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Sulla attuale situazione politica - Versione stampabile

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RE: Sulla attuale situazione politica - Vincenzo Pellegrino - 28/05/2018

Qui non si tratta di giudicare la qualità politica di Lega e M5S su cui il nostro giudizio non cambia ma di prendere atto di un ennesimo gravissimo sovvertimento del principio democratico ad opera del Presidente della Repubblica, sulla base di argomentazioni risibili (tutela del risparmio! rispetto dei trattati internazionali -il gioco che la UE stringe intorno al collo dei PIGS-,  erronea interpretazione delle prerogative del PdR), su ricatto dell'establishment finanziario internazionale!Noi non dobbiamo scendere in piazza con lega e M5S ma denunciare esplicitamente il gravissimo ennesimo colpo di mano antidemocratico ad opera della plutocrazia che domina l'UE e l'intero Occidente!

Noi non dobbiamo scendere in piazza con lega e M5S ma denunciare esplicitamente il gravissimo, ennesimo colpo di mano antidemocratico ad opera della plutocrazia che domina l'UE e l'intero Occidente!

Simonetta, qui non si tratta di difendere la Lega e il M5S ma la Costituzione ed il principio democratico che si basa sulla sovranità del Popolo che, in un sistema rappresentativo (che noi vorremmo superare..) si esprime attraverso il Parlamento. Mattarella ha fornito un assist incredibile alla Lega che lo incasserà alle urne; Mattarella dovrà convocare nuove elezioni perché un'altra maggioranza disposta a votare la fiducia al "macellaio sociale in pectore" Cottarelli spero non la trovi!!


RE: Sulla attuale situazione politica - Vincenzo Pellegrino - 28/05/2018

Sulla proposta di Mario di proporre a "Potere al Popolo l’avvio veloce ed immediato di una manifestazione nazionale sul momento delicato che stiamo vivendo", credo che PleP, come componente di PalP e del suo coordinamento nazionale provvisorio, debba portare in quel contesto la proposta di una mobilitazione forte e immediata (non so se una manifestazione o qualcos'altro - confrontiamoci) a difesa del principio democratico sancito dalla nostra Costituzione, calpestato dalla decisione di Mattarella di rifiutare, badate bene, non la ventilata nomina di Salvini agli Interni, ma quella di Savona all'Economia!!

Il fatto è di una gravità estrema e può consolidare la prassi pericolosissima avviata da Napolitano che si spinse a sciogliere le camere quando vi era ancora una maggioranza (piacesse o meno) a sostegno del governo Berlusconi!

Come giustamente fa notare Giovanni in un audiomessaggio in whatsapp, cosa farebbe il Presidente della Repubblica di turno con simili precedenti se a vincere le elezioni fosse Potere al Popolo con il suo programma di rottura dei trattati europei?! Annullerebbe le elezioni??!!

Qui non si tratta di giudicare la qualità politica delle maggioranze e dei possibili governi ma il rispetto del principio democratico sancito dalla Costituzione, palesemente violato con argomentazioni pretestuose ed inammissibili dietro le quali si nasconde l'ormai sfacciato strapotere dell'oligarchia finanziaria, la stessa che con Renzi ha attentato alla nostra Costituzione!


RE: Sulla attuale situazione politica - Piero Muo - 28/05/2018

Tutto questo marasma nasce dal fatto che le cose che interessano di più una larga maggioranza degli italiani li portano avanti partiti reazionari o assai qualunquisti.
Dato il PD attuale come totalmente allineato o succube del sistema liberal finanziaristico della UE e quindi impastoiato fino al collo ed inerme , toccava ad una forza di sinistra riequilibrare l'asse democratico rispondendo da sinistra ai bisogni della popolazione.
Non riusciamo a comporla per conservatorismo ideologico o mancanza di idee? Potere al Popolo è una risposta interessante ma fragilizzata dalle sue stesse componenti interne. Solo se liberata e libera, partecipativa ed aperta questa forza potrà prendere peso . Siccome è molto trasversale nelle idee ed aspirazioni , solo un decantamento trasparente realizzato in dibattiti aperti e visibili seguiti da decisioni aperte e trasparenti potrà permettere di trovare fini e tramiti consolidanti che non darei per scontati.


RE: Sulla attuale situazione politica - Daniella Ambrosino - 28/05/2018

Sono contraria - per i motivi in parte già detti - a chiedere a PaP di convocare una manifestazione.
Non sono in sintonia del resto neanche con il comunicato di Potere al Popolo (suppongo uscito dal Coordinamento).
Mi pare che cada affrettatamente in alcuni errori interpretativi.
Naturalmente anche io non sto né con Salvini-Di Majo né con Mattarella, ma non vedo crisi istituzionale;
e inoltre penso ci si debba rallegrare - anche se per motivi opposti respira di sollievo la Troika - perché respirano di sollievo anche Rom e migranti, e in generale il fascismo che avanza deve segnare il passo.

Il comportamento di Mattarella non è paragonabile a "far sequestrare o assassinare Salvini", andiamo.
Non sta scritto da nessuna parte che al Presidente non competa una valutazione anche politica dei ministri, prima di nominarli dietro proposta del presidente del Consiglio  
La nostra Costituzione prevede un'equilibrio tra poteri, una distribuzione del potere di formare il governo tra vari attori: il corpo elettorale, il Parlamento che ne deriva, il Presidente della Repubblica che è una figura di garanzia eletto da una maggioranza politica e quindi può fare benissimo di valutazioni di natura politica corrispondenti a chi l'ha eletto. Se Mattarella è frutto di maggioranze che non sono più attuali,  è proprio la Costituzione che prevede questo décalage facendolo restare in carica 7 anni, e non coincidere con Parlamento e Governi.

Ripeto che aveva costituzionalmente il potere di accettare il ministro propostogli o di rifiutarlo,   per considerazioni politiche. Compresa la preoccupazione per le conseguenze sullo spread ecc. Questo si sapeva benissimo e non è una forzatura.
Inoltre non ha posto un divieto assoluto, ma ha chiesto ai due partiti di nominare un ministro organico ai partiti di governo anziché un ottantenne non connotato politicamente in modo preciso.

Trovo questa motivazione assurda, tanto è più se fatta, come si sostiene, allo scopo di tranquillizzare i mercati.
Un ministro leghista o grillino sarebbe stato ancora più sicuramente "euroscettico" e quindi sgradito ai mercati!
Invece Savona aveva fatto dichiarazioni rassicuranti.
Tornando a Lega e 5 stelle, i due partiti si sono impuntati su Savona. E adesso vogliono dare la colpa di tutto a Mattarella? Perché non hanno accettato  di mettere un ministro dei loro partiti, mettendo spalle al muro Mattarella?
Il non gradimento della Trojka non era certo nei confronti di Savona (di cui non gli importava nulla) ma in generale di qualunque governo anti UE di convergenza  Lega -5Stelle; 5 Stelle e Lega potevano prendere Mattarella in parola e fare il loro stramaledetto governo, e non hanno voluto. Preferendo andare a elezioni dando la colpa a Mattarella di fronte al Paese.
Non è che il risultato del voto dava loro il potere di fare insindacabilmente quello che gli pareva; non a caso dalle nostre elezioni non esce un Premier con pieni poteri ma un Parlamento.  La Costituzione parla di proposta  (non designazione!) che il Capo dello Stato può accettare oppure no, senza essere tenuto a motivare. Di conseguenza per Costituzione dovevano mediare col Presidente o mandare tutto a rotoli. Hanno scelto di non mediare.

Ciò non toglie che la motivazione del veto data da Mattarella  (Savona sarebbe meno rassicurante di un ministro leghista)  è insostenibile, un pretesto preso al volo e quindi la respingo.
Ma trovo che questo pretesto i due partiti glielo hanno servito su un piatto d'argento.

Così pure non condivido affatto l'idea di dare l'incarico a Cottarelli; non avrà certamente la fiducia, questo lo sanno tutti e Mattarella per primo, ma resterà - con le unghie tagliate dalla mancanza di fiducia - per gli affari correnti al posto di Gentiloni. Per me era meglio che restasse Gentiloni.

Però non mi pare il caso di stracciarsi le vesti e scandalizzarsi tanto. Seppure Mattarella l'ha fatto per tranquillizzare i mercati e frenare lo spread (cosa che, ripeto, la Costituzione gli consente) , seppure Cottarelli fosse quel tagliatore di reste servo del FMI che viene dipinto, non sarà poi così peggio di Gentiloni. Se non è zuppa è pan bagnato.


RE: Sulla attuale situazione politica - Daniella Ambrosino - 29/05/2018

Dopo aver visto lo scambio di messaggi su Whatsapp, vorrei dire che condivido in generale il pensiero di Simonetta, in particolare sul fatto che i poteri costituzionali del presidente della Repubblica comportano una valutazione delle proposte di ministri che gli vengono fatte.
Che Mattarella fosse europeista e filo UE si sapeva quando è stato eletto, che voglia mettere al riparo l'Italia dalle conseguenze negative sui mercati è comprensibile dal suo punto di vista e rientra tra le valutazioni politiche legittime da parte di un presidente, dato che si può senz'altro essere certi che queste conseguenze ci sono e ci saranno, indipendentemente dal fatto che siano "giuste" o no (l'interesse che i titoli italiani devono pagare è già aumentato); si può essere disposti a pagarne il prezzo, come Salvini e Di Majo, ma si può anche considerarlo un comportamento contrario agli interessi generali nazionali. La Costituzione non mette il Presidente al di sopra delle parti e non ne fa un puro notaio, ma una figura politica eletta dal Parlamento, che interpreta politicamente le sue funzioni di garanzia.
Quanto alla domanda esplicita:
preferite Cottarelli a Salvini/di Maio? rispondo che se proprio devo fare un graduatoria dei mali sì, considero che un governo Cottarelli, senza fiducia, farà meno danni di un Salvini-Di Majo con fiducia piena, e anche con fiducia non farebbe che confermare l'esistente, invece che dare un'avvitata verso un fascismo salviniano, che considero IL PEGGIORE dei pericoli, sì, peggiore perfino della stessa UE attuale.

Detto questo, non approvo affatto la mossa di Mattarella di nominarlo, allo scopo di gestire le elezioni e rassicurare i mercati; è una mossa politica che non condivido, ma non è un vulnus all'ordine costituzionale.

Scendere in piazza in queste circostanze ci riconduce inevitabilmente, QUALI CHE SIANO I NOSTRI SLOGAN E LE NOSTRE DIFFERENZE IDEOLOGICHE, a essere contati tra chi sostiene Salvini contro Mattarella.
Al momento, scendere in piazza per "la sovranità popolare contro le ingerenze dell'Europa" da sinistra, insomma, è perdente; le nostre differenze si perdono inevitabilmente nel coro antiMattarella condotto da Salvini-Di Majo e portano acqua al loro mulino.

Abbiamo detto Né con Salvini né con Mattarella, e così sia.


RE: Sulla attuale situazione politica - Simonetta Astigiano - 29/05/2018

Infatti io sarei contraria a manifestazioni di piazza contro Mattarella, non si farebbe altro che rafforzare Lega e M5S. Forse Mattarella ha sbagliato, ma a questo l'hanno portato Salvini e Di Maio con la loro arroganza ed i loro ricatti. Del resto chi sostiene che Mattarella abbia fatto una scelta politica e poi lo critica per il fatto di aver favorito così la Lega, si contraddice da solo. Mattarella non poteva pensare alle conseguenze politiche della sua determinazione, solo all'opportunità di quella nomina.

Simo


RE: Comunicato Potere al Popolo Trentino Alto Adige - Athos Gualazzi - 30/05/2018

Comunicato Potere al Popolo Trentino Alto Adige
Il presidente Mattarella ha ammesso di non aver accettato Savona come ministro dell'economia perché considerato “euroscettico”, dunque non compatibile con i diktat dell’Unione Europea e sgradito “ai mercati”. A questa scelta è seguita una grave crisi istituzionale. Mattarella ha conferito l’incarico a Cottarelli, diretto rappresentante dei poteri forti della finanza, noto “tagliatore di teste” del FMI, ex strapagato plenipotenziario per la spending review, piegandosi così al volere della Bce e del Fmi, 


La volontà dei mercati ha dunque prevalso su quella degli elettori e delle elettrici ed è ormai prossimo  un governo “tecnico” che si darà la priorità, dichiara Cottarelli, “di far quadrare i conti”. Una replica del Governo Monti, che per far quadrare i conti ha aumentato l’età pensionabile, precarizzato il lavoro, tagliato i servizi pubblici.

Non ci interessa sapere se Salvini volesse davvero fare questo governo o no, non ci interessa neanche il dibattito sulla legittimità giuridica e tecnica o meno della scelta di Mattarella. Ciò che risulta inaccettabile è la motivazione della sua scelta: rifiutare la nomina di un ministro perché ha una visione della politica monetaria diverse da quelle della UE. Così come è inaccettabile il ricatto dello spread.  Ci sarebbe piaciuto che Mattarella fosse insorto contro l'incoerenza rispetto ai principi e ai valori della nostra Costituzione del contratto di governo.

L'aver palesato che ormai la sovranità è stata tolta ai popoli e consegnata ai mercati, ha regalato immeritatamente a Di Maio e Salvini il ruolo di “vittime dei poteri forti”, di “antisistema”, di difensori degli interessi popolari. Mentre il nostro paese avrebbe bisogno di giustizia sociale, redistribuzione della ricchezza, diritti per tutte e tutti, cooperazione, saranno ancor di più fomentati razzismo e xenofobia da parte di una Lega priva di altri argomenti, per nascondere la guerra alle persone povere dichiarata anche da Salvini (voucher, flat tax, ecc) e farla diventare guerra tra persone povere.

Diversi contributi di persone esperte in diritto, in particolare Giuristi Democratici e Libertà e Giustizia, pubblicati nelle ultime ore, rafforzano la posizione di chi critica la scelta politica di Mattarella ed è per questa ragione che noi non scenderemo in piazza a favore del presidente della Repubblica, pur mantenendo le distanze politiche abissali dalla Lega di Salvini e dal M5S di Di Maio, pur stigmatizzando le inaccettabili parole usate contro il presidente, gli attacchi personali, le minacce di improbabili marce su Roma.

Noi di Potere al popolo esprimiamo preoccupazione per la gravità della crisi istituzionale, per la ormai innegabile sudditanza dei nostri governi all'arrogante oligarchia finanziaria dell'UE, per le ricadute negative che il non riconoscimento della sovranità popolare potrà avere sulla partecipazione all'imminente voto e continueremo a lottare per contrastare la deriva neoliberista, il razzismo, la xenofobia, le discriminazioni, le politiche securitarie fascioleghiste, per restituire al popolo la sovranità che gli appartiene. Per noi ci sono ancora e sempre prima le persone e abbiamo certezza che il popolo italiano saprà insegnare  ai mercati a stare al loro posto, non potrà accadere il contrario.


Sulla attuale situazione politica - Lucia Ciarmoli - 30/05/2018

ho letto ma continuo a pensare che tutto questo can can sia decisamente inutile e funzionale all'imbarbarimento sempre più soffocante.

Non ripeto cose già scritte: sono abbastanza in sintonia con Daniella, Piero e Simonetta. Mi soffermo quindi solo su un paio di considerazioni, altre.

Partecipare al dibattito su quale sia l'interpretazione della Costituzione più congrua o chiamare alla mobilitazione in difesa di x o y, in questo contesto, è folle ed autolesionista. E lo dico convintamente. E non condivido il comunicato di Palp.
Ho provato un senso di estraneazione leggendo la passione che anche qui si è percepita nell'abbracciare una o l'altra posizione. Io penso che il dovere di quante e quanti hanno a cuore democrazia e giustizia sociale si offrire una lettura degli eventi più neutra possibile e concentrarsi invece sull'evidenziare il gioco sporco cui stiamo assistendo e far emergere il quadro entro cui invece ci si dovrebbe muovere.


RE: Sulla attuale situazione politica - Lucia Ciarmoli - 30/05/2018

(28/05/2018, 12:09)Mario Sommella Ha scritto:  Né con i giallo-verdi né con Mattarella. Proponiamo noi a Potere al Popolo l’avvio veloce ed immediato di una manifestazione nazionale sul momento delicato che stiamo vivendo, Esplicitando con fermezza e determinazione la nostra posizione che non è quella dei leghisti e dei cinque stelle al contempo rigettare le decisioni dell’establishment finanziario europeo che ha imposto un loro candidato fantoccio.

Sarei d'accordo ma avendo letto il comunicato, intanto criticherei quello.


RE: Sulla attuale situazione politica - Simonetta Astigiano - 31/05/2018

(28/05/2018, 12:14)Mario Sommella Ha scritto:  Care e cari, ho fatto una proposta, nell’intervento precedente, cosa ne pensate?

Io eviterei manifestazioni, che forzatamente prevedono che si parteggi da una parte e dall'altre, sinceramente mi parrebbe inutile e forse in questa fase è meglio tacere e rstare attenti osservatori di ciò che avviene.

Simo