Uscire dalla crisi attuando la Costituzione

Luigi de Magistris a Campomasso 14 maggio 2017

"Uscire dalla crisi attuando la Costituzione", un documento in 7 punti che riguarda tutti i cittadini e le cittadine di questo Paese, un richiamo al dovere inderogabile di attuare la Costituzione, una fotografia spietata della situazione disastrosa in cui l'Italia sta affondando.
L'Articolo 52 della Costituzione:
"E' SACRO DOVERE DEL CITTADINO DIFENDERE LA PATRIA".
Ogni persona si senta chiamata in causa!
1. L’ORIZZONTE CULTURALE IN CUI VIVIAMO
"E’ diffusa nell’immaginario collettivo l’idea che la nostra epoca è caratterizzata dalla “globalizzazione”, ma si tratta di una idea ancora confusa e imprecisa, alla quale, tuttavia, si attribuisce un senso di necessarietà e quasi di fatalismo: essa è concepita come un “dato” indiscutibile intorno al quale dovrebbe ridisegnarsi la nuova struttura dell’economia e, in ultima analisi, delle società nelle quali viviamo.
Vedremo tra poco di cosa in realtà si tratta. Ma intanto appare utile precisare che molti neoliberisti sostenitori della globalizzazione sono ora scettici sui suoi vantaggi e che lo stesso premio Nobel per l’economia, Stiglitz , uno dei primi sostenitori di questa nuova visione del mondo, ha riveduto e capovolto il suo pensiero, ponendo bene in chiaro che la globalizzazione è stata considerata in una prospettiva errata e che i danni sociali ed economici che questa ha prodotto, specie sotto il profilo della “disoccupazione”, sono pesanti e insostenibili per lo stesso nostro vivere civile. 

Laboratorio Progressista: Appello ai molisani, il tempo è ora

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Nicola-Lanza.pngVogliono cancellare il Molise ma si candidano a governarlo. Le prossime elezioni regionali segneranno per sempre il nostro territorio, siamo disponibili a essere presenti alle prossime elezioni regionali con una lista DI CITTADINI che costituisca un’effettiva rottura di continuità sia di visione che di programma e di stille, (ESCLUDENDO OGNI ACCORDO CON PARTITI E M5S).

Lanza (Laboratorio Progressista): Acqua pubblica, punto di non ritorno. La politica faccia un atto di responsabilità

Nicola Lanza

Il prossimo 13 APRILE, alle ore 10.30, ci sarà l’ennesima seduta del Consiglio regionale del Molise chiamato ad esprimersi sulla proposta di legge n.136, di iniziativa della Giunta regionale, riguardante disposizioni in materia di risorse idriche della Regione Molise.

Ancora una volta Laboratorio Progressista, Prima le Persone, Isernia Domani, Libera, saranno presenti alla seduta del Consiglio Regionale, insieme ai Sindaci coraggiosi, alle persone che vorranno esserci, per chiedere ai consiglieri regionali una posizione chiara, netta, responsabile. L’acqua molisana, la sua gestione, resti pubblica.

Abbiamo più volte scritto che l’acqua è un bene che rientra nella proprietà collettiva. L’acqua, per il Molise rappresenta una grossa risorsa che non deve e non può essere ceduta agli appetiti delle multi utility ma dovrebbe restare saldamente nelle mani del territorio, dalla captazione alla induzione.

Osservatorio Molisano sulla Legalità

A TUTTI I SOGGETTI CHE IN MOLISE SI BATTONO CONTRO INCENERITORI E DISCARICHE.

ASSEMBLEA APERTA NAZIONALE a ROMA SABATO 29 APRILE H 12,00 - 18,00

per decidere INSIEME I PROSSIMI PASSI sul ricorso al Decreto SBLOCCA- ITALIA.

SALA CITTADINA - via Boemondo 7 (a due passi dalla Stazione Tiburtina - fermata FS e Metro A) https://www.google.com/maps/d/viewer

L'assemblea è aperta a TUTTI i soggetti che si battono contro INCENERITORI E DISCARICHE, in particolare rispetto alle altre organizzazioni che abbiano aderito e depositato RICORSO AL DECRETO 6/8/2016 al TAR LAZIO. Lo scopo è di condividere insieme sia le decisioni la prendere sui prossimi passi che la strategia politica CONTRO IL DECRETO SBLOCCA ITALIA, pur nella rispettiva autonomia giuridica dei soggetti ricorrenti. Sono invitati tutti i collegi legali dei soggetti ricorrenti citati, informando che sarà presente per noi sia l'avv. Antonello Ciervo che il nostro carissimo prof. PAOLO MADDALENA (ex presidente emerito della Corte costituzionale).

ASPETTIAMO RISCONTRO di PRESENZA IN ASSEMBLEA. INFO e ADESIONI:

segreteria@osservatoriolegalita.it

leggerifiutizero@gmail.com

Contro la commercializzazione della salute

insieme-sagome.pngIn tutta Europa sono in atto da diversi anni politiche tese a colpire i nuclei centrali del welfare e attaccare i beni comuni. Anche la salute e la sanità sono sottoposte ad attacchi e tagli di spesa pubblica che producono e favoriscono diseguaglianze nella tutela e nell’accesso alle cure.

Contemporaneamente viene incentivato l’ingresso in sanità di gruppi privati, con un obiettivo chiaro: fare profitto sulla nostra salute.

Noi crediamo, invece, che la politica sanitaria debba basarsi su:

– Centralità della prevenzione e promozione della salute in tutti gli aspetti della vita e del lavoro

– Prestazioni sanitarie utili, necessarie ed efficaci accessibili a tutte e a tutti, senza vincoli di cittadinanza

– Finanziamento basato sulla fiscalità generale

– Protezione della sanità da logiche di mercato

– Ruolo attivo delle persone nei propri percorsi di cura e nella definizione delle politiche di salute.

Anche in Italia assistiamo a un sistematico definanziamento del nostro Servizio Sanitario Nazionale: piccoli ospedali e servizi territoriali vengono chiusi, spesso senza un reale coinvolgimento della popolazione; la moltiplicazione di visite ed esami, favorita dal pagamento a prestazione, produce liste d’attesa che rendono difficile ottenere in tempi opportuni le cure realmente utili e non garantiscono l’accesso a migliaia di persone; le condizioni di lavoro di chi opera in ambito sanitario peggiorano.

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