Il referendum costituzionale e le significative ingerenze dei "poteri forti"

di Simonetta Astigiano

JPMorgan.png

Per chi ha letto stralci della lettera della JP Morgan sulle costituzioni europee e per chi ha sentito parlare del progetto per l’Italia, descritto dal piduista Licio Gelli, era già abbastanza chiaro da dove viene la riforma costituzionale voluta dal governo Renzi. Per chi non era a conoscenza di quelle strane assonanze, passate in sordina sui media principali, a chiarire le cose ci hanno pensato in tanti, da Cristine Lagarde, del Fondo Monetario Internazionale, all’Agenzia di rating Fitch, passando per Marchionne, Confindustria, Angela Merkel, tutti in fila schierati per il sì al referendum costituzionale ed a descrivere scenari apocalittici nel caso si dovesse arrivare ad una bocciatura. Ora, proprio per aiutare i più distratti, dopo l'intervento dell’ambasciatore USA in Italia secondo cui, se la riforma non dovesse passare, l’instabilità di governo impedirebbe finanziamenti esteri nel paese, Angela Merkel ribadisce il concetto: il governo tedesco appoggia le riforme di quello italiano. A questo punto "...non manca più nessuno..." tutti i poteri forti si sono schierati per il sì, dimenticando che la scelta sulla Costituzione spetta esclusivamente ai cittadini italiani.

PENSIONI: IL FURTO DI STATO AI PENSIONATI

ingiustizia-resistenza.jpgdi Umberto Franchi

In Italia negli ultimi 30 anni hanno "riformato" per ben 8 volte le pensioni... non c'è stato governo di destra o di sinistra che non abbia smontato mattone per mattone la struttura portante del sistema pensionistico conquistato con le lotte operaie e studentesche dell'autunno caldo del 1969. Il fine è stato quello di far sparire un diritto sancito dagli articoli 36 e 38 della Costituzione:  chiudere il ciclo lavorativo della propria vita con dignità e serenità.
Per questo fine si sono inventate bugie clamorose sul costo pensionistico più alto d'Europa, statistiche mistificanti, falsi buchi di bilancio dell'Inps, fondi privati e pubblici aperti o chiusi, false illusioni...
Oggi si perpetua l'ultima truffa chiamata APE ( anticipo pensioni) dove il lavoratore che ha pagato tutti i contributi e potrebbe andare in pensione in modo dignitoso, deve invece aspettare fino a 67 anni di età (legge Fornero) oppure andare  con 3,7 mesi di anticipo dando  alle  banche ed assicurazioni per tutta la vita (20 anni) una parte della propria pensione : su una pensione di 1500 euro mensile circa 300 euro al “prestito bancario”. Ma perchè si sta perpetrando anche questo misfatto?

RICONQUISTARE AUTONOMIA MONETARIA

sardex.jpgdi Guido Viale

Non viviamo più da tempo in un’economia di sussistenza, dove ogni comunità si sostenta con beni prodotti al proprio interno. Oggi cibo, energia, casa e altri fattori essenziali alla vita civile come salute, istruzione, assistenza, mobilità si comprano; oppure possono essere forniti dallo Stato, che a sua volta li paga con il ricavato delle nostre imposte. Senza denaro anche la cosiddetta “nuda vita” si ferma.

La sovranità dell'accoglienza.

umano-illegale.pngdi Guido Viale

Dissento radicalmente da Stefano Fassina (La sinistra nella morsa del Liberismo, il manifesto del 2.9.) secondo cui: “il demos europeo non esiste. Il demos è nazionale per radici culturali, storiche e sociali. La democrazia o è nazionale o non è”. Per questo non posso che concordare con la critica che Ianis Varoufakis muove a quelle stesse posizioni (Europeisti contro gli oligarchi, il manifesto del 6.9). Non è chiaro che cosa Fassina intenda per demos, che poi vuol dire popolo, gente: verosimilmente coesa e organizzata in corpi intermedi.

Sla, morto a 63 anni Salvatore Usala: era leader di battaglie per i malati gravi

Da ilfattoquotidiano

Prima le Persone esprime cordoglio ai familiari di Salvatore Usala

Pagine

Abbonamento a PRIMA LE PERSONE RSS