CAMPAGNA TESSERAMENTO 2019 ISCRIVITI E PARTECIPA. NON DELEGARE!

Care tutte e tutti

Anche quest’anno l’ Associazione Prima Le Persone è stata coinvolta in importanti processi di aggregazione politica, abbiamo ottenuto risultati rilevanti in Potere al Popolo, ovvero l’adozione di una piattaforma decisionale,Liquid Feedback, trasparente, in linea con quanto noi già pratichiamo da anni, stiamo contribuendo alla costruzione del nascente Fronte Popolare Democratico, in seguito all’appello lanciato da Luigi De Magistris, sempre sulle corde delle nostre proposte organizzative e programmatiche.

Tutto questo per reagire all'attacco sempre più diffuso alla vita delle classi popolari.

Le minacce all'ambiente, alla sicurezza delle condizioni sociali delle donne e degli uomini, che vivono sul territorio italiano ed europeo, devono essere fermate.

La violenza maschile sulle donne, il ricatto di lavori sempre più precari e miseramente retribuiti, lo smantellamento dello Stato sociale con i servizi essenziali come la sanità, la scuola, le pensioni, il trasporto pubblico, non rendono giustizia a tutte e tutti noi.

Il criterio del profitto privato e della limitazione di spesa, nella erogazione dei servizi alla cittadinanza, non sono compatibili con i valori della Costituzione Italiana.

Bisognerebbe gradatamente eliminare le esternalizzazioni dei servizi pubblici e gli appalti assumendo -con concorso pubblico e con contratto a tempo indeterminato- le figure tecniche in grado di erogare in economia i servizi alla cittadinanza (ad esempio, per la creazione e la manutenzione in tempi rapidi di strade, ponti, scuole ed edifici pubblici, le bonifiche di terreni inquinati, gli interventi per eliminare o prevenire i rischi di dissesto idrogeologico, per la cura delle persone fragili, per ripristinare gli organici ormai ridotti all'osso degli uffici pubblici preposti alla tutela dei diritti fondamentali).

Allo stesso modo il debito pubblico non può continuare ad essere un'arma di ricatto da parte della ricchezza privata, nazionale ed estera.

Per abbattere queste ingiustizie occorre superare gli attuali vincoli europei, ma anche iniziare a contenere il debito pubblico, fonte di circa 80 miliardi di interessi l'anno, attraverso una apposita tassa patrimoniale, e imponendo un controllo democratico sulle istituzioni finanziarie nazionali ed europee.

Solo in un ottica internazionale ed europea potranno essere affrontati i temi strategici della conversione ecologica dell'economia, dell'accoglienza delle persone migranti, dei diritti universali, della pace, della eguaglianza nelle condizioni di vita e di lavoro tra i paesi dell'Unione Europea.

Abbiamo bisogno del tuo impegno perché Prima le Persone, grazie alle forme di partecipazione popolare che sono il nuovo e vincente paradigma della politica, possa continuare con l’opera di elaborazione, contaminazione e proposte in tutti gli ambiti politici a noi vicini.

Vi chiediamo di aderire alla nostra Associazione, o di rinnovare il tesseramento per l’anno 2019 se ne fate già parte, ma soprattutto di partecipare in Prima Persona alle sue attività sia pratiche che decisionali, di continuare a sostenere gli sforzi del nostro collettivo, contribuire al mantenimento della piattaforma decisionale LiquidFeedback che ci permette di essere in assemblea permanente e permettere a tutti di esprimersi con uguale dignità.

Per fare questo chiediamo un piccolo contributo, 10 € l'anno, meno di un euro al mese, effettuando un bonifico a queste coordinate: intestato a Prima le Persone - IBAN: IT86X0501804000000012169314 - Prima le Persone c/o Banca Popolare Etica -, specificando nella causale se si tratta di rinnovo per l’anno 2019 oppure nuova iscrizione, in questo caso compilare il modulo di iscrizione sulla pagina ufficiale a questo indirizzo, potremo così partecipare all’assemblea permanente ed essere protagonisti, tutti insieme, alle decisioni, essere artefici di questa intelligenza collettiva sempre in movimento.

Un saluto circolare

Assemblea Permanente Prima Le Persone.

Per informazioni scrivere a: info@primalepersone.eu   

formato stampa Rinnovo-2019.pdf

Fridays for future

friday.pngdi Guido Viale

Testo partecipazione PlP alle elezioni EU 2019 ai partecipanti al Fronte Popolare

Nel ringraziare i proponenti della lista per le Europee del 26/05/2019 (Sinistra Italiana) nata dall'appello iniziale di Luigi de Magistris, l'Associazione Prima le Persone, a seguito di decisione collettiva secondo la nostra metodologia, declina la partecipazione diretta alla lista per proseguire nel progetto iniziale di formare un corpo politico che veda realizzato quanto da più parti proposto per la sinistra intera nel solco di quanto discusso in oltre nove mesi d'incontri.
Non mancherà il nostro supporto personale coscienti della necessità storica in questa fase particolarmente drammatica e di regressione democratica.
Lavoreremo sin da ora ad una proposta politica aggregativa che vada oltre il passaggio elettorale, mantenendo i contatti con tutte e tutti coloro che intendono unire le persone per la costruzione di uno spazio politico ampio ed alternativo a quello sistemico vigente.

Assemblea Permanente Prima le Persone

UN’ALLEANZA PER CLIMA E GIUSTIZIA

L’Italia è il baricentro del Mediterraneo per ragioni geografiche e storiche: è stata il punto di incontro di tutte le civiltà che si affacciano e si sono affacciate sul Mare Nostrum. Oggi, per le stesse ragioni, l’Italia è un naturale punto di approdo, effettivo o potenziale, di chi dall’Africa, ma anche dal Medio Oriente, cerca di raggiungere l’Europa. Un movimento che non è destinato a fermarsi; e che nessuno riuscirà a fermare se non rendendo sempre più turbolente, ma anche pericolose per tutti, aree e comunità collocate sui lati meridionali e orientali di quel mare. Da tempo, però, l’Italia ha rinunciato alla sua vocazione di ponte per il transito di quei fuggiaschi, per adottare invece il ruolo di barriera, “chiudendo i porti” persino ai naufraghi fortunosamente raccolti un minuto prima di annegare. Un ruolo che l’Italia si è assunta a nome e per conto dell’Unione europea; i cui Governi sono ben contenti che Salvini sbraiti contro di loro, fino a che si assumerà comunque in prima persona il compito di tenere i nuovi fuggiaschi lontani dai confini dell’Europa: direttamente o per il tramite delle bande libiche che finanzia. Ma è un ruolo da sicario, che rende il nostro paese brutale e insignificante: quel ruolo, che il governo addossa a tutti noi, trascina l’Italia lontano dal suo baricentro, verso quei paesi dell’Europa orientale che sono all’avanguardia nel farsi vanto, e terreno di raccolta di consenso per i partiti al governo, della guerra che l’Europa tutta sta sferrando contro i migranti. 

Le due gambe del Congresso pro-life

di Guido Viale

L’Al Baghdadi di casa nostra si è materializzato in questo fine settimana a Verona, la Raqqa dell’Occidente, nel Congresso mondiale della famiglia. La sua identità non è ancora certa; per ora ha fatto la sua comparsa solo sotto forma di consesso - di pope, ministri, maschi frustrati e cacciatori di streghe – ma non tarderà a rivelarsi; perché il suo spirito non contempla collegialità né mediazioni.

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