Varoufakis: il mio marxismo “riformista”

Quando cominciai a insegnare economia, le autorità accademiche volevano che Marx non trovasse posto nelle mie lezioni, e all’Università di Sidney fui addirittura licenziato in quanto “militante dell’estrema sinistra”. Ed anche se in realtà non c’è molto marxismo nei miei libri attuali, continuo ad avere la fama di pericoloso marxista (sia pure “irregolare”): non contesto la definizione, perché continuo io stesso a sentirmi un marxista, benché critico.

MIGRANTI - COMUNICATO STAMPA FORENZA (ALTRA EUROPA/GUE)

Eleonora ForenzaMIGRANTI - FORENZA (ALTRA EUROPA/GUE) CHIEDE MINUTO DI SILENZIO IN AULA A STRASBURGO: «NECESSITA' DI CAMBIARE POLITICHE EUROPEE COME TRITON E FRONTEX»

Eleonora Forenza, capodelegazione dell'Altra Europa con Tsipras/gruppo GUE-NGL al Parlamento Europeo, ha chiesto oggi in sessione plenaria a Strasburgo un minuto di silenzio dell'Europarlamento per ricordare le vittime dell'ultima strage a largo di Lampedusa.

«Vogliamo non solo esprimere il nostro cordoglio - ha dichiarato la deputata europea nel suo intervento nell'emiciclo - ma ribadire la necessità di cambiare radicalmente le politiche comunitarie sull'accoglienza dei migranti. Chiediamo al Parlamento non solo un minuto di silenzio ma un'assunzione di responsabilità: Triton e Frontex hanno evidentemente fallito e le politiche di respingimento continuano a provocare vittime. Come ha anche sottolineato l'Alto Commissario per i Diritti umani, serve un'inversione di tendenza profonda in Europa di fronte a queste stragi: mai più morti nel Mediterraneo».

Non lasciamo soli i curdi siriani. Solo così la Rosa del Rojava potrà fiorire

di Domenico Chirico

da L'Uffington Post, 09. 02. 2015

Attraversando con una barca il fiume Tigri siamo arrivati dall'Iraq in Siria, nella regione del Rojava, la zona autonoma a maggioranza curda del nord del paese. Una missione molto complessa passando dal fronte iracheno a quello siriano, per portare aiuti ai 2 milioni di persone che vivono sotto assedio in questo pezzo di Siria.

Tra le sbarre di Ponte Galeria: dopo le bocche cucite, le vene tagliate

di Annamaria Rivera

Decine di volte ho scritto, in saggi e articoli, contro i lager di Stato o, se l’espressione vi sembrasse eccessiva, dei Guantanamo italiani. Ma altra cosa è essere messa brutalmente di fronte alla loro realtà materiale e umana, alla loro concreta essenza d’istituzione totale.

Una rivoluzione ci salverà, se sarà No Triv

Le riserve di gas e petrolio prima o poi finiranno e se vogliamo un futuro dobbiamo investire in un nuovo modello di sviluppo ecocompatibile. Non c’è altra soluzione

di Enzo Di Salvatore
Nel suo ultimo libro «Una rivoluzione ci salverà. Perché il capitalismo non è sostenibile», Naomi Klein sostiene che la risposta politica al problema dei cambiamenti climatici debba essere radicale: occorre uscire celermente dalla lunga stagione dell’estrattivismo.

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