line o meno... quale tipo di riforma del lavoro, ecc)


Vuoi o non vuoi Massimo torneremo a votare! oggi quasi il 50% delle persone non va a votare. E dobbiamo farli tornare a votare!


Vi riporto come esempio quello che sta succedendo dalle mie parti per il problema delle trivelle.
Il problema è sentito maggiormente sulla costa. E sulla costa ci sono molti cittadini attivi nel comitato contro ombrina mare.
A Teramo, invece, il problema non se lo pongono proprio (stupidamente... ).
Due sabati fa i ragazzi della costa hanno organizzato un banchetto a Teramo per sensibilizzare la popolazione sul tema.
A tale banchetto hanno partecipato: aderenti di Azione Civile, aderenti di Teramo 3.0, rappresentanti del M5S, rappresentante del movimento per la decrescita felice. Abbiamo fatto rete. Ciascuno di noi ha fermato le persone che conosceva.
I ragazzi della costa ci hanno fatto sapere che stanno organizzando un pulman per arrivare fino a Lanciano e noi ci aggregheremo. Senza di loro, probabilmente, noi come Azione Civile Teramo e Teramo 3.0 non saremmo stati in grado di promuovere l'iniziativa e rimediare 50 persone per affittare un pulman.

Le associazioni non sono ampiamente ed equamente distribuite sul territorio.
Io, personalmente, sono in diverse associazioni perchè ciascuna cura un aspetto particolare. Vedo le cose esattamente al contrario di come le vedi tu: per me il modello proposto da Progetto x potrebbe essere solo utile ad un'associazione!
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#28
In progetto X i rappresentanti non sono solo referenti, hanno anche potere decisionale essendo parte di assemblee separate.
Per strutturare 3000 persone basta creare circoli territoriali e tematici con un referente e relativa mail. Non serve un organigramma complesso come quello di progetto X.
E non credo si arriverà a più di 3000 persone attive, basta guardare quanti votano alle votazioni del m5s o quanti organizzano di fatto le primarie del PD.
Inoltre bisogna ricordare che, se si crea una federazione, ogni gruppo membro avrà una sua organizzazione interna.
Ripeto progetto X va bene per chi non ha organizzazione, perchè ne propone una sua.
Per questi motivi credo che progetto X diventerà uno dei vari gruppi che poi dovrà organizzarsi con gli altri, non credo diventerà il soggetto aggregante.
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#29
Carissimi, Oh! Finalmente si discute un po' in APP. Ero in manco! State finalmente rimettendo sul tavolo i vari problemi che ci sono e che non sono così facili da risolvere.
- La molteplicità delle associazioni e dei movimenti, che se sono logici ed indispensabili per fare avvanzare idee e progetti specifici,sopratutto se locali, genera anche una fatale esiguità quantitativa dei partecipanti. Vediamo come crescono poco ,giorno per giorno ,gli iscritti a APP.
- Un progetto nazionale ( finalizzato a vincere le elezioni) ha bisogno di raggiungere grandi numeri di votanti . Per ottenere questo scopo ha bisogno di una larga base di operativi ,come ha saputo creare M5S con un grosso lavoro durato almeno 8 anni mi pare, con grandi piazze mediatiche e comunque tirate dall'animatore e leader Grillo. C'era un grande rigore anche dittatoriale, ma comunque ha funzionato alla grande fino alla " vittoria elettorale , poi !?! Contrasti,dissensi, diktats, evasioni ed esclusioni. La vittoria invece di dopare l'ascesa, la ha tarpata . Secondo la mia analisi era una federazione di individui assai disparati anche ideologicamente e davanti al bottino la disciplina di campagna é esplosa, come davanti al magro ( se pur glorioso) bottino elettorale di L'Altra Europa , siamo esplosi anche noi.
- Anche tra il novero di primi iscritti, logicamente i più motivati ,la partecipazione scritta ai forum é comunque ridotta per varie ragioni personali o contenutistiche che siano, sopratutto se si intende ottenere un impatto propositivo e non un diverbio verbale sconfortante e sterile.Bisogna insistere ed incoraggiare.
- Il partecipare ad una Federazione ha i suoi vantaggi numerici in fase elettorale, ma al quotidiano l'aver fondato ed aderito ad un'associazione precisa nasce dal desiderio di vederla crescere nei contenuti, nella coesione e nella solidarietà dei membri sole garanzie di una tenuta alla distanza.

Cerchiamo quindi effettivamente di dare buone risposte a pochi e buoni quesiti all'interno dell'associazione e dalla nostra crescita e forza risentita dipenderanno le scelte seguenti di crescita verticale o orizzontale tramite federazioni o coalizioni. Siamo anche serenamente realisti nel prendere atto che partiamo da bassissimo, e che non abbiamo nulla da perdere a medio termine.

Mi pare interessante confrontarci, studiare, fraternizzare con tutta l'area che ha la nostra sensibilità ma intanto cerchiamo di farci crescere come APP.
Qui esprimo i miei desiderata, auspicando che in tanti lo facciano per poi concentrarsi su quelli che sono maggioritariamente prioritari :
- forum sui contenuti programmatici societali con progressiva creazione anche di gruppi di lavoro.
- forum sull'organizzazione con proposizioni di azioni di impatto finalizzate a crescere numericamente.
- definizione dei costi ( rigorosamente contenuti) e dei finanziamenti possibili.
- forum sulle iniziative federalî e coalitive.
Se tutto questo non avvanza rapidamente cade la pressione!!!
Piero Muo
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#30
Voglio rispondere cercando di spiegare cosa è Progetto X.Intanto Progetto X NON E' un soggetto politico che vuole fare da contenitore.Progetto X è un modello di federazione.Non vuole aggregare nessuno ma dare la opportunità a tutti i movimenti,associazioni,gruppi piccoli o grandi che siano di poter incidere e poter dare la propria voce all'interno di una organizzazione che però lascia la completa autonomia ai gruppi federati. Progetto x (nome non definitivo ma da decidere insieme a chi deciderà di partecipare alla federazione) propone la doppia tessera (iscrizione).Progetto X non vuole per scelta riproporre un 5 stelle 2 ma avere quella necessaria organizzazione che possa permettere lo svolgimento delle attività.Progetto X chiede a chi desidera di partecipare alla ratifica definitiva dello statuto federativo e dei regolamenti che propone partendo però da quelli proposti.Si possono emendare discutere votare fino a congresso fondativo.Progetto X non sta discutendo se è meglio fare una federazione o un soggetto unitario ma propone un modello all'interno del quale il singolo pur appartenendo a uno dei soggetti politici federati possa far parte (se vuole) del soggetto politico che tutti insieme si esprimerà.Per tanto la attività dei singoli gruppi non è assolutamente condizionata dall'appartenenza o meno alla federazione.Ovviamente è prevista una commissione eletta tra i rappresentanti di tutti i gruppi federati (le modalità le trovate sul sito) che potrà valutare se lo statuto del soggetto che vuole federarsi è attinente o meno a quello della federazione.le stesse commissioni sono sottoposte al controllo degli iscritti.Pensare di fare una massa di persone che ,come nel 5 stelle, vanno avanti senza una organizzazione ferrea e con regole precise significa che quando si arriva ad un certo numero o si cambiano le regole (come è accaduto nel 5 stelle con le conseguenze disastrose che questo ha comportato facendo lasciare tutti i vecchi iscritti) oppure si va incontro ad una non possibile gestione della cosa.Da queste considerazioni è nato il modello federativo di progetto X.E' vero è complesso ma almeno è completo e di certo ha delle regole che non permettono la creazione di gruppetti dirigenti fai da te.Abbiamo predisposto un gruppo,cosi come deciso nell'incontro in video conferenza con voi di primalepersone, per accogliere coloro i quali facenti parte di primalepersone vogliano dare il loro contributo alla discussione di regole e statuto fino al congresso fondativo.Lo trovate qui http://www.progettox.it/gruppi/percorso-parallelo-nazionale-con-assemblea-prima-le-persone-app/forum/
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