Osservatorio Molisano sulla Legalità

A TUTTI I SOGGETTI CHE IN MOLISE SI BATTONO CONTRO INCENERITORI E DISCARICHE.

ASSEMBLEA APERTA NAZIONALE a ROMA SABATO 29 APRILE H 12,00 - 18,00

per decidere INSIEME I PROSSIMI PASSI sul ricorso al Decreto SBLOCCA- ITALIA.

SALA CITTADINA - via Boemondo 7 (a due passi dalla Stazione Tiburtina - fermata FS e Metro A) https://www.google.com/maps/d/viewer

L'assemblea è aperta a TUTTI i soggetti che si battono contro INCENERITORI E DISCARICHE, in particolare rispetto alle altre organizzazioni che abbiano aderito e depositato RICORSO AL DECRETO 6/8/2016 al TAR LAZIO. Lo scopo è di condividere insieme sia le decisioni la prendere sui prossimi passi che la strategia politica CONTRO IL DECRETO SBLOCCA ITALIA, pur nella rispettiva autonomia giuridica dei soggetti ricorrenti. Sono invitati tutti i collegi legali dei soggetti ricorrenti citati, informando che sarà presente per noi sia l'avv. Antonello Ciervo che il nostro carissimo prof. PAOLO MADDALENA (ex presidente emerito della Corte costituzionale).

ASPETTIAMO RISCONTRO di PRESENZA IN ASSEMBLEA. INFO e ADESIONI:

segreteria@osservatoriolegalita.it

leggerifiutizero@gmail.com

Contro la commercializzazione della salute

insieme-sagome.pngIn tutta Europa sono in atto da diversi anni politiche tese a colpire i nuclei centrali del welfare e attaccare i beni comuni. Anche la salute e la sanità sono sottoposte ad attacchi e tagli di spesa pubblica che producono e favoriscono diseguaglianze nella tutela e nell’accesso alle cure.

Contemporaneamente viene incentivato l’ingresso in sanità di gruppi privati, con un obiettivo chiaro: fare profitto sulla nostra salute.

Noi crediamo, invece, che la politica sanitaria debba basarsi su:

– Centralità della prevenzione e promozione della salute in tutti gli aspetti della vita e del lavoro

– Prestazioni sanitarie utili, necessarie ed efficaci accessibili a tutte e a tutti, senza vincoli di cittadinanza

– Finanziamento basato sulla fiscalità generale

– Protezione della sanità da logiche di mercato

– Ruolo attivo delle persone nei propri percorsi di cura e nella definizione delle politiche di salute.

Anche in Italia assistiamo a un sistematico definanziamento del nostro Servizio Sanitario Nazionale: piccoli ospedali e servizi territoriali vengono chiusi, spesso senza un reale coinvolgimento della popolazione; la moltiplicazione di visite ed esami, favorita dal pagamento a prestazione, produce liste d’attesa che rendono difficile ottenere in tempi opportuni le cure realmente utili e non garantiscono l’accesso a migliaia di persone; le condizioni di lavoro di chi opera in ambito sanitario peggiorano.

Moby Dick

Un buco nell'acqua

Le città in comune e le forme della politica

"Decidendo insieme le forme, i modi, le regole per costruire aggregazioni credibili, partecipate, democratiche, attrattive” si legge nel testo che ha convocato questo seminario.
Questo programma ci piace molto e pensiamo che partire da qui sia davvero necessario per evitare che partenze entusiasmanti poi vadano a schiantarsi sugli ostacoli interni, quando vengono al pettine i nodi di chi e come assume le decisioni.

Adesione a Prima le Persone

PRIMA LE PERSONE Assemblea Permanente

Cara amica, caro amico,
Ci hanno raccontato che avrebbe portato benessere e ricchezza ma giá all’inizio, a Seattle con il movimento Noglobal, abbiamo contrastato questa globalizzazione che ora pare non vada piú bene neppure a chi l’ha creata.

Una globalizzazione che ha creato in quasi un ventennio disastri irreversibili: degrado ambientale e cambiamenti climatici, le guerre continue e la violenza intollerabile su donne, bambini, migranti e civili, l'aumento delle diseguaglianze e la concentrazione di ricchezza nelle mani di pochi, la perdita delle identità e la distruzione delle economie locali, la riduzione della sovranità popolare, un debito, in gran parte illegittimo, aumentato vertiginosamente negli Stati e nelle amministrazioni locali che, insieme alla finanza che detta legge, arricchisce banchieri e multinazionali, impoverendo sempre più la quasi totalità della popolazione mondiale a cui sono sempre meno garantiti anche i diritti fondamentali.

Di fronte a tutto ciò, l’elezione di Trump, con appena il 23% del voto popolare, non è che l’ultimo episodio che cambia le carte in tavola. Judith Butler, teorica ed attivista molto seguita anche da noi, dice che è giunta l’ora di fondare nel suo paese un terzo partito “in grado di unire al di là delle origini etniche e di classe]…[fondato sui principi della democrazia reale “ e non piegato ai valori neoliberisti, capace di contrastare il populismo di destra “che sembra condurre dritto ad un nuovo fascismo”.

Nel nostro paese la frantumazione della sinistra e la mutazione in destra avvenuta attraverso gli ultimi quattro governi decisi senza elezioni, l’affermazione del populismo a parole dei grillini e la destra becera di Salvini e aggregati, hanno favorito l’ultima vittoria referendaria del No alla riforma autoritaria della nostra Costituzione e l’affossamento dell’Italicum.

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