Replica alla risposta di Curzio Maltese

Caro Curzio, ti ringraziamo per la risposta e apprezziamo le parole con le quali si conclude la tua lettera: “Mia unica ambizione è consegnare alle generazioni che spero presto prendano il nostro posto una nuova casa comune della sinistra italiana per cambiare il modo di far politica e il governo dell’Italia e dell’Europa”.

Ci rassicura apprendere che condividi molti degli obiettivi che da tempo cerchiamo faticosamente di perseguire.

Tra questi, l’avvio del processo di definizione e di democratizzazione delle strutture decisionali dell’Altra Europa, il cui indefinito rinvio ha causato molti inconvenienti.

La perdita di fiducia e il conseguente allontanamento di molte/i deluse/i, così come il mancato sostegno  alle  liste  presentate dall’Altra Emilia Romagna e dall’Altra Calabria per il rinnovo dei consigli regionali,  in continuità con il progetto di Altra Europa di alternativa alle politiche neoliberiste sposate dal PD, son esempi delle conseguenze negative di questo cronico ritardo.


Non possiamo però non evidenziare nella tua risposta un ulteriore misconoscimento dei fatti ormai a tutti noti, anche grazie al contributo di chiarezza venuto da Ferrero e Viale che di quelle vicende furono protagonisti, e di come questo alimenti sulla stampa il depotenziamento costante del progetto dell'Altra Europa.

In questa fase, tanto delicata per l'elezione di Tsipras al governo della Grecia, non possiamo che auspicare, come credo anche tu, che i rapporti della nostra deputazione europea siano leali, distesi ed improntati sulla massima collaborazione. Per questo restiamo convinti che non vorrai far mancare a Barbara Spinelli le tue pubbliche scuse, chiudendo definitivamente una vicenda dolorosa per la nostra comunità.

 

Roberta Radich - Antonella Leto portavoce Noi-l'Altra Europa