Vaccini e multinazionali del farmaco

La contestazione del decreto Lorenzin

*link di approfondimento a piè pagina

di Guido Viale

La contestazione del decreto Lorenzin, diventato legge il 28 luglio, sui 12 vaccini (poi “solo” più 10) obbligatori per l’ammissione dei bambini ai nidi e alla scuola pubblica ha suscitato un movimento di massa – due manifestazioni nazionali di 40mila persone a Roma, una a Pesaro di 60 mila, un presidio di parecchi giorni davanti al parlamento, decine di cortei e fiaccolate con migliaia di partecipanti in tutta Italia – intorno a cui media e stampa hanno eretto un muro di silenzio, fino a che due calci contro l’auto di tre deputati del PD non hanno permesso loro di gridare alla violenza e al fanatismo (Michele Serra), riempiendo pagine e schermi di editoriali e deprecazioni.

Una grande comunità euro-afro-mediterranea è indispensabile

comunità-EU-Africa.pngdi Guido Viale

Il terrore e il furore con cui l’Unione Europea e il governo italiano affrontano l’arrivo dei profughi nascono dall’oblio del passato e dall’incapacità di guardare al futuro. I profughi che hanno raggiunto l’Europa nel 2015 (l’anno di maggior afflusso) sono meno dei “migranti economici” arrivati o “legalizzati” ogni anno prima del 2008. Con quei migranti l’Europa aveva realizzato la sua ricostruzione postbellica, il “miracolo economico” e conquistato la posizione di rilievo mondiale che oggi sta perdendo.

ALLEANZA POPOLARE PER LA DEMOCRAZIA E L’ UGUAGLIANZA

L'Assemblea permanente di "Prima le Persone" ha approvato il seguente testo quale Lettera aperta ad Anna Falcone e Tomaso Montanari e l'annessa Proposta organizzativa
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ALLEANZA POPOLARE PER LA DEMOCRAZIA E L’ UGUAGLIANZA

Democrazia e uguaglianza a cominciare da noi

Il 18 giugno al Teatro Brancaccio di Roma si è tenuto il primo atto dell’iniziativa politica lanciata da Anna Falcone e Tomaso Montanari. Il momento tanto atteso del “primo passo” si è concluso a nostro avviso con forti e incoraggianti segnali positivi e qualche perplessità.
Come non essere d’accordo con gli interventi di Anna e Tomaso, estremamente lucidi e chiari rispetto all’esigenza di netta discontinuità con l’epoca del “centrosinistra”, dei compromessi al ribasso, della corsa verso il centro che altro non era che un assecondare “da sinistra” le montanti spinte liberiste scaturenti da una globalizzazione senza regole né freni, della quale l’Unione europea si è fatta supina promotrice?

DISABILITA’ - MOLISE

Venerdì 16 Giugno 2017 incubatore Sociale Campobasso, dopo il presidio con i portatori di disabilità del giorno 9 giugno, dopo il primo incontro con il vice Presidente della giunta regionale, Facciolla, si è svolta una assemblea pubblica promossa dal comitato UGUALI. All’incontro hanno partecipato, familiari e portatori di disabilità, Libera Molise, Isernia Domani, Laboratorio progressista, Cristiani Sociali, Prima le Persone.
L’assemblea ha discusso sulle tematiche che hanno portato alla mobilitazione. Il comitato UGUALI, resta In attesa della convocazione per l’incontro (impegno assunto dell’assessore Facciolla entro la data ultima del 24 giugno), tra, gli Ambiti, Territoriali Sociali l’Assessore regionale e vice presidente della giunta, Vittorino Facciolla.
Il comitato Uguali è aperto a tutte le persone e le associazioni che ne vorranno fare parte, ad oggi ne sono promotori : Isernia Domani, Laboratorio Progressista, Libera Molise, Campobasso Insieme, Cristiano Sociali, Prima le Persone, l’OLM.
Per info e adesioni: ugualimolise@gmail.com

Lettera aperta a Falcone e Montanari.

documento approvato con decisionale in rete

Noi di “Prima le Persone" esprimiamo, innanzi tutto, la  stima per il lavoro che avete svolto durante la campagna referendaria, diventando punto di riferimento per i Comitati per il NO a cui molti del nostro gruppo hanno partecipato attivamente.
Abbiamo letto con interesse il vostro appello per una sinistra unitaria e ne condividiamo lo spirito ed i contenuti, perché pensiamo che, in questo paese, ci sia un bisogno urgente di uno spazio politico che sappia contrastare le imperanti politiche neoliberiste portando pensieri e pratiche nuove che partano dai nostri valori costituzionali. Come ci insegnano le esperienze in Inghilterra (il Labour Party di Corbyn), Francia (La France Insoumise di Melenchon) e Spagna (la Podemos di Iglesias e le coalizioni municipaliste di Barcellona e Madrid), dove la sinistra rinnova radicalmente programmi, organizzazione e comunicazione, vince.

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