Valutazione discussione:
  • 0 voto(i) - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
PROGETTI PARALLELI: VERSO LA CONFLUENZA
#1
Non è affatto facile trovare persone come noi convinte del fatto che la cosa più urgente oggi non sia tanto l'analisi politica o l'elaborazione teorica né dare spinta a questo o quel determinato movimento politico quanto l'opera di messa in relazione e di spinta verso la confluenza degli esistenti progetti di costituzione di un Soggetto politico nuovo.


Interessante il modo in cui Leda mette in relazione la "forma movimento" con la "forma partito" parlando proprio di Progetto X come di un movimento che si pone il problema della struttura organizzativa di un partito.
Ritengo che, messa in questi termini, la questione possa rientrare negli interessi di anche un gruppo come "Le Forme delle Politica" che si dice, per voce di Albero Catellani, non interessato a formare un movimento/partito politico.
Da una prima lettura dei relativi documenti, progetti politici come:
Lista Civica Italiana
Cittadini Liberi
Progetto X
PrimalePersone

sono del tutto analoghi tanto come valori di riferimento quanto come forme e metodi di organizzazione proposti quanto come scopi a cui puntare.
È quindi evidente che lo svilupparsi parallelo di questi progetti non ha alcun senso se non quello di allontanare i tempi di costituzione di quel Soggetto politico nuovo che, attraverso le forme dell'auto-rappresentazione dei movimenti e della società civile, si faccia carico di riportare al centro dell'azione delle istituzioni i bisogni delle persone.

La scorsa fine settimana ho avuto interessanti conversazioni telefoniche con Fernando Bruno di Cittadini Liberi e Claudio Mazzocoli e Luca Nicola di Lista Civica Italiana, che leggono in cc, ed ho registrato da parte loro la massima apertura e disponibilità al confronto.
Non vedo quindi al momento ostacoli pregiudiziali all'apertura di un confronto sullo specifico tema della confluenza dei nostri distinti percorsi, con la consapevolezza che perché esso abbia l'esito separato serve approcciarvisi con disponibilità, apertura e senso di responsabilità nella consapevolezza che le condizioni del paese sono di una gravità tale da non consentire tentennamenti sulla strada dell'unificazione.

Concordo sull'opportunità indicata da Leda Santosuosso di Progetto X di proseguire la conversazione sul questo forum. Sarebbe interessante che si esprimessero tutti su questa proposta di unificazione, coinvolgendo anche le mail list degli altri gruppi, alla scopo di sviluppare il confronto in vista di un incontro tra i suddetti quattro progetti/movimenti. Prego Fernando, Leda, Claudio e Luca di fare da trait-d'unione con i rispettivi gruppi.

Credo che prima che su statuto, manifesto e altri possibili documenti costitutivi, sia fondamentale confrontarsi su quali dovrebbero essere i concreti strumenti in grado di mutare le forme e con esse la sostanza della Politica, portando alla nascita di quella Politica nuova che vorremmo contribuire ad inaugurare. Per questo è necessario un confronto sulle possibili valenze di strumenti innovativi quali le piattaforme decisionali, opportunamente integrati in una struttura più ampia composta da forum, blog, siti e mailing list. Il lavoro degli informatici nella costruzione di questa architettura sarà davvero rilevante!

In merito a questi strumenti, PrimalePersone, anche alla luce di una riflessione sui limiti dell'assemblearismo tradizionale e valutate le potenzialità di allargamento delle base partecipativa che essa porta con sé, ha proposto la nascita dell'Assemblea Permanente basata su piattaforma LiquidFeedback e ha iniziato ad usare questo strumento per l'adozione delle decisioni.

Cosa pensate della proposta di unificazione dei progetti e degli strumenti che suggeriamo? Iniziamo un confronto costruttivo?
Cita messaggio
#2
Vincenzo sono d'accordissimo!
La situzione del paese è gravissima e urge la costituzione di questo nuovo soggetto politico con un suo nome ed un suo simbolo in modo che i cittadini comincino a familiarizzare con esso!

Stanotte, in un momento di veglia come spesso mi accade, riflettevo che se vogliamo arrivare preparati alle elezioni politiche del 2018, dovremmo iniziare a pensare ai candidati già un anno prima. Progetto X, per esempio, propone primarie per ogni livello di elezione (comunale, regionale, nazionale).
Questo significa che per febbraio 2017 il nuovo soggetto politico deve essere esistente ed operativo già da un po'.
Sembra una data lontana nel tempo, ma non lo è!

Io sono per far confluire tutti i progetti nel nuovo soggetto politico.

La butto lì: potremmo lavorare insieme nei prossimi mesi e convocare il congresso fondativo per settembre 2015, in cui sceglieremo Nome e Simbolo da una lista di proposte.

Mi impegno ad aprire una discussione sul forum per dettagliare bene Progetto X e la sua storia.

Come informatica, invece, vado controcorrente: ho timore che il web sia un ambito chiuso dove ci ritroviamo sempre le stesse persone!

PS: Sono Leda Santosuosso
Tibisay sulla rete!
:-)
Cita messaggio
#3
La confluenza con chi condivide realmente gli stessi valori, gli stessi obiettivi e lo stesso modo operativo é non solo utile ma indispensabile per crescere. É certamente più incisivo che collettare singole persone poco informate, che verranno solo quando una visibilità sufficiente sarà attiva.
insisto su due aspetti che mi sembrano importanti :

- Se é nato Primalepersone, che le persone siano prioritarie.
- La piattaforma informatica di discussione e di decisione é ,con tutti i suoi limiti,fondamentale per favorire la partecipazione permanente ,banalizzando le distanze fisiche. Se c'é il rischio che in partenza partecipino sovente le stesse persone ,c'é anche nelle assemblee fisiche dove parlano anche sempre in pochi. Io penso che sui programmi e sui problemi concreti, si potrà aprire la partecipazione alla telepartecipazione. Nella fase organizzativa é meno facile inserirsi.
In sintesi, uniamoci con intelligenza e innovazione,senza pregiudizi e preclusioni, con dei propulsori ma senza leaderismi.
Hasta pronto
Piero Muo
Cita messaggio
#4
Mi sembra una buona idea, finalmente qualcosa si sta muovendo per far funzionare l'Assemblea Permanente. Però non stabiliamo già a priori cosa e come dovrà avvenire. Iniziamo su punti chiari e condivisi da tutti e procediamo insieme allo sviluppo del progetto.
Cita messaggio
#5
Marco Giustini ha scritto:

Se le discussioni avvengono su piu canali contemporaneamente risultano per diventare inaccessibili ed incomprensibili ai piu. E' solo un gran caos che non favorisce certo processi partecipativi. Peraltro la videoconferenza è un metodo escludente perche obbliga ad essere presente ad una data ed ora definita. Chi ce c'è, chi non c'è non c'è. Solo il forum è lo strumento di discussione che permette una partecipazione in tempi differiti, ma bene strutturata per argomenti e sottoargomenti (al contrario della mailing list) cosi da permettere a chiunque di scegliersi in base al tempo a disposizione solo gli argomenti di interesse. Senza un documento di organizzazione che definisca in dettaglio il funzionamento del processo decisionale, si rischia di andare avanti in modo casuale e ripetere, anche non volendo, gli stessi errori di AE.

Cosimo Antonio Gervasi ha scritto:

[Immagine: cleardot.gif]ecco il link della proposta su LF ora appoggiatela      http://altraitalia.it/initiative/show/45.html

Io scrivo:

Ok, ho dato sostegno alla proposta su LF. Concordo con quanto dice Marco: serve un sistema aperto ed includente, non solo di decisione ma anche di confronto, che consenta di seguire sul forum le discussioni preparatorie sugli argomenti che interessano per poi deciderà mediante LF.


Ciò non toglie l'utilità del confronto anche in teleconferenze aperte a chiunque voglia partecipare i cui contenuti siano poi riportati nei relativi argomenti del forum. Forum che purtroppo ancora langue a dimostrazione che non abbiamo ancora raggiunto la "massa critica" in grado di portare argomenti e vivacità alla discussione.
Per fare ciò (raggiungere una massa critica di persone in grado di far partire anche la macchina organizzativa: divisione di compiti, gruppi di lavoro, assunzione temporanea di ruoli ecc.), come dicevo, è prioritario lavorare all'unificazione dei progetti gemelli prendendo diretti contatti con il loro coordinatori. Leda, di Progetto X, è già in questa mailing list e condivide la necessità della confluenza dei percorsi.
Ribadisco che a mio avviso sarebbe utile costituire un "gruppo di contatto", legittimato da decisione condivisa su LF, con i "rappresentanti" degli altri progetti a cui chiederei a Leda, in quanto già appartenente a due di essi (Progetto X e PrimalePersone) di far parte.
Cita messaggio
#6
Ovviamente sono disponibile.
Avrei partecipato anche stasera, ma purtroppo ho altri impegni.

Possiamo fissare altra riunione?
Io, purtroppo o perfortuna (?!), sono impegnata su molti fronti e cerco di essere partecipe e attiva il più possibile.
A livello locale seguo un'associazione che si occupa di formazione sulla democrazia partecipativa (sono un semplice socio sostenitore, ma partecipo alle riunioni), questo sopratutto perchè nel mio piccolo quartiere siamo in 4-5 che vorremmo costituire un vero comitato di quartiere con votazione a suffragio universale. Contemporaneamente sto dando il mio supporto all'associazione Teramo 3.0 (che è l'unica a Teramo a fare vera opposizione e a denunciare le malefatte dell'amministrazione).
A livello nazionale sono nel coordinamento di Azione Civile (e questo è il movimento che mi rappresenta maggiormente) e dentro al gruppo di lavoro di Progetto X.
Tutto questo perchè ritengo che tutte queste associazioni\movimenti abbiano moltissimo in comune e DEBBANO lavorare insieme.

Voglio mettere subito in chiaro una cosa: sono fermamente convinta che i partiti tradizionali hanno fatto il loro tempo (TUTTI, nessuno escluso) e non sono assolutamente disposta a dedicare un briciolo del mio tempo al dialogo con questi soggetti.
Se nel cammino dovesse farsi maggioranza il dialogo con loro, io, semplicemente, vi abbandonerò. Unici interlocutori possibili (con i loro limiti, a mio avviso) sono quelli del 5stelle e loro fuoriusciti.
Smile

Leda
Cita messaggio
#7
Sicuramente alcuni presupposti fondamentali devono essere sovente richiamati per andare nella giusta direzione o quantomeno verso la meta prestabilita.
-In primis il contenitore Primalepersone : devono essere le persone a partecipare a titolo personale ,libere da vincoli o disposte a neutralizzare i loro vincoli se decidono di aderire a Primalepersone. Se é così non dovremmo essere inquieti di chi partecipa.
- Oggi non abbiamo alcuna massa critica per pesare e ottenere visibilità e resultati (elettorali) significativi e possiamo quindi insistere sul predicato precedente senza fretta per crescere e consolidarci.
- Confrontarci con altri Movimenti simmetrici é ottimo.Coalizzarci? Si su azioni precise. Fonderci? Io penso che dobbiamo restare Primalepersone per le ragioni semplici seguenti : Il voto proposta di un nome nuovo ha consolidato ( certo con piccoli numeri) Primalepersone . Non é un nome usuale in politica ne facile " commercialmente "parlando per lanciare un partito, ma dopotutto siamo antitetici ai partiti ,o no?
- Primalepersone non é memmeno vincolato a nomi storici più o meno usati o abusati come sinistra ,rivoluzione,democrazia ..tanto meglio! Primalepersone se é nato per differenziarsi da L'Altra Europa ,colonizzata rapidamente dai partiti ,nel senso della partecipazione delle persone singole é anche magistrale per significare le finalità politiche e sociali del movimento : il bene delle persone, prima degli stati, dei capitali delle ragion di stato....degli equilibrii geopolitici, della fatalità passiva, del cinismo collettivo.

Almeno per il sottoscritto é una grande idea.

Piero Muo
Cita messaggio
#8
Piero
tutto dipende da cosa si vuole.
Io poichè ho deciso di non lasciare questo paese (!) voglio poter dare un contributo a cambiare le cose.
E le cose si cambiano sul serio solo se si va a governare!

In questo senso si deve restare si attaccati ai propri ideali ma guardando in faccia la realtà: dovremo necessariamente costituire un solo soggetto (in quali forme lo decideremo insieme) perchè dobbiamo fare i conti con la legge elettorale che avremo a disposizione (si fa per dire!).
Proprio perchè molti movimenti come primalepersone, e la stessa azione civile, non vogliono scioglersi poichè fieri della loro identità ed individualità, Progetto X propone un modello federativo.
Cita messaggio
#9
Leda
sono allineato sulla necessità di arrivare ad una forza elettorale alternativa,non c'é altro scopo finale! Quello che mi pare realista é di consolidare prima di andare al fronte per evitare l'ennesima delusione e la liquidazione che sempre ne segue ( vedi Rivoluzione Civile).
Avendo noi scelto ,mi pare piuttosto convintamente,di non allearci con dei partiti per varie giuste ragioni ,abbiamo anche scelto di rinunciare alla loro presenza sul territorio, alla loro organizzazione ed esperienza ed al loro bacino elettorale. Siamo quindi molto pochi e con poche armi. Ci vorrà del tempo per crescere. Questo non é una rinuncia a batterci e cercare di accelerare il passo, perché la necessità é ora.
Comunque io sono aperto a tutti coloro che si riconoscono in un progetto, una filosofia politica ,un modo operativo come il nostro . Quello a cui non voglio rinunciare in assoluto é la possibilitá per me e per tutti gli altri di potere esprimerci, dibattere,votare senza diktat di scuderia oggi e domani , nella totale disponibilitá a :
- metterci le maniere, per mai rompere il dialogo.
- cercare delle soluzioni condivise e poi rispettarle .
- finalizzare un programma ed accettarne anche le cose sulle quali non sono allineato se sono minoritarie.

Abrazon !
Piero
Cita messaggio
#10
D'accordissimo!
Il fronte ci attende! se tutto va bene tra 3 anni. Se si va a votare prima siamo messi male...
Cita messaggio


Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: 2 Ospite(i)