Prima le Persone
16-17 luglio Napoli - Versione stampabile

+- Prima le Persone (http://www.primalepersone.eu/cms/forum)
+-- Forum: Generale (http://www.primalepersone.eu/cms/forum/forumdisplay.php?fid=1)
+--- Forum: Bacheca (http://www.primalepersone.eu/cms/forum/forumdisplay.php?fid=2)
+--- Discussione: 16-17 luglio Napoli (/showthread.php?tid=380)

Pagine: 1 2 3


16-17 luglio Napoli - Athos Gualazzi - 20/06/2016

La fase politica che stiamo vivendo è molto complessa, e spesso dolorosa.


Ogni giorno ci aspetta un elenco di morti di fronte a cui ci sentiamo impotenti.
Migranti, vittime dell’Isis, delle crisi ambientali o di qualche pazzo armato dalla lobby delle armi, donne uccise da chi dice di amarle.
L’aggressività e la violenza, razzismo, xenofobia ed intolleranza si stanno insinuando nella società e contaminano ogni rapporto, personale e politico.
Per lavorare ad un altro mondo possibile, più giusto, per affermare la conversione ecologica, per sentirci di nuovo parte di un grande movimento che cambia le cose nel nostro paese, nel Mediterraneo e in Europa, abbiamo bisogno di un luogo in cui condividere un processo politico chiaro in cui confrontarci e resistere.

Per questo, in questo settantesimo anniversario della nostra repubblica e del voto alle donne, vogliamo tornare alla nostra Costituzione, quella nata dalla resistenza.

“Per una nuova resistenza dalla resistenza” abbiamo scritto in un appello diffuso per incontrarci a Napoli, perché la modifica renziana della Costituzione, la legge elettorale Italicum, l’adesione al TTiP ci stanno sottraendo la sovranità tanto faticosamente conquistata.
Tutti sappiamo che le riforme sono volute e richieste, per il tramite dell'Europa, dalle cordate finanziarie che vedono nelle costituzioni dei paesi del sud Europa un ostacolo alla liberalizzazione, privatizzazione e mercificazione dell'esistente, ed è chiaro che le modifiche costituzionali intendono aprire la strada a trattati internazionali di liberalizzazione.

I padri e le madri costituenti non potevano certo immaginare che a 70 anni di distanza lo Stato potesse considerare l'insieme del patrimonio e delle risorse pubbliche come alienabili e mercificabili, che la Repubblica fondata sul lavoro divenisse quella dei voucher e della precarizzazione a vita, che la sovranità attribuita al Popolo divenisse quella dei nominati, che esclude le fasce più deboli della popolazione.

Assistiamo da tempo ad una vera e propria rottura del patto sociale tra cittadini e Stato, alla demolizione sistematica dei corpi intermedi, allo smantellamento dei diritti alla mortificazione della rappresentanza, ed alla persecuzione sistematica di tutti quei movimenti di lotta e resistenza che tentano di opporsi a questa deriva.
Le riforme renziane, in primis quella della Costituzione e della legge elettorale, minano profondamente la possibilità di continuare ad avere una ancor minima agibilità sociale e di pressione politica e minacciano seriamente la democrazia

In questo giugno stiamo tuttavia assistendo ad avvenimenti che potrebbero cambiare molto velocemente il quadro italiano ed europeo.

Il Governo Renzi ha ricevuto una sconfitta memorabile, che fa ben sperare in una valanga di No al referendum di Ottobre, i sondaggi in Inghilterra indicano un malessere molto diffuso verso questa Europa tecnocratica, l’avanzamento di Podemos e Izquierda in Spagna potrebbero segnare una sonora sconfitta per i partiti neoliberisti, le manifestazioni francesi contro la loi du travail indicano che è ancora forte la voglia di cambiamento.
Per non restare a guardare il cambiamento che ci sta intorno vogliamo provare a riaggregarci intorno a lotte e problemi da risolvere, seminando anche in territori nuovi e studiando e approfondendo insieme soluzioni praticabili.

Prima le Persone è nata per essere un’associazione aperta, riferimento nazionale in grado di tessere rapporti e dare una prospettiva politica nascente dal basso e dai territori, costruire un fronte di resistenza comune contro il dilagare del neo liberismo renziano. non un nuovo partito ma strumento di servizio coinvolgente, aperto ed accogliente, fondato su responsabilità e volontariato individuali, fuori dalle logiche di apparato e di professionismo politico.

Vi invitiamo a Napoli, sabato 16, per discutere insieme a noi questa prospettiva, vogliamo accogliere il contributo di tanti che oggi sono disorientati, vogliamo condividere una lettura dell’attuale realtà anche con i giovani napoletani che hanno contribuito alla vittoria di De Magistris.
Vi aspettiamo per condividere prospettive chiare di cambiamento.
Il giorno dopo, domenica, vorremmo dedicarlo alla nostra Associazione, capire come procedere, discutere insieme i nodi politici che sono emersi recentemente e la proposta di elaborare un nostro manifesto ed un regolamento.

Simonetta Astigiano
Laura Cima
Athos Gualazzi
Laura Orsucci
Piero Serniotti
Mario Sommella




RE: 16-17 luglio Napoli - Marco Memeo - 21/06/2016

Se quella avanzata vuol essere una proposta che tiene conto di quanto emerso sin'ora, allora lasciatemelo dire questa non è la strada per andare in paradiso, se mai ce ne fosse uno.
Intanto si cambia completamente il senso originario dell'incontro di Napoli, ma cosa ancora più importante non si tiene assolutamente conto di una necessità più volte esplicitata, cioè quella di dare vita ad una fase chiarificatrice che permetta di costruire iniziative sia territoriali che nazionali, consapevoli sia degli strumenti che degli obiettivi.
leggendo il testo della proposta, la prima impressione che si ha è di uno scollamento tra la parte descrittiva e la proposta di incontro, ed ancora di più tra la proposta di incontro e l'ultimo capoverso,  che indica nella domenica una sorta di "giornata a porte chiuse".
Vorrei che chi ha contribuito a stendere il documento riflettesse su quanto segue:
A) quanto e quale interesse può suscitare un movimento che organizza un incontro aprendosi agli altri e dichiara nel contempo di avere bisogno di un momento chiarificatore interno per: " capire come procedere, discutere insieme i nodi politici che sono emersi recentemente e la proposta di elaborare un nostro manifesto ed un regolamento."?
B) Il documento prospetta uno stravolgimento del senso dell'iniziativa, votata sulla piattaforma decisionale, nata per dare vita ad una battaglia in difesa della costituzione tramite però una elaborazione originale di proposte anche di cambiamento affinché la stessa sia sempre attuale.
C) Per chi è già a conoscenza dell'impostazione originaria dell'iniziativa questo nuovo testo tutto schiacciato sulla realtà napoletana, potrebbe apparire quasi un volere salire sul carro dell'ultimo vincitore. 
D) con quale spirito  le donne e gli uomini di Prima le Persone si appresteranno ad affrontare la giornata di sabato aspettando quella di domenica?
Se  una parte della nostra comunità proprio non riesce a rinunciare a questo incontro di Napoli, forte anche di un voto che esiste e legittima una scelta in tal senso, almeno non ne stravolga il senso e se pensa di essere legittimata a farlo in virtù di una frase contenuta nella proposta votata, frase che recita così: "ipotesi documento di presentazione da elaborare e condividere fra tutti i partecipanti:" sappia che sta compiendo una forzatura che rende ancora più necessario un incontro per definire bene obiettivi, prassi e valore dell'uso della piattaforma decisionale, ma proprio per la delicatezza ed importanza di tale incontro esso non può essere trattato come una nota a piè di pagina nemmeno nella sua fase iniziale.


RE: 16-17 luglio Napoli - Laura Cima - 21/06/2016

Per quale motivo la nostra assemblea dovrebbe essere a porte chiuse? Se vedi la prima proposta fatta da me on agorà e in mlist l'intenzioneeta di aprire a chiunque sia interessato. Abbiamo riscritto con chi lo desiderava in modo sintetico la lettera di invito che non poteva essere la stessa per il veto posto e perché sugli stessi contenuti si tiene il weekend prima un incontro notriv e come ho scritto più volte non ha sennso acavallarci con dateecontenuti. La seraa cena e dopocena del sabato si possono fare tutti i chiarimenti anche più personali ma, secondo me, la discussione politica va ricondotta ad una forma assembleare. Naturalmente nel frattempo chiunque può trovarsi ad es io e roberta a biamo accolto l'invito di mario di confrontarci in webex


RE: 16-17 luglio Napoli - Roberta Radich - 21/06/2016

Sono francamente sconcertata.
Nella mail di Antonella, accolta da tutti con favore, non c'è stata una sola voce contraria, si faceva la proposta di un incontro in videoconferenza dove ci si potesse confrontare sulla prossima iniziativa, con grande rispetto di tutte le posizioni e i punti di vista, per cercare di trovare un punto di incontro che permettesse di arrivare all'appuntamento con la massima partecipazione e con la massima possibilità di proseguire assieme, componendo prospettive organizzative e politiche che mostrano ampi punti di divergenza.
Ho sentito Mario con il quale abbiamo fatto un discorso compositivo in questo senso, ho contattato Laura per cercare di trovare più date da proporre in un dudle per poterci incontrare tutti in videoconferenza entro domenica (ma non mi ha dato disponibilità fino a lunedì) e ora leggo questo documento, nel cui merito non entro, perchè ritengo non sia ora il momento del confronto sui temi e le ulteriori iniziative di PLP, ma solo sul senso e il luogo dell'incontro.
E su questo, ancora una volta, dopo aver apparentemente accolto con favore la proposta di Antonella, si prende ulteriormente una deriva solitaria che rimette in discussione tutto.
Il metodo era la nostra fondamentale sostanza: non è così che si creano prospettive nuove e prospettive tout court a PLP.
Rispondo a Laura sull'incontro in webex: Mario ha proposto che io, Laura e Antonella ci incontrassimo per chiarire eventuali problemi personali. Ovviamente io sono disponibile, immagino anche Antonella, ma non può certo essere un momento dove decidere dell'iniziativa che deve essere ridiscussa TUTTI assieme.
Se si è già deciso, si dica, ma non si faccia finta di non aver accolto la proposta contenuta nella lettera di Antonella che andava in tutt'altra direzione
Io non ho intenzione di alzare i toni, ma le cose vanno esplicitate. Non c'è nulla di peggio che credere di essersi accordati e poi trovare la proposta scavalcata facendo finta di nulla.
Ora la "soluzione" sarebbe mettere una mozione in LQFB che chiedesse di fare un incontro di una giornata a Roma per un confronto politico nostro. Probabilmente avrebbe la maggioranza, e cosa otterremmo? Nulla. Non lo farò perchè credo che solo se si comporrà attraverso l'ascolto e il consenso una linea comune potremo avere, forse, una qualche prospettiva, diversamente sarebbe il solito braccio di ferro che lascia feriti e disillusi sul campo e condurrebbe a una ancor minore partecipazione.
Siamo in pochi ma con un'idea forte che trova la sua radice nel metodo: la modalità scelta da chi, di fatto, ora conduce il processo equivale al suicidio.
Con tristezza, che ormai sta volgendo alla rassegnazione
vi saluto
Roberta


RE: 16-17 luglio Napoli - Laura Cima - 21/06/2016

Webex è la stessa cosa di videoconferena proposta da antonella su cui sono d'accordo come lo sono per un chiarimento tra noi tre che a evo capito dovesse avvenire ieri sera ma va benissimo se avviene oggi. Ho chiesto a chi aveva fretta dimettere in votazione su lqfb di fermare tutto e do confrontarci su agorà ie su forum come si sta continuando a fare. Non capisco lo sconcerto. E francamente io sono stremata e sto anche male fisicamente. Non mi piace proprio il ruolo di vittima ma non capisco proprio che proposte con rete ci siano oltre all'incontro da Pietro che non vedo perché non si possa tenere con chi è interessato e quello no triv con l'appello votato su lqfb e la data in cui ci dovevamo trovare. Spostato di una settimana dopo l'incontro a cui mario, nicola e domenico hanno lavorato e molti hanno mostrato interesse Io no so proprio come uscirne. Fate voi


RE: 16-17 luglio Napoli - Simonetta Astigiano - 21/06/2016

Mi pareva che l'evento di Napoli alla fine non fosse in discussione, ma che non potesse essere più, per Evidenti motivi, ciò che era stato proposto da Roberta e Antonella. Come ho già scritto poteva diventare un momento utile a costruire una presenza sul territorio e per farlo mi pare ovvio che si debbano prendere contatti con le realtà li presenti.
Riflettendo, in effetti, sarebbe meglio rinunciare all'ultima parte, essendo ancora in discussione quando vedersi e con quale finalità. Comunque è una proposta e come tale va presa.


RE: 16-17 luglio Napoli - Mario Sommella - 21/06/2016

 X 
Più che sconcerto dovremmo cercare di avviare un'azione di lavoro in concerto, dopo la mail di Antonella, che avviava  una fase di ricomposizione, vorrei far notare un fatto, dalla vostra lettera di dimissioni alcuni di noi hanno continuato a lavorare per l'evento di Napoli, senza ripetermi, come deciso sul decisionale, abbiamo posticipato al 16 e 17 per poter invitare tutti e non sovrapporci con l'assemblea nazionale no Triv, la lettera di invito,  sarebbe stata modificata in ogni caso, come deciso anche con Roberta e Antonella prima delle dimissioni, È stata così impostata in quanto l'appello è stato utilizzato, nei contenuti, per l'assemblea dei no Triv, mi sembra logico che questo non è stato per debolezza, ma per rispetto verso altre realtà, ma a quanto pare non è stato così nei nostri confronti. ora ci troviamo in una fase di stallo, e si sta discutendo di saltare l'evento di Napoli, sinceramente io mi sto trovando in forte difficoltà, ho preso già contatti ed impegni sul territorio, in pratica ci sto mettendo la faccia, quindi chiedo che in concerto, tutte e tutti, troviate una soluzione che ci faccia uscire da questa impasse, se vi sono fatti o cose ancora non dette esplicitamente Che vengano dette con chiarezza, probabilmente capiremo tutti cosa fare e come muoversi per il futuro, spero insieme.

Volevo ricostruire velocemente un po' il percorso che ci ha portato a decidere verso Napoli, ho proposto più volte di incontrarci con de Magistris ricordo bene ancor prima del referendum del 17 aprile, quindi in tempi non elettorali, chiesi un incontro con chi di noi poteva esserci, ma non se ne fece nulla, successivamente chiesi lo stesso incontro prima ancora del primo turno delle elezioni, e ancora una volta nulla, chiedere ora un incontro, dopo la sua grande vittoria, darebbe l'impressione di un salto sul carro del vincitore, cosa che nessuno di noi vuole, quindi credo che in questo momento, ed in un eventuale incontro a Napoli, possa uscire solo un'elaborazione ed una proposta da portare all'esterno sul nostro metodo partecipativo, con tutte le modifiche opportune perché non risulti un'imposizione ma una proposta forte di metodo per allargare la partecipazione popolare,  il supporto al referendum costituzionale ed ai referendum sociali è implicito nel nostro DNA, credo che in questa fase possiamo proporre altro.


RE: 16-17 luglio Napoli - Gian Luigi Ago - 21/06/2016

Mi sembra un dialogo tra sordi e un gioco dell'oca in cui si torna poi sempre al punto di partenza. Mi sembrava che dopo la lettera di Antonella, si fosse arrivati alla conclusione di stabilire una data di incontro. Vedere la discussione "Incontri"  Anche Simonetta concordava di vedersi a Roma prima dell'evento di Napoli. Non capisco quindi che c'entri Napoli. Si parlava di qualcosa di precedente da svolgersi nel weekend 8/9 giugno. C'èra già il benestare di alcuni e la proposta di Athos di mettere il tutto su LQFB in votazione.


RE: 16-17 luglio Napoli - Borghetti Valerio - 21/06/2016

Non è sconcerto il sentimento che provo ma certezza, consapevolezza che quello che era lo spirito originario di Prima le Persone, riassunto nell''Assemblea Permanente, è compromesso gravemente se non perso.
Diritti come treni allo scontro cercato, alle divisioni forzate e al punto di non ritorno. Complimenti a tutti i fior di teorici ed eminenti politici di lungo corso ! Chiedo a tutti di fermarsi, di accogliere la proposta di un momento per decidere che cosa fare, quale sia la miglior opzione battere i piedi capricciosamente e andare avanti senza ascoltarsi oppure provare a farlo nella ricerca di una soluzione onorevole, matura e condivisa?


16-17 luglio Napoli - Simonetta Astigiano - 21/06/2016

Io ho scritto che mi sembrava meglio Roma, per organizzare un incontro nostro, in quanto più facilmente raggiungibile da tutti, non pensavo, in verità, prima di Napoli ma in autunno.

Non ho mai messo in discussione Napoli, incontro che ritengo utile. 
Confrontarsi con chi ha lavorato con De Magistris mi sembra importante ed ineludibile, anche per capire cosa effettivamente intendano fare per portare il progetto  fuori città. Non si tratta di salire sul carro del vincitore ma incontrare persone che potrebbero avere visioni simili alla nostra. Se fossero disponibili lo farei anche con il gruppo "Raggi" e con quello "Appendino", come abbiamo fatto e lo faremo noi liguri con il gruppo "Noi per Savona" ed altre realtà.

Penso, con il senno di poi, che l'errore sia stato quello di inserire nell'invito la proposta di vederci domenica per iniziare a discutere manifesto e regolamento, perchè questo era, effettivamente,  l'oggetto del contendere. Nulla vieta che chi potrà essere a Napoli si confronti per iniziare la discussione.

Quindi toglierei l'ultimo paragrafo dal testo.