Troika, un colpo di stato in bianco

di Alfonso Gianni, 6 febbraio 2015
Se si nutriva ancora qualche dubbio che l’Europa fosse più vittima delle proprie politiche che della crisi, gli accadimenti degli ultimi giorni hanno tolto ogni dubbio. I mercati avevano assorbito quasi con nonchalance il cambio di governo in Grecia; la Borsa di Atene aveva oscillato, ma riuscendo sempre a riprendersi, fino a raggiungere rialzi da record; il terrorismao psicologico che aveva provocato un forte deflusso di capitali prima delle elezioni sembrava un’arma spuntata.

Comitato 16 novembre - La GUERRA è iniziata

COMUNICATO STAMPA

libero forum

Care e cari,

siamo profondamente sconcertate/i nell'apprendere della chiusura della mailing list, decisione opinabile e arbitraria, alla quale ci opponiamo fermamente.

È ora di una Syriza italiana

Austerità. Il grande imbroglio che ha condannato la Grecia e l’Europa. Il «QE» di Draghi (1140 miliardi!) non andrà ai governi in difficoltà, ma a banche e speculatori. Il boom del debito pubblico è dovuto alla corruzione,alle grandi opere e all’evasione fiscale

Guido Viale

Il Pd si schiera con Calderoli contro Kyenge

Annamaria Rivera

Il Pd si schiera con Calderoli contro Kyenge

 Nel corso del 2013 abbiamo assistito al ritorno della “razza”, evocata da immagini e discorsi del tutto simili a quelli che potevano trovarsi nelle pubblicazioni popolari al servizio della propaganda fascista: soprattutto l’assimilazione dei “negri” a scimmie, col tipico corollario di banane.

Le irrisioni e le ingiurie di questo tipo hanno preso a bersaglio, in modo martellante, soprattutto l’allora ministra per l’Integrazione, Cécile Kyenge, oggetto di attacchi al tempo stesso razzisti e sessisti.

Uno dei maggiori attori di questa ignobile campagna è stato il leghista Roberto Calderoli, attuale vice-presidente del Senato.   

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