PER UNA DEMOCRAZIA DIRETTA

I firmatari del presente manifesto intendono proporre a tutti gli iscritti a Potere al Popolo un ulteriore apporto metodologico, che, pur nell'osservanza della base statutaria affiorata dalle regolari votazioni in piattaforma, conduca ad una serie di emendamenti migliorativi, come peraltro approvato nell'ultimo coordinamento nazionale in vista del rinnovo dell'intera struttura esecutiva.

Un’ondata incontrollata di “clandestini” sta per abbattersi sul nostro paese diffondendosi in ogni suo angolo.

 Da dove provengono? Dall’Italia: dall’Italia legale a quella “clandestina” Quanti sono? Più di centomila nel giro del prossimo anno (che si aggiungeranno a chi arriverà ancora via mare). Ma chi sta organizzando quel viaggio?

SOSTEGNO A DOMENICO LUCANO E A FABIO FAZIO

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L’umanità e la solidarietà che traspaiono dal modello Riace continuano a dare fastidio.

Ieri sera Domenico Lucano, sindaco temporaneamente sospeso di Riace, è stato ospite della trasmissione “Che tempo che fa” condotta da Fabio Fazio su Rai Uno.

Riace è uno dei quasi 300 enti locali soci della Rete dei Comuni Solidali che promuovono buone pratiche sulla base dei valori scritti nella Costituzione repubblicana.

E ieri sera, con grande pacatezza, Domenico Lucano ha raccontato l’esperienza straordinaria dell’accoglienza di Riace, che ha ispirato molto sindaci e molti altri paesi a seguire la stessa strada.

La Commissione di Vigilanza Rai sarà chiamata a discutere della presenza di Mimmo Lucano alla trasmissione di Fabio Fazio. La televisione pubblica, dalla quale ogni giorno arrivano ai telespettatori messaggi di odio e discriminazione verso i migranti, ha per una volta rotto la narrazione dominante permettendo al sindaco di un piccolo comune di raccontare di come “non si possa restare indifferenti di fronte a qualcuno che soffre”.

Ribadiamo la nostra vicinanza e il nostro sostegno a tutti gli amministratori che praticano l’accoglienza diffusa e al servizio pubblico che ha tra i suoi doveri quello di dare spazio ad una pluralità di opinioni e che viene messo sotto attacco quando prova a svolgere il suo compito democratico.

                                             Il Legale rappresentante della Rete dei Comuni Solidali

                                                                      Giovanni Maiolo

Cambiamenti climatici e resilienza

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Il cambiamento climatico in corso è il grande assente dalle politiche non solo italiane, ma anche europee e mondiali. Con poche eccezioni lo si nomina solo per non doverne più parlare. C’è un negazionismo esplicito che risorge periodicamente nonostante l’evidenza dei fatti (vedi Trump, ma anche, dietro a lui, l’esercito in marcia dei trumpiani); un negazionismo di fatto che consiste nel parlarne e farne parlare il meno possibile (i problemi sono altri; “il problema è la crescita”…); e c’è un negazionismo opportunista che dice tutto e il contrario di tutto (vedi Renzi, che a Parigi vanta i progressi delle rinnovabili in Italia, che lui peraltro aveva fermato, e subito dopo si adopera per far fallire il referendum contro le trivellazioni). Ma in tutti e tre i casi i negazionisti hanno un denominatore comune, come spiega Naomi Klein in Una rivoluzione ci salverà: tutti sanno che una catastrofe è alle porte, ma hanno anche capito che per fermarla bisognerebbe cambiare alle radici l’organizzazione sociale, e non sono disposti a farlo. Non possono farlo, ma non possono nemmeno pensarlo, cioè concepirne e accettarne le implicazioni. Ma attenzione, una pigrizia mentale come questa colpisce spesso anche noi…

DA RIACE CAMBIA IL VENTO

 

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La criminalizzazione dell’esperienza di Riace e l’assurdo arresto di Mimmo Lucano, è stato il detonatore che ha fatto esplodere l’ansia di libertà, di giustizia sociale, la voglia di ritrovarsi in tanti/e in Italia, in Europa e in altri angoli del mondo, in nome dell’umanità, della solidarietà, dell’accoglienza, dell’inclusione, di un’altra idea di società e di mondo. Si è così rotta la cappa plumbea e oppressiva del securitarismo nazionalista e sovranista, che grava sull’Italia e sull’Europa, chiude i porti, smantella i sistemi di accoglienza diffusa, respinge i disperati che scappano da condizioni esistenziali inumane, che rincorrono sogni di libertà e di una vita migliore.

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