libero forum

Care e cari,

siamo profondamente sconcertate/i nell'apprendere della chiusura della mailing list, decisione opinabile e arbitraria, alla quale ci opponiamo fermamente.

1) Si è deciso di chiudere la  ML generale, che rimane l’unico strumento di contatto con le molte realtà territoriali d’Italia e le persone che aderiscono all’AE e l’unico, per quanto difficoltoso, spazio di confronto tra gli aderenti al progetto. Si tratta di una ulteriore riduzione, se non annullamento, dello spazio democratico interno, al quale peraltro nessuno è obbligato a partecipare potendo in qualsiasi momento disiscriversi.

2) Si chiude la ML attuale per riaprirne un’altra solo su iscrizione volontaria, con il rischio di selezionare e scremare gli aderenti. Vi vengono iscritti solo i rappresentanti territoriali che ne faranno richiesta dei comitati censiti (alcuni pur esistendo non si sono censiti per protesta contro la conduzione attuale dell’AE). In questo modo si corre il rischio di escludere persone e personalità dell’AE che fanno parte a pieno titolo di questo progetto sin dalla prima ora.

3) Viene decisa una moderazione molto stretta, con regole  non discusse  e vagliate assieme a tutti coloro che di questa comunità fanno parte, né dall'interezza dei componenti dello stesso Comitato di transizione in via di costituzione.  Anzi, considerato che le ML comitati territoriali e 221, riunificate dopo Bologna, sono state attive finora, non si comprende la fretta di chiuderle ancor prima della definizione del Comitato di transizione e della costruzione di spazi di discussione alternativi. Convinte/i che ogni scelta sulla nostra comunità debba essere improntata alla massima trasparenza, invitiamo gli attuali componenti del Comitato di transizione a rendere noto il report della video conferenza del 4 febbraio in cui questa decisione con le relative motivazioni è stata presa.

Riteniamo grave questa ulteriore forzatura introdotta prima dell’insediamento del Comitato Operativo Transitorio, esemplificativa della modalità verticistica con la quale si è condotto tutto il processo.

Per tutti questi motivi chiediamo formalmente che questa decisione venga sospesa, perchè ingiusta nel contenuto e illegittima nelle modalità.

Se verrà comunque portata avanti, invitiamo tutti a spostare il  legittimo e democratico dibattito sul libero forum www.primalepersone.eu , rigorosamente non moderato.

Le portavoci di NOI L’ALTRA EUROPA

 Antonella Leto e Roberta Radich