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Documento di sintesi e proposta dell'incontro di Bologna del 9 e 10 gennaio.
#3
(18/02/2016, 13:46)Luca P Ha scritto:  vabbè ma la capacità di coinvolgimento di Prima le persone qual è?
non è che si può dare sempre la colpa agli altri, a me sembra evidente che Prima le persone ha scarsa capacità di coinvolgemento, mentre Cosmopolitica ne ha tanta, pur partendo da un gruppo piccolo, ACT, credo quanto PLP.
Quindi a mio parere sarebbe meglio fare (molta) autocritica, e guardare con attenzione a chi sta cercando di portare avanti il vostro stesso identico progetto, però evidentemente con maggiore bravura.

Le modalità per realizzare il principio di una testa un voto sono appunto da decidere..

Mi sembra che poi tutto questo gran seguito ACT non ce l'ha se si vede il flop (fallimento?) di Gennaio a Roma con il tavolo di "Noi ci siamo".
Il documento "Noi ci siamo" sul processo unitario a sinistra, se non ricordo male, è stato elaborato e condiviso da Act!, Altra Europa con Tsipras, Futuro a Sinistra, Partito della Rifondazione Comunista, Possibile, Sinistra Ecologia Libertà. Alle riunioni del tavolo hanno partecipato Sergio Cofferati e Andrea Ranieri.
Mi pare che tutti a Roma volevano essere uniti ma sciogliersi mai.
... a meno che tu non parli della partecipazione ai vari convegni sulla Sinistra e compagnia bella. Quanti ne sono stati fatti finora? Con quali risultati?

Ma la questione è un'altra. Non si tratta di essere i più bravi e illuminati, di essere la fulgida avanguardia, guida dei proletari.
Si tratta invece di sperimentare e applicare MODI NUOVI DI FARE POLITICA che garantiscano la partecipazione attiva e decisionale di tutti, che garantiscono l'esercizio della DEMOCRAZIA ORIZZONTALE senza passare dai tavoli ristretti delle segreterie di apparato. A partire dalle persone con i loro bisogni reali e delusi dalla politica, costruire un Fronte Popolare su piattaforme di rivendicazioni politiche che uniscono perchè chiaro è l'obbiettivo e perchè c'è il massimo rispetto fra tutti, ognuno con il proprio vissuto e la propria idea ma dalla stessa parte della barricata.
Se non si vogliono ripetere gli errori del passato bisogna uscire dalla logica che la politica la fanno i politici e le masse servono solo per avere il consenso. Il modello deve essere l'Assemblea permanente (in tutte le sue forme: fisica, digitale, ecc.) e non il Comitato dei rappresentanti seppur con delega popolare. Altrimenti la gente si allontana dalla politica e i politici diventano una casta chiusa e lontana dal popolo e fanno solo i loro interessi.

Comunque ogni idea diversa è benvenuta e porta ad un arricchimento reciproco se non viene santificata come l'unica verità e tutti gli altri sono zero.
Se poi uno si trova in disaccorso totale è sempre libero di andare a cercarsi altrove luoghi di discussione più consoni alle proprie idee.
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